Meditazione sulla sofferenza di Nostro Signore

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marica
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Meditazione sulla sofferenza di Nostro Signore

Messaggio da marica » dom set 21, 2008 8:23 pm

Questa e una meditazione che voglio fare con voi. Quello che ho scritto qui e una sofferenza che ho subito questo inverno. Il secondo pezzo e una risposta che ho dato ad un amico. Ogni uno di voi che legge mediti la parabola del figliol Prodigo, non guardando il figlio che viene perdonato ma quanto soffre il Signore. E se può risponda per aprire un dialogo, sulla mia meditazione. Che Dio vi benedica e vi doni pace. Con affetto maria Pia

Oggi ho il cuore spezzato, mi trovo difronte ad uno dei miei figli che se ne andato via di casa. Sono in lacrime e il mio pensiero va alla Parabola del Figliol Prodigo.Non avevo mai meditato questo dettaglio. Quando il figlio va vicino al Padre e cinicamente gli chiede la sua parte di eredità e se ne và. Credo alla sofferenza di questo padre, che mentre divide quella eredità, gli si lacera il cuore, e muore ogni volta che pensa, a quel figlio che senza di lui, e senza la sua protezzione, potrebbe perdersi. E dover sopportare quel grande dolore, di non rivederlo, per chissà quanto tempo. Quante volte si pone, davanti alla porta, e sospira con angoscia nel cuore, e spera di intravederlo all'orizzonte, e quella mente va così lontano e si dice fra se e se:<Dove ho sbagliato? Dove ti trovi figlio mio? Cosa stai facendo? Ti sei dimenticato che quando eri bambino e cadevi, io ero sempre vicino a te. Quante volte sei venuto da me per consolatri. Cosa a fatto questo padre di male, per non ricordarti più di me?> O Dio perdonami!! Forse come madre non sono mai stata una vera madre. Ho cercato di dare tutto il mio amore ai miei figli, che li ho considerati la mia sola ricchezza,e la mia unica gioia. Non ti ho mai chiesta la ricchezza, perchè per me la famiglia e la cosa più importante. Lo So!! Che stai piangendo insieme a me, e che anche Tu stai ancora soffrendo per il nostro egoismo. Oggi mi pongo vicino a te davanti a quella porta saremo in due a sospirare il ritorno dei nostri flgli. Tu Sei la Misericordia infinita, Sei come una Madre che e pronta a dare la Vita per la salvezza dei tuoi figli. E Benedetto e Santo il Tuo Nome. Adesso ti capisco quanto devi aver sofferto quando il Tuo popolo, Ti ha detto, Che volevano un re, e non volevano più a Te. Ma per amore glielo Hai Dato. Si hai ragione, l'amore non si impone si propone. Signore ma quanto costa, questo amore?? Perdonami per tutte le volte che non ho saputo dare amore. Donami la forza di donare sempre l'amore, anche se il mio cuore e spezzato. Il mio essere di madre terrena mi impone la fragilità dei miei limiti.

Onora il padre e la madre, come si può avere dei figli che non accettano il confronto sull'amore?
ASPETTERò INSIEME A TE DAVANTI ALLA PORTA. NO DIO!! NON LO RIPUDIERò LO AMERò COME TU AMI ME!!



Cara Aloisio si amo perchè per primo Lui ha amato me. Mi e stato vicino pur non conoscendolo, silenziosamente. Questa sofferenza mi fatto comprendere quanto amore a Dio per noi. Quel Dio del Vecchio Testamento che molti dicono sanguinario, e un Dio Misericordioso che ama infinitamente le sue creature. Sai Aloisio La parabola del Figliol Prodigo, l'ho sempre vista attraverso, come un Padre che perdona, e mai come un Padre che soffre, per quel figlio che se ne và. Sa che perde la Sua creatura, e spera sempre che ritorni su suoi passi, e capisca l'errore che sta facendo. Il guaio che non tutti ritornano. Allora quando vedo i genitori che anno perso un figlio, e li vedi sconsolati, e se tenti di consolarli sono i primi che non vogliono essere consolati, perchè la perdita di un figlio e una cosa terribile. Penso che Dio soffra oltremodo per i fligli perduti. Caro Aloisio studiando i libri Ebraici, i Midrash. C'è un aneddoto che dice, che quando Dio fece attraversare il Suo popolo nel mar Rosso, e sterminò il popolo Egiziano. Gli Angeli si presentarono davanti a Dio e gli dissero, che volevano tributargli un inno di gloria per aver sconfitto l'esercito più potente del mondo. Allora Dio si rivolge agli angeli distrutto dal dlolore e gli dice:< Come potete tributarmi un inno di Gloria, quando i miei figli giacciono in fondo al mare>. Anche Lui non trova consolazione quando un Figlio si perde. Chissà quanto ha pianto per me, e si disperato,e forse ancora adesso, e in pena per me, fin che non lo raggiunga da Lui. Sai di notte quando lo sento nel mio cuore, vorrei raggiungerlo per stare con Lui per l'eternità. Si caro amico io vivrei solo del Suo amore, anche se il mio corpo non sempre riesce a trattenerlo essendo corruttibile. Ogni essere umano dovrebbe vivere per amare, e io voglio amare, come Lui vuole. Il Mio Amato e nell'anima mia, e troviamo gioia nel stare insieme, nel vivere insieme. Ma la cosa più impotrtante caro Aloisio, che l'avere dei figli ci da la grazia di vedere come Dio vede. E di amare come Lui ama, e di soffrire come Lui soffre. E noi abbiamo il dovere di dare quell'amore ai nostri figli, e perdonarli come Lui fà con noi. Miseicordia per gli Ebrei e paragonato all'amore Materno. Una Madre e un padre dovrebbero dare amore all'infinito come il perdono di Dio per noi. Allora si potrà istaurare il Regno di Dio sulla terra. La pace!!! Il bene Supremo.
L'unica cosa che prevale nell'essere umano e l'essere amato

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Beldanubioblu
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Messaggio da Beldanubioblu » lun set 22, 2008 4:31 pm

carissima
io ho sperimentato questa parabola
non come figliol prodigo, ma come marito...divisione abbandono
attesa e dopo anni ho fatto festa perchè è tornato a casa l'ho accolto
con lo stesso amore del padre evangelico....
Lucia
Il sole non ti serve per vedere perchè tu luce sei in mezzo al buio...(Lucia Di Iulio)

marica
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Messaggio da marica » gio set 25, 2008 9:21 am

Cara Amica il tuo dolore a saputo far sbocciaro l'amore, infinito di Dio, nel tuo cuore. Dio ti ha donato tanto, perchè ai tanto amato. Sai l'altro giorno riflettevo se perdonarlo ho no a mio figlio. Ma il perdono di Dio per me e stato sempre costante. Mi parso che Lui mi stesse difronte, mi dicesse. <Io ti perdono sempre, perche tu non vuoi perdonare, pensa se non ti perdonassi, che fine faresti ?> Si ho Signore perdenerò all'infinito perchè Tu hai amato prima me, ai sofferto per me, hai pianto per me, e mi hai insegnato ad amare. Si Signore confiderò in Te, che gli cambierai il suo cuore e lo farai ritornare da me. Anche se sembra tutto perso, il sole continua a sorgere e l'amore non smette di amare, i giorni passano ma l'amore vive per l'eternità. Benedetto chi sà amare e perdonare, perchè aquisterà la vita nell'aldilà. Ogni uomo ha il diritto di essere amato perchè e un atto d'amore di Dio. Che Dio ti benedica e ti doni pace. Grazie per aver risposto. Con Affetto Maria Pia.
Scusami per gli errori e per il ritardo nel risponderti.
L'unica cosa che prevale nell'essere umano e l'essere amato

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