Dicono di loro

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marioboss55
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Dicono di loro

Messaggio da marioboss55 » mar mar 18, 2014 12:02 pm

Dicono di loro

Gli piacciono le bambole,
cucire,lo smalto le gonne.
Dicono di loro che
si muovono come donne
e parlano strano.
Che siamo delicati
e infine effeminati.
A noi dovrebbero piacere gli uomini,
Che siamo uno scherzo della natura,
diversi,malati.
A me non piacciono le bambole,
ne cucire e nemmeno lo smalto,
figuriamoci poi le gonne.
Io non mi muovo come le donne
e non parlo strano.
Ne sono delicato
e non mi vedo effeminato.
A me non piacciono gli uomini,
ma neanche le donne.
Non credo d'essere uno scherzo della natura,
ne mi sento diverso ne malato.
Io sono donna dentro!
Non a tutte le donne piacciono le bambole,
ne il trucco,
magari un vestito femminile si.
Non mi muovo come una donna,
anche se dentro sono uguale a loro,
la mia voce è da uomo.
Io non sono ne delicato
ne effeminato.
A me piacciono gli uomini,
ma la mia realtà è solo che guardando un bel ragazzo
resto turbato.
Non so se la natura ami fare scherzi ma non mi sento uno scherzo
e non sono malato.
Il fatto è che io sono una donna dentro
e non ho bisogno di imitare nessuno io sono così.
Le donne sono belle,
tutte,ma non provo alcuna attrazione per loro.
I ragazzi mi turbano e anche
se non andrei con nessuno di loro,
so che esiste un uomo anche per me.
So che esiste,lo cerco e
lo troverò prima o poi.
Ho una amica che è come me,
a lei piacciono le donne,
ci guardiamo negli occhi
e ci capiamo.
Lei sta messa peggio di me,
noi uomini cosi detti diversi ancora,siamo tollerati,
ma le donne no,per niente.
Queste sono ai margini della società,
al punto tale che ci fanno sembrare normali,
nel senso che per l'opinione media loro peggio di noi.
Io mi chiamo nessuno perchè nessuno sono,
ma mi chiedo,
ma voi, cosi detti normali voi,
siete proprio sicuri di essere in regola?
Non è raro che alcuni uomini così come alcune donne,
scoprono di essere diversi da quello che pensavano d'essere,
non è poi così raro.
Ma non è scaricando su questi ultimi ignari
o presunto tali i nostro essere così che cambi,
il nostro stato sociale,siamo e restiamo comunque quello che siamo,
fuori dal comune essere.
Mentre "Nessuno" Scriveva questo suo sfogo,
sognava ad occhi aperti.
Erano in due a scrivere queste frasi su un diario comune,
dei due non proprio fortunati amici.
Lei che chiameremo "Eva"
Era una ragazza di poco più di venti anni,
poco più piccola di "Nessuno"
I due si conoscevano da anni e Avevano provato come ultimo tentativo ad fare sesso insieme,
sperando sia nella rispetto
e nel mantenimento del segreto condividendo,lo stesso problema.
Avevano confessato da tempo la loro realtà interiore e avevano deciso di comune accordo,
di provare ad stare insieme,proprio per capire quale sarebbe stata la reazione.
Ma erano quello che erano e il tutto finì in un nullo di fatto.
Ma essendo se non altro veri amici avevano,deciso di aiutarsi a vicenda.
Gli anni passano ma le cose non cambiano ,loro sono sempre loro e noi siamo sempre noi.
La storia continua seguendo varie storie sia per "Nessuno" che per "Eva" Ma...................
Come tanti ma proprio tanti,
come loro rifiutati da una società che pensa di essere così giusta e
perfetta al punto tale che ci sentiamo in diritto di poter giudicare tutti quelli diversi da noi,
sia per preferenze sessuali che per religione,ma anche per colore della pelle.
Forse per "Nessuno"E per "Eva" Nulla più si può fare,ma forse per tutti i "Nessuno"E tutte le "Eva" ,
Si potrebbe fare qualcosa,forse basterebbe volersi bene veramente e rispettarli e rispettarci di più tutti,senza ne fare comizi ne proclami ne l'uno ne gli altri.
Vivere serenamente nel motto (Rispettare tutti offendere nessuno).Tutto qua è così difficile.
Questo scrivevano "Nessuno"Ed "Eva" Su quel diario ,si guardarono meglio occhi pieni di lacrime,
Avevano deciso quella vita non era mai stato la loro vita ,allora perchè insistere ,perchè sperare.
Nulla e nessuno potrà cambiare questo mondo perchè la mamma degli imbecilli è sempre incinta.
Questo pensavano e nel silenzio di una notte d'estate diedero fine al loro vivere diverso,il come che importa?
RISPETTARE TUTTI OFFENDERE NESSUNO

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