La Tomba di Maria

Luoghi di devozione alla Madonna

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La Tomba di Maria

Messaggio da Ospite » sab ago 14, 2010 1:08 pm

LA CHIESA

Una antica tradizione gerosolimitana vuole che Maria, morta a Gerusalemme, sia stata sepolta al Getsemani e dopo tre giorni gli apostoli ne abbiano trovato la tomba vuota. Da qui la convinzione che il suo corpo fosse stato trasportato dagli angeli in paradiso. Questa fede fu all'origine del dogma dell'Assunzione della Vergine Maria.
Il Nuovo Testamento parla di Maria per l’ultima volta dopo l’Ascensione di Gesù presentandola circondata dagli apostoli e dalla primitiva comunità cristiana (Atti 1, 14). Nessun testo canonico ci dice come Maria trascorse gli ultimi anni e come lasciò la terra. Invece non pochi libri apocrifi, che vanno sotto il nome di ciclo sulla Dormizione della Madonna, molto diffusi nel mondo cristiano, tramandano tutta una serie di informazioni che, passate al vaglio della critica storica e teologica, si rivelano di primissima importanza. I diversi testi sugli ultimi giorni e sulla morte di Maria sembrano tutti riconducibili a un documento originario, ad un prototipo giudeocristiano redatto intorno al II secolo nell’ambito della Chiesa Madre di Gerusalemme, per la commemorazione liturgica annuale presso la tomba della Vergine. Nella redazione della Dormizione attribuita a Giovanni il teologo si legge:

  • '...gli apostoli trasportarono la lettiga e deposero il suo corpo santo e prezioso in una tomba nuova del Getsemani'.


In un altro testo conservato in siriaco si trovano indicazioni topografiche ancora più precise:

  • 'Stamattina prendete la Signora Maria e andate fuori di Gerusalemme nella via che conduce al capo valle oltre il Monte degli Ulivi, ecco, vi sono tre grotte: una larga esterna, poi un’altra dentro e una piccola camera interna con un banco alzato di argilla nella parte di est. Andate e mettete la Benedetta su quel banco e mettetela lì e servitela finché io non ve lo dica'.


La chiesa dell’Assunzione di Maria (più conosciuta come la tomba di Maria o Tomba della Vergine o la chiesa della Dormizione di Maria) è una chiesa di Gerusalemme, posta ai piedi del monte degli Ulivi.Effettivamente la tomba di Maria al Getsemani è situata in una zona cimiteriale in uso nel I secolo. Essa corrisponde molto bene sia al tipo di tombe usate in Palestina in quel tempo, sia ai dati topografici indicati nelle differenti redazioni della Dormizione della Vergine, specialmente per ciò che riguarda la camera sepolcrale nuova e la sua posizione rispetto alle altre. Il fatto che si trovi accanto all’Orto degli Ulivi e alla Grotta dove Gesù era solito passare la notte (Giovanni 18, 2), fa pensare che l’anonimo discepolo proprietario della zona vi abbia accolto anche la sepoltura di Maria. La tomba, custodita e venerata dai giudeo-cristiani fin verso la fine del IV secolo, quando passò nelle mani dei gentilocristiani fu isolata dalle altre e racchiusa in una chiesa. La venerazione e il culto a Maria in questo luogo non sono venuti mai meno, nonostante tutte le trasformazioni, ed è intorno a questa tomba vuota che è nata e si è alimentata la fede del popolo cristiano nell’Assunzione di Maria al cielo. Per citare un esempio, così è espressa questa fede nel testo già ricordato di Giovanni il teologo: 'Per tre giorni si udirono voci di Angeli invisibili che glorificavano Cristo, Dio nostro, nato da Lei. Dopo il terzo giorno le voci non si udirono più: tutti allora compresero che il puro e prezioso corpo di lei era stato trasportato in Paradiso'.

La Chiesa è dedicata alla Assunzione della Madonna. Questa chiesa, tolta ai francescani nel 1757 è ora proprietà comune dei greci-ortodossi e degli armeni. I francescani la possedevano dal 1363.
Oggi delle diverse chiese erette lungo i secoli sul luogo santo resta la cripta che attraverso un'ampia scala di quarantotto gradini conduce alla tomba per un dislivello di circa quindici metri rispetto alla strada. L’edicola che racchiude la cameretta funeraria con il banco roccioso ancora visibile è appena rischiarata dalla luce che filtra dall’esterno e dalle lampade ad olio. Nell’interno si respira l’atmosfera tipica delle chiese orientali caratterizzate dall’odore forte dell’incenso, dalle numerose immagini e dalle tante candele e lampade ad olio. Il pellegrino che vi entra con fede riesce a percepire anche l’eco delle preghiere incessanti che vi effondono cristiani di tutte le denominazioni, visitatori di ogni parte del mondo e persino i musulmani.

In seguito, la tomba della Vergine fu trasformata in chiesa rupestre (sec. IV). Essa fu poi consacrata alla Madre di Dio dal vescovo di Gerusalemme, Giovenale, dopo il Concilio di Calcedonia (451). Nel 490 l'imperatore Maurizio volle edificare una chiesa a pianta rotonda, sopra la chiesa precedente, la quale divenne così la cripta che custodiva il venerato sepolcro.
Il ricordo del luogo fu conservato soprattutto dalla fede e dalla devozione dei fedeli che vi celebravano, con solenni riti, la memoria del transito e dell'assunzione della Madonna. La festa, che cadeva il 15 agosto, era preceduta da una quaresima di preparazione, passata in attendamenti improvvisati nella Valle del Cedron. La parte superiore fu totalmente distrutta prima dell'arrivo dei crociati. I benedettini, negli anni 1112-1130 fecero un nuovo accesso alla cripta e vi edificarono sopra una nuova chiesa con annesso monastero. Essa fu nuovamente distrutta dai musulmani di Saladino dopo il 1187, che risparmiarono solo la cripta in onore della «Beatissima Madre del profeta Gesù». È giunta così fino a noi solo la chiesa sotterranea a cui si accede per una lunga scalinata.
Il forte dislivello fra il piano attuale del terreno e l'interno della chiesa, rende questa facile ricettacolo delle acque piovane che, in caso di piogge torrenziali, la allagano tutta. L'ultima di queste inondazioni fu del 1972 ed offrì l'occasione per un lavoro di ripulitura a fondo che portò alla luce la roccia della tomba della Vergine in una zona sepolcrale.
Sulla tomba della Vergine, riportiamo le conclusioni a cui è giunto P. Bagatti dopo un accurato studio del luogo. La tradizione della tomba di Maria al Getsemani è realmente ambientata in un luogo sepolcrale in uso nel I sec.

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LA TOMBA

La tomba stessa corrisponde bene alle indicazioni topografiche contenute nelle diverse relazioni della «Dormizione della Vergine».La tomba della Vergine,é un blocco di pietra, isolato dal banco roccioso, alto da m 1,50 a 1,80, e presenta due aperture che servono da passaggio per i pellegrini. La roccia su cui fu deposto il corpo della Madonna, protetta da un cristallo, è corrosa dai secoli e dalla pietà dei fedeli che, per devozione, ne asportavano pezzetti. Il foro sul soffitto della grotta, oltre che servire da sfiatatoio per il fumo delle candele e delle lampade, ha anche il significato simbolico di apertura sul cielo verso il quale fu assunta la Madonna. La tecnica di scavo dell'insieme della tomba (la stanzetta anteriore e la tomba stessa) posta nella zona funeraria (necropoli) riconduce al I secolo come per il S.Sepolcro e le tombe dei Re. Per cui queste notizie archeologiche, congiunte con quelle letterarie (documenti palestinesi, siriaci, etiopici, greci dal sec. Il al sec. V) e il costante antichissimo riferimento devozionale e liturgico, attestano la credenza circa la Tomba della Vergine accanto al Getsemani fin dalle origini cristiane.
È presente nella chiesa il mihrab, testimonianza della venerazione musulmana verso Maria (Maometto la chiamò «mia sorella Maria»).

Font: http://www.christusrex.org/www1/ofm/sbf ... 2003z.html
http://www.gliscritti.it/gallery2/v/alb ... i.jpg.html

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