La leggenda dell'aurora e del tramonto

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La leggenda dell'aurora e del tramonto

Messaggio da Ospite » mar ott 19, 2010 8:33 am

La leggenda dell'aurora e del tramonto

Ogni mattina di buon ora , una bellissima fanciulla percorreva la stradina che portava al fiume.

Ad ogni sorgere del sole, lei era lì , puntuale ad ammirarlo , col suo volto che guardava verso il cielo , quasi respirasse i primi raggi e loro l'aspettavano, pronti a baciarle le gote rosee e delicatissime.

I tratti del suo viso erano dolci, quasi angelici , abbelliti da due occhi di un azzurro limpido , nei quali ci si poteva specchiare e da labbra delicatissime , che il solo guardarle profumava di un amore puro.

I lunghi riccioli color rosso tramonto, incorniciavano una bellezza senza fine.

Anche quel giorno, com'era solita fare, quando il sole fu alto nel cielo , levò i suoi sandali e a piedi scalzi sull'erba, ancora fresca e profumata di rugiada, si diresse lungo il letto del fiume, si distese sulla riva coi suoi vestiti candidi come la neve e con le mani sfiorò le acque limpide, poi si bagnò il viso , si sedette sulla sponda e con i pochi fiori profumati che aveva attorno, intrecciò una delicatissima ghirlanda e se la pose sul capo.

Per lungo tempo stette lì ,immobile . D'un tratto un raggiò di sole toccò il prato e poco alla volta, prese le sembianze di un fanciullo, anche lui bellissimo ; si somigliavano quasi in così tanta bellezza.

Le tese la mano e insieme s'immersero nelle acque lucenti del fiume , mentre lei intonava un canto soave . D'un tratto gli uccelli presero a cantare e le farfalle a danzare leggere sull'immenso prato verde, che costeggiava il fiume.

Apparve allora tra le acque una bellissima sirena, che emanava bagliori color arcobaleno ; prese il largo e sparì nel mare . Quando fu l'ora del tramonto, la Sirena risalì il letto del fiume e col fanciullo , si sedettero lungo la riva , rimasero abbracciati ad attendere il tramonto .

Man mano che il sole andava calando, lei tornava ad essere la splendida fanciulla ,che era apparsa al suo sorgere , mentre la figura del fanciullo diveniva sempre più tenue ,finché sparì completamente dietro l'orizzonte. Ancora una volta nelle sue candide vesti, la ragazza risalì per il sentiero, con la sua ghirlanda di fiori profumati ancora sul capo , respirando il profumo del calar della sera.

L'aurora era svanita nell'abbraccio del tramonto, e il canto dei grilli , prese il posto al cinguettio degli uccelli. Era trascorso il giorno.


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