La madonna di Medjogorje e la mia conversione

Giammarco... perchè credo in Dio, le mie poesie e un po' della mia vita

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Giammarco De Vincentis
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La madonna di Medjogorje e la mia conversione

Messaggio da Giammarco De Vincentis » mar nov 15, 2005 10:57 pm

Carissimi tutti, non so fino a che punto sia corretto che io vi racconti questo evento che ha cambiato di molto la mia vita, a qualche amico più caro l'ho già raccontato e credo che dire anche a voi quanto mi è accaduto possa aiutarvi a capire anche meglio di me e del perchè di mei comportamenti.
Prima di raccontarvi cosa mi accadde nel luglio del 2000 devo spiegarvi in breve quanto mi era successo nei due anni precedenti.
Il 23 di dicembre del 1998 scoprii casualmente di avere un cancro al rene sinistro e dopo vari accertamenti il 14 gennaio del 1999 subii il primo intervento chirurgico, dove persi il rene e la speranza di vivere.
Spesso negli avvenimenti più importanti mi accade di lasciare sempre qualcosa di scritto in fogliettini che poi lascio in giro come foglie al vento.
Quella volta PRIMA DI ENTRARE IN SALA OPERATORIA scrissi su un piccolo foglio in bianco tipo un bigliettino da visita un desiderio alla madonna e lo misi, dopo averlo inserito nell'apposita bustina sotto la statua della madonnina, che si trovava all'ingresso del reparto di chirurgia oncologica dell'ospedale, le figlie di San Camillo in Roma, con alla busta la scritta alla mamma di tutte la mamme.
In quel periodo mi ero avvicinato molto alla Madonna e la fede in Dio mi ha aiutato molto ad affrontare le varie problematiche che la salute mi creava di volta in volta.
Immagine
ecco csa scrissi nel bigliettino:

A TE MADRE MOGLIE E SORELLA DI TUTTI NOI
A TE CHIEDO DI STARMI VICINO OGGI E SEMPRE
E DI ALLEVIARE LE MIE SOFFERENZE
COME ALTRI NON SANNO FARE
A TE...
CHE IO RINGRAZIERO' SEMPRE
PER AVERMI FATTO CONOSCERE
QUANTO CREDEVO NON ESISTESSE.
TI VOGLIO BENE.

Tornai a casa e poco alla volta cercai di rientrare nella vita di tutti i giorni, ho vissuto un momento difficile e quando credevo di aver finito di soffrire, esattamente un anno dopo in febbraio del 2000 subii un secondo intervento per cancro questa volta alla vescica.
Ancora una volta le mie speranze erano legate alle preghiere verso la mia madonnina che continuava ad ascoltarmi.
Tornai a casa continuando a controllarmi con i vari esami clinici, tutto tranquillo fino a quattro mesi più tardi.
A fine giugno attraverso un esame di citologia urinaria,mi venne diagnosticato un altro cancro alla vescica, la stessa cosa mi venne detto dopo un immediato esame di confronto.
Ero scoraggiato, tornai in ospedale portando mi dietro il mio P.C. portatile e la macchina fotografica digitale che ormai fanno parte delle mie cose più care e le porto sempre con me quando mi sposto per più giorni da casa mia.
Dovevo restare in ospedale per alcuni giorni prima di essere ancora una volta operato per asportare il male, cosi decisi di scrivere una poesia "alla mamma di tutte le mamme" e di immortalare la sua immagine per poi presentarla ai miei amici di internet.
SUCCESSE UNA COSA STRANA
Al momento di fare la foto, era luglio giornata afosa,mentre stavo scattando la foto un forte vento apri le finestre che erano alle spalle della madonnina, come si può notare dalla foto presente in questa che fu la mia preghiera alla madonna.
ALLA MAMMA DI TUTTE LE MAMME www.cepostaperme.it/ascoltalemiepoesie/allamamma.html Dedicai alle suore filippine dell'ospedale questa mia poesia .
Il mattino successivo era ancora notte mentre dormivo, mi sentii poggiarmi sulla fronte una mano fresca, mi svegliai per un attimo, ma non riuscii a tenere gli occhi aperti una luce chiara me lo impediva, ricordo solo che una voce femminile mi disse...
la tua forza, la tuaq medicina è qui sul comodino.
Continuai a dormire confuso fino a quando sentii aprire la porta e una voce che mi invitava a misurarmi la temperatura corporea, era un infermiere al quale dissi di istinto che era gia passato tra noi , ricordo che mi sorrise come dire se avevo bevuto di prima mattina :b .
Mi svegliai e dopo avermi rinfrescato il viso andai vicino al letto, per prendere le medicine e fu una grossa sorpresa quando sul comodino trovai...
La bustina che conteneva il desiderio aspresso alla madonna 15 mesi prima.

MI VENNE LA PELLE D'OCA

Cominciai a ricollegare il tutto ma non riuscivo a credere a quanto mi passava per la mente, una cosa era certa erò molto sereno.
Più tardi mentre mangiavo la mia razione di latte e caffè vidi un infermiera che tra le lenzuela del mio letto aveva trovato una foto,che mise sul comodino mentre mi guardava con un sorriso.
Era la foto di Madre TERESA DI CALCUTTA che io fino a prima non avevo ami visto, con alla parte posteriore scritto un nome
EMANUELE, tornando a casa trovai nella mia posta elettronica una poesia di Madre teresa ( VIVI LA VITA ) che io ho inserito nelle mie pagine web.
Era tutto strano, sembrava un sogno ma io continuavo a volerlo vivere tutto.
Passai una mattinata incredulo a quanto mi accadeva e verso le 17.00 del pomeriggio scesi nel sotterraneo per andare a sottopormi a esami radiografici.
Ero solo in un angolo seduto mentre pensavo a quel che mi era successo quando mi sentii sfiorare con una mano delicatamente la mia spalla destra, una donnina vestita di bianco con una voce soave, la stessa della mattina precedente, che mi diceva...
ascoltami... e mi pose in mano un libricino.
Di balzo mi alzai e e gaurdai in quel lungo corridoio, dove non vi era traccia di persona vivente era scomaparsa nel nulla.
Avevo con me quel libricino aperto che fa parte di una collana di libri religiosi chaimata MEDJUGORJE e sulla pagina aperta una preghiera...

"CARO FIGLIO, IO SONO TUA MADRE E TI AMO INCONDIZIONATEMENTE

Caro figliolo!
Io sono tua madre e tia amo
incondizionatamente.
Da ogggi nonn ti appariro' piu'
ogni giorno, ma soltanto il giorno
di Natale, il giorno della nascita
di mio figlio.Non essere triste
perchè io saro sempre con te
come madre e come ogni
vera madre non ti abbandonerò mai.
Tu continua a seguire la via
di mio figlio, via di pace e di amore
e cerca di perseverare
nella missione che ti ho affidato.
Sii sempre di un uomo che
ha conosciuto Dio, l'amore di Dio.
Vedano sempre in te un esempio
di come Dio opera negli uomini
e di come opera attraverso di loro.
io ti benedico con la mia
benedizione materna e ti ringrazio
di aver risposto alla mia chiamata".

(messaggio del 12 settembre 1998 nell'ultima apparizione della Madonna a Jakov Colo)

Furono qulli giorni che cambiarono la mia vita, subii un altro interveno chirurgico, ma non trovarono alcuna traccia di quel cancro che avevano riscontrato nei precedenti esami.
Oggi mi condervo gelosamente tutto quanto mi ricorda di quella giornata, forse un giorno ne farò una pagina web, chissa!!!
Carissimi amici io da allora decisi di dare inizio a questo che oggi è il nostro piccolo mondo, è quanto una persona come me ha potuto dare agli altri con l'umiltà di chi non si vergogna di raccontarsi mettendo in risalto la sua forza e le proprie debolezze perchè sono sempre più convinto che un poco di ognuno di noi possa essere molto per chi non vuloe sentirsi solo in questo mondo fatto sempre più per chi corre senza apprezzare i veri valori della vita.
Quanto vi ho raccontato è vero, ma se volete prendetelo solo come una storia inventata ma non ridete di me e di chi come me non deve più vergognarsi di dire io amo Gesù e chi attraverso lui ama ognuno di noi.

Ragazzi il mese scorso in occasione della visita si Silvi e Alex a casa mia ho ritrovato questa cartella clinica, voglio mettere in questo spazio la testimonianza di quanto vi racconto.


A fine giugno attraverso un esame di citologia urinaria,mi venne diagnosticato un altro cancro alla vescica, la stessa cosa mi venne detto dopo un immediato esame di confronto

questa è la prima pagina della cartella clinica dove la freccetta indica il motivo del ricovero

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questa è la parte ingrandita dove si si indica il motivo del ricovero

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Intervento tramite Cistoscopia in narcosi per asportarmi il carcinoma alla vescica, che poi non trovarono come dalla immagiane, dove si legge la risposta dei medci.

Immagine


Esame di urografia endovenosa, una brutta bestia :) anche qui non trovarono nulla

Immagine


Immagine

Mi hanno fatto tanti altri esami clinici, dove era scomparsa ogni traccia del cancro e dopo qualche giorno nonostatnte che i medici volessero tenermi ancora in osservazione, decisi di andarmene, ero certo di essere guarito senza alcuna medicina, la mamma di tutte le mamme, Maria Teresa di Calcutta, ma soprattutto la fede in Dio mi aveva riconsegnato il sapore della vita, quella vera ed oggi voglio assaporatla senza sprecare un solo momento.

Forse si sono sbagliati tutte e due le volte nel fare gli esami, tutto puo' essere ma una cosa è certa che sono guartito dentro e la vita per me è diventata molto piu' bella molto piu' vera, proprio quando credevo di essere arrivato a capolinea. :)

Giammarco
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Giammarco De Vincentis
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Sono passati altri e 5 anni

Messaggio da Giammarco De Vincentis » mar nov 15, 2005 11:10 pm

Sono passati altri e 5 anni e devo dire che al di la dei soliti controlli periodici, la mia vita è tornata alla normalità.
Sono guarito, ma non tanto dalla malattia, che al di la dei dolori fisici e delle cicatrici non mi hanno fatto sentire un malato di cancro.
Sono guarito dalla paura di morire, perchè io adesso non ho piu' paura della morte perchè sono certo che la vera vità è al di la della sofferenza con la quale dobbiamo convivere su questa terra .
Ringrazio Dio e la Madonna che mi hanno aperto il cuore al loro amore e a quello di chi su questa terra sa amare la vita e chi ce l'ha donata.

Giammarco
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una ragazza disperata

Messaggio da lonely » mer ago 30, 2006 9:41 am

Buongiorno Gianmarco,
sono Enza, una trentaduenne che si sente all'inferno. Ho letto un pò di storie su questo sito, trovato per caso, in un giorno in cui cercavo notizie su Fratel Cosimo ed ho notato che molti chiedono preghiere per guarire da mali fisici, mentre non leggo quasi mai richieste di aiuto da parte di chi si sente devastato nell'anima, come me. Non ho mai sperimentato il dolore di una patologia organica, ma in questi ultimi anni, quando spesso la disperazione mi assale, penso che sarebbe meglio ammalarsi di cancro e morire in maniera dignitosa, piuttosto che porre fine ai propri giorni con un salto nel vuoto, perchè annientati dalla sofferenza spirituale. Credo che la mancanza di amore, i continui abbandoni da parte di chi amavo, mi abbiano fatto precipitare in questo profondo stato depressivo, che mi sta togliendo l'energia di andare avanti e di continuare a vivere. Forse considererete blasfemo quanto sto per scrivere, ma in alcuni momenti, vorrei donare il mio corpo sano a chi ha un animo sereno, a chi si sente amato ed ha una ragione per stare al mondo. Da piccola pregavo, ora non più, perchè sento solo silenzio e solitudine intorno a me. Chiedo quindi a voi della comunità di pregare per me! Puoddarsi che le vostre preghiere vengano ascoltate, da questo Dio assente, che ci sottopone a prove incomprensibili e ad un dolore che non trova nessuna giustificazione plausibile.

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Giammarco De Vincentis
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Messaggio da Giammarco De Vincentis » mer ago 30, 2006 12:29 pm

Credo che la mancanza di amore, i continui abbandoni da parte di chi amavo, mi abbiano fatto precipitare in questo profondo stato depressivo, che mi sta togliendo l'energia di andare avanti e di continuare a vivere. Forse considererete blasfemo quanto sto per scrivere, ma in alcuni momenti, vorrei donare il mio corpo sano a chi ha un animo sereno, a chi si sente amato ed ha una ragione per stare al mondo. Da piccola pregavo, ora non più, perchè sento solo silenzio e solitudine intorno a me.

Cara Enza sarebbe troppo facile la vita se ogni genitore potrebbe dare la sua ad un figlio che sta per perderla.
Leggo la tua amarezza per una staria andata male, fa parte della vita di tutti i giorni.
Ci vuole solo tempo e alla fine vedrai quanto ti è successo in modo diverso.
Nel frattempo prova a trovarti un interesse diverso, impegnati con altro, ad esempio un associazione di volontariato e vedrai che la tua vita poterbbe servire a tanta gente che soffre e non ad uno solo.
Portero' la tua intenzione di preghiera con me ogni giorno insieme alle tante degli amici IDM.

Un caro saluto
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marco68
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Re: una ragazza disperata

Messaggio da marco68 » mer ago 30, 2006 12:37 pm

Ciao Enza, buongiorno... impossibile leggere queste tue parole e non restarne sensibilmente toccate.

Non sapendo nulla di te non posso neanche dirti molto... solo farti presente tutta la mia solidarietà e vicinanza e inserirti tra le mie preghiere!

Tu però... fai una bella cosa, vuoi? Offri al Signore le tue sofferenze... Lui non è assente e ascolta sempre... anche se noi non ce ne accorgiamo alle volte...

Offri le tue sofferenze e non ti arrendere alla disperazione... la quale è una tentazione a cui veniamo tutti sottoposti... ma dobbiamo essere forti e non cedere... dobbiamo trovare in Gesù quel Volto d'Amore che ci consente di essere gioiosi anche nel dolore...

Un caro saluto Enza, pace e bene :)

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lorenzo73
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Messaggio da lorenzo73 » mer ago 30, 2006 1:55 pm

carissima Enza,

morire da cancro non e' una morte dignitosa. durante l'ultimo anno quando il cancro ha fatto metastasi in mia madre, viviamo sempre con la paura, che cosa accadra' se le cose peggioreranno. partecipo in alcuni forum dove gli amalati di cancro e i loro parenti raccontano ogni giorno le loro esperienze. e' semplicemente orribile. specialmente quando i parenti raccontano come sono stati gli ultimi giorni del loro caro paziente...non un bel modo per passare alla eternita'.
sto vivendo un anno da incubo, tutto viene capovolto dall'un momento all'altro, anche quando dormo non riesco a trovare riposo perche' sto sognando solo incubi e la mattina mi alzo stanco, insomma non mi riposo mai.
comunque, la soluzione non e' sperare di morire. la vita e' una lotta. non posso lamentarmi che non ho vissuto dei bellissimi momenti nella mia vita, pieni di felicita' e spensieratezza che li ricordo con tanta nostalgia.
comunque, tu non hai un parente malato di cancro avanzato. sei giovane e puoi cambiare la tua vita, cercare la felicita', chi cerca trova.
capisco che non ti e' facile pregare, nemmeno per me' e' facile pregare.
nemmeno posso accettare tutta questa tortura come volonta' di Dio o come una benedizione. per chi lo puo' fare, beato lui.
non posso che pregare insistentemente il Signore e chiedere finalmente MISERICORDIA, di porre une fine a questo incubo. BASTA!
e la fine di questo incubo non avvera' con la morte di mia madre. se fosse cosi, non ci sarebbe nemmeno bisogno di pregare per la guarigione. prego per la guarigione di mia madre, prego per Enza che il Signore la renda piu' forte, ottimista e autostima, prego che il regno di Dio venga presto. La vita e' bella. preghero' per te, Enza. La preghiera e' potentissima, cosi spero. E pregate per me che tutto questo incubo che sto vivendo non mi porta all'ateismo.

Ospite

Messaggio da Ospite » mer ago 30, 2006 2:51 pm

Carissima Enza,

non buttarti giù. Purtroppo nella vita sosteniamo queste lotte, passiamo dei momenti bui dove non riusciamo a trovare una via d'uscita, una luce che ci dia speranza. Ma ciò che ci accada può essere affrontata con diversità da come di solito affrontiamo le situazione. Abbiamo Gesà, che è la nostra vera Luce, colui che ci prende per mano, ci sostiene, ci incoraggia e ci chiede di credere in noi stessi, di credere in Lui, di non abbandonare mai ogni speranza, ma di affidarci a Lui e alla sua Mamma Celeste, che è anche la nostra!

Enza te lo dico con tutto il cuore, smetti di punirti, di pensare che non c'è più speranza, non è vero, sei giovane, puoi ancora dire la tua in questa vita, devi solo credere in te stessa, purtroppo di delusione ne prendiamo tante ma queste devono servirci per essere più forti, per formare quegli anticorpi che ci aiuteranno ad affrontare altre situazioni più difficile. Dio non ci abbandona mai, sai perchè ti sembra che a Dio non interessi della tua vita, perchè tu non lo rendi partecipe della tua vita, affidati a lui, chiamalo Padre digli che hai bisogno del suo aiuto che senza di lui non puoi fare nulla, abbandonati completamente a lui, piangi se vuoi, sfogati, urla, ma dopo rialzati e pensa che è ora di cambiare la tua vita con l'aiuto di Dio, perchè Egli ha premura per te ma tu lo devi lasciar fare, devi fare in modo di farlo operare nella tua vita, come in un intervento chirurgico dove Dio cura la tua anima. Immagina anche questa situazione, Dio che tocca la tua anima e ti guarisce! forza non disperare l'inferno lascialo agli altri, pensa al paradiso. Prova, prova a pregare a chiedere umilmente a Dio che hai bisogno di lui.

Ma non cedere la tua anima al diavolo, non se lo merita. Tu puoi aspirare a ben altro! fidati! fidati di Dio, fidati di Suo Figlio Gesù, lascia che il Suo Spirito operi, lascia che Maria ti prenda per mano!

In bocca al lupo

antonio01
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Messaggio da antonio01 » mer ago 30, 2006 3:01 pm

Carissimo Gianmarco,ho letto la tua incredibile storia e anche se anche se a volte credo he le mie preghiere vadano al vento e non sono ascoltate da nessuno,non so,se perchè sono io che non so pregare,o perchè DIO ha deciso di abbandonarmi a me stesso,la tua storia mi ha confortato.Io mi sento un pò come Enza.Ogni giorno,mi guardo intorno e vedo il buio più tatale,non riesco ad andare avati, mi sento inutile.A volte penso che mi piacerebbe parlare con DIO,vorrei essere e fare quello che vuole lui,ma io ancora non riesco a capire cosa vuole da me .Se puoi prega un pò per me.
CON AFFETTO
ANTONIO

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emmes
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Re: una ragazza disperata

Messaggio da emmes » mer ago 30, 2006 6:36 pm

lonely ha scritto:Buongiorno Gianmarco,
sono Enza, una trentaduenne che si sente all'inferno. Ho letto un pò di storie su questo sito, trovato per caso, in un giorno in cui cercavo notizie su Fratel Cosimo ed ho notato che molti chiedono preghiere per guarire da mali fisici, mentre non leggo quasi mai richieste di aiuto da parte di chi si sente devastato nell'anima, come me. Non ho mai sperimentato il dolore di una patologia organica, ma in questi ultimi anni, quando spesso la disperazione mi assale, penso che sarebbe meglio ammalarsi di cancro e morire in maniera dignitosa, piuttosto che porre fine ai propri giorni con un salto nel vuoto, perchè annientati dalla sofferenza spirituale. Credo che la mancanza di amore, i continui abbandoni da parte di chi amavo, mi abbiano fatto precipitare in questo profondo stato depressivo, che mi sta togliendo l'energia di andare avanti e di continuare a vivere. Forse considererete blasfemo quanto sto per scrivere, ma in alcuni momenti, vorrei donare il mio corpo sano a chi ha un animo sereno, a chi si sente amato ed ha una ragione per stare al mondo. Da piccola pregavo, ora non più, perchè sento solo silenzio e solitudine intorno a me. Chiedo quindi a voi della comunità di pregare per me! Puoddarsi che le vostre preghiere vengano ascoltate, da questo Dio assente, che ci sottopone a prove incomprensibili e ad un dolore che non trova nessuna giustificazione plausibile.
Ciao Enza, chi ti parla è un'amico che vuole il bene degli altri.
Ho letto la tua situazione, penso che il tuo caso sia passegero, in quanto in questo periodo pensi in negativo.Tu hai un cuore è una testa a cui pensare in positivo, Ama il prossimo tuo come te stessa. La vita è una quando si perde non si acquista più.Goditela questa vita ,che la vita è bella.
Tu hai usato un'aggettivo pesante, (L'inferno) La cosa che ti consiglio e di leggerti un libro dove puoi trovare calma, tranquillità e serenità.(GESU' VISTO DA VICINO). Più di questo non ti posso dire, adesso ti lascio con una preghiera.
Padre, mi abbandono a Te, fa' di me ciò che ti piace. Qualsiasi cosa tu faccia di me, ti ringrazio. Sono pronto a tutto, accetto tutto, purché la tua volontà si compia in me, e in tutte le tue creature: non desidero nient'altro, mio Dio. Rimetto l'anima mia nelle tua mani, te la dono, mio Dio, con tutto l'amore del mio cuore, perché ti amo. E per me un'esigenza di amore, il donarmi a Te, l'affidarmi alle tue mani, senza misura, con infinita fiducia: perché Tu sei mio Padre.....Ciao...Salvatore
Emmes. Amare per vivere.

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Re: Carissimi tutti

Messaggio da emmes » mer ago 30, 2006 6:49 pm

Ciao Giammarco, devo dire che sei un uomo forte, sei pieno di energie.
Ho letto il tuo racconto e mi fa venire la pelle d'oca, credo che tu hai combattuto fino alla vittoria di sconfigere il male, e di questo come tu racconti sono contento.Credo alla prima visione che tu abbia avuto dei miracoli, è questa è una cosa inispiegabile. Penso che tu faccia una vita normale, è tranquilla come tutti gli altri, e di goderti la tua famiglia in santa pace, con Gesù è la Madonna. Ti auguro un buon cammino pieno di luce.
Emmes. Amare per vivere.

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Messaggio da marco77 » mer ago 30, 2006 8:40 pm

Ciao Enza,
mi chiamo Marco.
Ho letto il tuo messaggio e ne son rimasto colpito.
Sicuramente posso dire di capire il tuo stato d'animo, anche se non lo approvo. Non lo approvo non come rifiuto fine a se stesso, ma come impegno nell'affrontare la vita.
Alle volte ci capitano cose delle quali ci chiediamo il perchè, le domande "ma Dio ci vuole male perchè ci accada questo?" e "ma questo dio esiste e si occupa di noi, oppure fa solo i fatti propri?"sembrano quasi essere pertinenti.
Sarebbe facile liquidare la questione dicendo che tutto fa parte del grande piano di Dio verso l'uomo; sicuramente una persona sofferente (che potrei essere anch'io) vede il tutto riduttivo rispetto al suo stato di bisogno materiale.
In realtà io non ho una risposta, intesa nell'accezzione scientifica tipica della nostra società, a queste domande. L'unica cosa del quale son certo è che Dio esiste, e che Dio mette alla prova l'uomo anche in modo duro, ma non lo lascia mai solo. Proprio nel momento della difficoltà, quando sembra che nulla può salvarti sembra che Dio ti sorregga.
Tutte le cose di questo mondo son vane (lo stai sperimentando sulla tua pelle, vero?), come a detto anche nostro Signore Gesù, e nessuna può dissetare completamente l'uomo ma solo dargli sollievo momentaneo. L'unica cosa che può darci sollievo eterno è riconoscere l'amore di Dio verso di noi e saperlo ricambiare.
Non disperare, evita di cadere nell'oblio della morte dell'anima. Se ci sei allora ti è richiesto ancora qualcosa. Prova a scoprirlo, e dato che dici che Dio non si capisce dov'è prendi te l'iniziativa e vai a trovarlo.
Ora ti saluto e ti auguro di riprenderti. Ti ricorderò nelle mie preghiere.

Marco.

P.S. ti lascio un messaggio, si chiama Messaggio di Tenerezza:
Ho sognato che camminavo in riva al mare con il Signore
e rivedevo sullo schermo del cielo
tutti i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due orme:
le mie e quelle del Signore.
Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,
proprio nei giorni più difficili della mia vita.
Allora ho detto: "Signore io ho scelto di vivere con te
e tu mi avevi promesso che sarsti stato sempre con me.
Perchè mi hai lasciato solo
proprio nei momenti più difficili?"
E Lui mi ha risposto:
"Figlio, tu lo sai che io ti amo
e non ti ho abbandonato mai:
i giorni nei quali
c'è soltanto un'orma sulla sabbia
sono proprio quelli
in cui ti ho portato in braccio".

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Messaggio da Redazione » mer ago 30, 2006 8:44 pm

________________________________________
Da: alessandra [mailto:alessandracontini@tiscali.it]
Inviato: mercoledì 30 agosto 2006 20.31
A: info@innamoratidellamadonna.it
Oggetto: Rif: Sono Enza, una trentaduenne che si sente all'inferno. Ho letto un pò di storie su questo sito,

Cara Enza,
Ogni tua parola mi ha fatto rivivere sensazioni che ben conosco. Anche io ho sofferto di depressione.
vedo che tu provi a cercare le cause del tuo male. io non ci riuscivo. Sapevo solo che stavo affogando, che, seppure silenziosamente, urlavo e che nessuno mi sentiva. Niente di quello che le persone che tentavano di starmi vicino mi dicevano riusciva ad arrivarmi dentro. Mi sentivo sola, disperatamente sola. e non lo ero. Avevo un fidanzato, che oggi è mio marito. Lui mi amava, ma non mi capiva più: ero preda di quello che io chiamavo "il mostro". Ogni tanto prendeva il sopravvento e io diventavo preda di una smania di autodistruzione che non controllavo. sapevo che lui avrebbe potuto lasciarmi, che lo stavo stremando, ma non riuscivo più a combattere.Mi sentivo inutile, insignificante, inadeguata nei confronti di qualunque cosa. Le frasi del tipo "prova ad uscire", "distraiti", fai un viaggio", mi sembravano assurde. Quel mostro mi toglieva qualunque energia e qualunque interesse.
Ho cominciato a pregare. Avevo letto un messaggio della Madonna in cui diceva " Dio non pùò aiutarvi se voi state lontano da Lui". Io pregavo: mi sedevo sul letto, chiudevo gli occhi e immaginavo Gesù davanti a me, come facevo da bambina. Piano piano ho sentito un amore che, quello sì, mi arrivava al cuore. E' passato del tempo. Un giorno mi colpì la frase di una signora che aveva avuto la figlia suicida a soli 28 anni: "non la perdono". E io pensavo al dolore che quella povera ragazza, mamma di un bimbo di 4 anni, doveva aver sofferto, se neppure l'amore per la sua creatura l'aveva tenuta in vita.E nemmeno ora le persone che l'amavano lo avevano capito.Ho promesso a Gesù che se avessi incontrato persone così sofferenti non avrei permesso che si sentissero sole. E ho capito che la mia sofferenza poteva essere preziosa per altri. Avevo sconfitto il mostro: non ero più inutile.
ti dò solo un consiglio: prega. Comincia con poco. mettiti davanti alla Madonna e dalle, ogni giorno, il tuo dolore. Le cose non cambieranno forse in pochi giorni, Forse ti servirà anche un aiuto esterno, una persona competente. Ma io ti assicuro che Dio prima o poi ti darà un segno del Suo amore e ti darà la chiave per capire il perchè stai vivendo tutto questo.
Ti sto vicina con la preghiera quotidiana.
Scrivimi quando vuoi.
Alessandra
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Petalo Blu'
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Messaggio da Petalo Blu' » mer ago 30, 2006 10:34 pm

Enza ciao
è a te che rivolgo questo messaggio....
e spero che al più presto tu potrai leggerlo...
intanto voglio dirti che sei già nelle mie preghiere
affinchè le tue ferite interiori vengano cicatrizzate al più presto....
poi... per darti sollievo.... forse.... voglio dirti una frase che è stata detta a me da una grande amica....
"Il Signore sà a chi dare una Croce sulle spalle
perchè Egli sà chi la sà portare"
Questa frase mi ha fatto riflettere tantissimo..... provaci anche tu.....
Il mio suggerimento comunque è il seguente....
Affidati totalmente al Signore e dà il tuo amore agli altri indistintamente....
Il tuo cuore sarà pieno di gioia e presto capirai che il dono più importante che ci ha dato Dio con il suo amore è la vita, quella vita di cui tu ora non sai che farne. invece, in ogni angolo del mondo c'è chi lotta per averla.... Dal canto mio, mi sono ripromessa una cosa... voglio aprire gli occhi ogni giorno e non pensare subito.... "chi mi amerà oggi?" ma pensare "chi amerò oggi?"........
Ti voglio bene digià e stai sicura le preghiere servono vedrai che tutto si risolve.... però devi iniziare a crederci veramente!
Un abbraccio pieno di speranza..........

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alexnovo
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Re.... Dedicata ad Enza....

Messaggio da alexnovo » gio ago 31, 2006 12:17 pm

Cara Enza, anche in me é scattata una molla leggendoti e partecipando al tuo dolore per i fatti che ci hai descritto. Mi aggiungo a quanto ti hanno scritto tutti questi fratellini di Fede avendo la certezza che per ognuno di noi esiste un rapporto verticale con Dio Padre. Vorrei qui lasciarti scritto quanto il cuore spontaneamente mi detta di offrirti e lo faccio con il mio modo d'essere e di sentire, cioé un po' in preghiera e un po' in poesia. Tu leggimi in profondita pensando al Cielo che ci ha voloto creare e dar vita e consapevoli che in quell'etrno Cielo un giorno TITTI torneremo ad essere sua parte. Allora ciò che lascio qui per te suonerà come una preghiera di sollievo per te, per me, per noi e per la tua situazione che oggi ti confonde e ti fa patire. Non sei più in solitudine: ora sei con Lui, con ma Madonna, tra di noi e questo é già un segnomirabile che il Signore ci da della Sua potenza.
Abbi solo tanta Fede e pazienza, il sole sulla tua casa tornerà a splendere
ed a alluminare i tuoi occhi.

SE TU VORRAI
TROVERAI QUELLA MANO
PRONTA A STRINGERE LA TUA CON GRAN CALORE.
SE TU VORRAI
SARAI NELL'ATTESA PRONTA
COME AL PASSAGGIO DEL TUO SPOSO GESU'.
SE TU LO VORRAI
ATTENDERAI COME COLOMBA
PRONTA SUL CIGLIO DEL TUO NIDO
IL SEGNO DELLA PACE E DELL'AMORE
CHE COGLIERAI SULLE LABBRA DEL TUO SPOSO.
SE TU VORRAI
RITROVARE IL COLORE DEL CIELO
E LA CAREZZA DEL SOLE
NEL SORRISO DELLA VITA
PERDUTO ORA IN UN PASSATO IRREALE
TRA LE NEBBIE DEI DUBBI
ED I TUONI DI PAURA...
SCOPRIRAI PRESTO NEL RISVEGLIO
CHE DIO TI AMA
COME MAMMA AMA UN FIGLIO
SENZA INCERTEZZE E SENZA CASTIGO
POICHE' GIA' DA SEMPRE
E' GIA' PARTE DI TE.

Ciao Alex :)
Se pensiamo di essere parte del creato un giorno incontreremo il Creatore che vorrà riconoscerci come Sue creature in immagine e somiglianza facendoci partecipi nel Suo Regno Eterno di quanto sia mirabile il puro amore ...

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Messaggio da miriam bolfissimo » gio ago 31, 2006 6:53 pm

Mia carissima enza, sei nei ns cuori e nelle ns preghiere... e non sei sola: insieme sussurriamo, con tutta l'anima: "Gesù, confido in Te..."

Un abbraccissimo, miriam bolfissimo&C
      • Io voglio amare soltanto per Te tutto quello che amo... (santa Teresa di Lisieaux)[/list:u][/list:u][/list:u]

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grazie da enza

Messaggio da lonely » ven set 01, 2006 8:34 am

Cari amici di questo forum, ho letto con attenzione tutte le vostre risposte e credo che il minimo che io possa fare sia ringraziarvi tutti per le vostre parole di conforto. Spero di poter rivedere la luce al più presto, ma soprattutto mi auguro di riuscire a sviluppare quella fede che mi ha abbandonato da tempo e che è forse l’unica che ci permette di non gettare la spugna nei momenti di angoscia e disperazione. Per il momento l’unica cosa che vedo è il buio e sento che ciò che potrebbe salvarmi è l’amore di chi mi ha lasciato. Mi ci vuole tempo e soprattutto forza per uscire da queste tenebre, perché son tante le ferite che mi porto dentro, ferite che con tutta probabilità non si sono mai cicatrizzate, ferite che hanno minato il mio equilibrio e che anziché fortificarmi mi hanno indebolita sempre di più.
Rivolgendomi a Lorenzo che scrive da Atene, so cosa significa avere un parente malato; ho perso mio padre nel 2004 ed ho dovuto assistere impotente alla sua fine, nonostante abbia sperato fino all’ultimo che ce la potesse fare. Ma ogni tragedia caro Lorenzo, provoca sofferenze diverse, che non possono essere pesate sulla bilancia. E’ terribile avere un genitore malato, come è altrettanto terribile sentirsi soli. La stessa madre Teresa di Calcutta diceva “ Molti a questo mondo muoiono di fame, ma tanti altri ancora muoiono per mancanza d’amore. Esistono malattie come la lebbra e la tubercolosi, ma la peggiore di tutte è il non sentirsi amati, desiderati, voluti” .
Enza

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Messaggio da Redazione » ven set 01, 2006 12:09 pm

-----Messaggio originale-----
Da: guido.dizzo@virgilio.it [mailto:guido.dizzo@virgilio.it]
Inviato: giovedì 31 agosto 2006 21.56
A: info@innamoratidellamadonna.it
Oggetto: R: Sono Enza, una trentaduenne che si sente all'inferno. Ho letto un pò di storie su questo sito,



Chi ti scrive ha sofferto,ma ho cercato il Suo volto,lo cercato spasmodicamente,l'ho trovato,mi sento bene ora,in attesa che si compia la grazia che gli ho chiesto,ora tu dici che pregavi, ora non più,noi pensiamo che pregando di ottenere qualcosa subito, secondo il nostro tempo,i Suoi tempi non sono nostri,non siamo al supermercato.
Gesù ha detto:in verità vi dico,chiedete ed otterrete,cercate e troverete,PICCHIATE e vi sarà aperto.(a te ho gridato o Signore,e tu mi hai guarito:ti loderò per sempre,hai cambiato in gioia il mio dolore,alleluia)ora riprendi a pregare da te, il Signore non disdegna il nostro grido di dolore,quando lo sconforto ti assale,non desistere continua a pregare con più forza,Dio ti ama.
Ciao.
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Messaggio da Redazione » ven set 01, 2006 7:26 pm

Da: Silvana [mailto:sonia@ilvangelosenzavelo.it]
Inviato: venerdì 1 settembre 2006 15.49
A: info@innamoratidellamadonna.it
Oggetto:


Cara Enza,
Ma hai provato a rileggere la tua lettera?!
Non vorrei sembrarti crudele,anche perchè non so quali siano I tuoi problemi,non lo specifichi,quindi può darsi che cio che ti sto per scrivere sia fuori luogo...ma mi auguro_si fa per dire_che ti abbia colpito una tremenda disgrazia,o che la tua vita sia un susseguirsi di dolori,perchè se no non si spiegano tutte le stronzate che scrivi!Scusami,ma non posso proprio tollerare quelle persone che soffrono di depressione(termine ormai abusato e raramente compreso) e si crogiolano nel loro dolore,come fai tu:Qual'è il tuo reale problema?parli di abbandoni da parte di chi ami,ma oltre a questo non sembra che ci sia tanto da giustificare un'affermazione terribilmente offensiva come quella di desiderare alle volte di avere un cancro!Ma ti rendi conto?!oltre ad essere offensivo per tutti quelli che stanno facendo I conti con questa malattia -e che,al contrario di te,trovano la forza per amare ancora la vita,per sorridere ancora,per non piangersi addosso-è fortemente immaturo e stupido ,tipico di chi reali gravi problemi non ne ha ,se non una forte insoddisfazione:credo di aver desiderato una malattia mortale o la morte stessa all'età di 16 anni...Ma tu Enza ne hai 32!!!
Forse parlo così perchè non ho mai avuto modo nella mia vita di soffrire di crisi depressive,di solito chi ne è soggetto,non ha problemi contingenti,legati a reali guai esterni,ma partorisce il dolore in fondo all'anima,ne è lui stesso il fabbricatore...mentre io di cazzi ne ho talmente tanti,non t'immagini quanti,che l'ultima cosa che farei e vorrei è crearmi altro dolore!
Hai figli ?Perchè se non ne hai posso anche comprenderti anche se non condivido,ma se hai la fortuna di avere figli,penso che debba incominciare ad aggrapparti all'amore che hai per lui,o loro,forse così recupererai l'amore per la vita,che per quanto perfida possa essere,non ci condanna mai per sempre a soffrire...Sei solo tu che lo stai facendo!E come puoi pretendere di tenerti vicino qualcuno se sei così negativa?Rinizia a vivere Enza!metti su un cd,balla da sola,canta,prenditi una sbronza,fai sesso,compra un gioco ai tuoi figli,se ne hai,affittati un film,fai una corsa in un prato,urla più che puoi...Insomma VIVI!!!

PS:hai parlato con Sonia,27 anni
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Messaggio da Redazione » dom set 03, 2006 6:36 pm

________________________________________
Da: Silvana [mailto:sonia@ilvangelosenzavelo.it]
Inviato: domenica 3 settembre 2006 17.21
A: info@innamoratidellamadonna.it
Oggetto: Rif: Sono Enza, una trentaduenne che si sente all'inferno. Ho letto un pò di storie su questo sito,

Chiedo scusa per mia figlia Sonia che ha risposto in maniera dura e non consona a questo male spirituale della nostra sorella Enza,
Sappiate che mia figlia e' tossicodipendente agli arresti domiciliari e tutto il male che ha se l'e' provocato lei
Eppoi io e' una vita che sopporto danni da lei e da suo Padre, sto vivendo il Calvario e tutto sopporto per conquistare le anime ormai perse a Dio e solo questo mi importa.
Rispondo ad Enza: coraggio il Signore e' con te e proprio quando non lo senti accanto a te
Che sta per prepararti una mensa accanto a Lui nel Regno suo, e questo che passi e' il Passaggio- la PASQUA DEL SIGNORE
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