Paura d'amare

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Ospite

Paura d'amare

Messaggio da Ospite » mar set 07, 2010 8:51 am

..Tacque, come l’ombra che percorre un sentiero,
e nel silenzio di quel giorno, i suoi sorrisi , divennero come il gelo,
rigidi, stretti sul nascere di una gioia, che non aveva più un senso,
se non quello di andare a trovarlo là , dove un tempo i loro occhi si erano incontrati.
Le sembrò di udire un rumore , si volto e lo trovò lì, in cima alla montagna, la guardava con una dolcezza che non aveva mai colto in quello sguardo.
Avevano percorso un tratto di vita insieme, ma mai come in quel momento aveva compreso quant’era stato importante per lei.
Perché quegli occhi ,ad un certo punto, smisero di vedere e i suoi orecchi smisero di sentire?
Chinò il capo “ Non si vede bene se non con gli occhi del cuore” replicò a se stessa. Ma perché quel cuore era diventato così stanco, così diffidente da non voler percepire quello che lui le avrebbe voluto dire?
La sua vita era stata segnata da troppe ferite , tante delusioni le avevano scalfito l’anima, e si era ritrovata col cuore colmo d’amore, ma spesso, lo aveva represso per paura di lasciarsi andare e soffrire ancora una volta. Era forse un peccato amare? Decise che quella situazione non faceva parte di sé, che forze era tempo di riprendere fiducia e di lasciarsi andare, più volte l’aveva rassicurata , aveva cercato di farle comprendere, che quello sgorgare di un acque, tra un fiume in piena , che deviavano i sassi durante il percorso e scendevano a valle tumultuose, non era altro che un sentimento puro, qualcosa di profondo che veniva da dentro al suo cuore..
Percepiva qualcosa, come se lui le nascondesse un segreto.
Ad un tratto tutto intorno calò il silenzio, sembrava quasi che il mondo si fosse fermato , e tra la natura silenziosa , alzò il capo e scrutando il cielo , i suoi occhi ripresero a vedere e le sue orecchie a udire.
Si voltò dietro di lei, c’era un bellissimo angelo che le sorrideva “ Non si vede bene se non con gli occhi del cuore” , le sussurrò.
Timidamente lei chinò il capo , comprese chi era , che non l’aveva mai abbandonata, era stato lì , fermo da aspettare , che il fiume scendesse a valle , che le sue acque si fondessero con quelle del mare , per ricominciare la traversata , posò il capo sul suo cuore e ripresero il viaggio.


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Grazia Cuffari
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L' Amore di Dio ci trasforma

Messaggio da Grazia Cuffari » mar set 07, 2010 8:06 pm

Sì, Anna Rita !
L'Amore fa parte di tutto il nostro essere ! Siamo stati creati ad immagine e somiglianza divina, quindi se Dio è Amore anche noi aspiriamo all'Amore di Dio Padre.
E quando avviene questo incontro meraviglioso di Dio con noi ne siamo trasformati, e il nostro cuore sovrabbonda di grazia e di gioia !
Dio ci ama sempre, non allontaniamoci dal suo raggio di luce che ci fa vivere.
Gesù ci ha indicato il cammino, seguiamolo, perché solo amando avremo il Paradiso nel cuore in questa vita oggi e nell' altra quando Lui vorrà.
Dio mi ama e ama tutti nel presente e nell'eternità

Ospite

Messaggio da Ospite » mar set 07, 2010 9:57 pm

Carissima, Grazia , ho scritto questo racconto tutto d’un fiato, solo dopo averlo riletto ,mi sono accorta quanta verità ,ci sia queste poche parole, messe lì nero su bianco.
La tua interpretazione è davvero molto bella e delicata, e spero che altri diano la loro, poiché ognuno come per una poesia , percepisce le proprie sensazioni in maniera differente dagli altri lettori.
Dopo aver riletto il racconto con attenzione, e ho colto una grande verità, cioè la diffidenza con cui ci poniamo a volte , davanti alle persone, fermandoci alle apparenze, senza volerlo pensiamo male e giudichiamo, sulla base dei nostri pregiudizi, per poi scoprire che quella persona era tutt’altro che quello che immaginavamo.
Di questi tempi, si nota la paura d’amare, soprattutto quando si esce da un’ esperienza negativa , ce ne stiamo un po’ “sulle righe” così, immobili, titubanti come la ragazza del racconto che non riusciva a comprendere, fidarsi , aprire il suo cuore.
Sono esperienze di vita vissuta, che fanno crescere e acquisire esperienza, ma che non devono impedirci, di tendere la mano e aprire il cuore all’amore reciproco.

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