Dio, quanto è difficile capirti...

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simonetta
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Dio, quanto è difficile capirti...

Messaggio da simonetta » mer mag 12, 2010 8:02 pm

O Dio quanto è difficile capirti, lo so , dovrei dire quanto è difficile seguirti , ascoltarti ma io questa sera voglio dirti quanto è difficile capirti.

Hai detto” chiedete è vi sarà dato “ eppure chissà quanta gente del mondo ogni giorno chiede e non viene esaudita e chissà quanta gente ancora, non ti conosce e non può chiedere…ma a questi ultimi pensi tu vero?

Quanto male l’uomo fa all’uomo, quanto male deriva dalla cattiveria e dall’egoismo, tutte le disuguaglianze, derivano dall’egoismo, così come le malattie derivano dall’uomo senza scrupoli che per denaro produce veleni ..

Si , tutte queste cose provengono dall’uomo, ma quando l’uomo desidera cose belle, perché non lo esaudisci?
Perché permetti che l’errore di un uomo, leda la libertà di un altro uomo ferendolo, uccidendolo nell’anima e talvolta nel corpo?

Questo voler rispettare al libertà dell’uomo, si tratta di amore certo, ma fino a quando uno non ci rimette la pelle, e allora era meglio guidarlo, non lasciarlo libero.
A volte mi viene da dire.. prendi la mia libertà perché la uso male, intervieni, ma fammi capire e decidere..

Mancanza di fede?
Forse.
Ma , uno chiede e dovrebbe bastare, perché la fede a volte è l’unica speranza, è l’unico appiglio ad una situazione disperata e allora mi chiedo perché non ascolti?

Forse ascolti, ma lasci che la sofferenza rimanga …come con Gesù.

Ma allora perché hai detto chiedete e vi sarà dato?

Io questo continuo a non capirlo.

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miriam bolfissimo
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Messaggio da miriam bolfissimo » gio mag 13, 2010 8:11 am

Mia carissima simonetta, pace e bene! ecco cosa sento nel mio piccolo cuore...

...Dio Padre che è Amore non è da capire, è da amare: da amare xchè è l'Amore Infinito che vive...

...ho pregato: è molto più facile ubbidirti, mio grande Cuore, che affidarmi a te; è più facile chiederTi: dimmi cosa devo fare... e cercare di farlo, che dirTi: desidero lasciarmi fare da te...

...ho pregato: è molto più facile sintonizzare i miei desideri e le mie aspettative su quel che so di Te, mio grande Cuore, che dirTi: sia fatta la Tua Volontà, non ho altro desiderio e aspettativa che non sia la Tua Santa Volontà...

...ho pregato: non è difficile capirTi, mio grande Cuore, è difficile lasciarsi amare da Te e Ti ringrazio che, per imparare a gioire di questo Amore, mi hai regalato tanta vita su questa terra e l'Eternità nel Tuo Regno!

Un abbraccissimo, miriam bolfissimo ;)
      • Io voglio amare soltanto per Te tutto quello che amo... (santa Teresa di Lisieaux)[/list:u][/list:u][/list:u]

Ospite

Le pene della vita

Messaggio da Ospite » gio mag 13, 2010 8:43 am

Ti propongo quanto segue con l'augurio che possa esserti di conforto.

Dice Gesù ad un anima sofferente:
Le pene della vita sono VITA, si esprimono liberamente in voi per sottolineare la dolcezza e la bontà che può emergere dal vostro io interiore, potete così apprendere ciò che puo migliorare voi stessi, attraverso il dolore, mezzo potente per aprirsi a Dio, lasciare che EGLI penetri in voi, percepire la Sua potenza, solo il capire che EGLI è la vostra unica ancora, la vostra salvezza, che può regalarvi e darvi gioia.
E' questo l'insegnamento che vorrei darvi, provare dolore, provare pena, soffrire, a voi sembrano e sono solo sofferenze non meritate, che certamente vorreste evitare, ma ricorda è attraverso queste che potete elevare voi stessi, purificare e rendere lucide le vostre anime, è come pulire un diamante fino a farlo splendere con i suoi innumerevoli bagliori di luce, perfetto nel suo taglio, indistruttibile perchè fatto di granito, e così dovete essere voi stessi. Forti, coraggiosi, pronti a lottare, ad emergere come fonte inesauribile di Dio, essenza della Sua Essenza che nulla può scalfire, nemmeno la morte perchè anche la morte è illusione, può trasformarsi in vita, vita eterna e felicità etena.
Ma tutto va meritato, tutto va trasceso perchè solo attraverso la Sapienza e la conoscenza di Dio ci si può elevare, raggiungere vette di fede e amore, fino ad incontrare questo vostro Dio tanto ingiuriato, tanto amato e tanto odiato.
Ma questi sentimenti negativi anche essi hanno un significato più profondo, più nascosto di quello che può apparire: è amore, amore, perchè la rabbia si può placare, addolcire e percepire come sentimento di amore e di perdono.
Io ci sono sempre per te, ogni volta che vorrai ascoltarmi, riempi il tuo cuore di amore, ricorda è l'unica cosa che può trasformare la tua vita, renderla felice, serena, in armonia con Dio, con te stessa, con l'Universo.
_________________

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Don Armando Maria
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E' difficile capire Dio...

Messaggio da Don Armando Maria » gio mag 13, 2010 9:22 am

Ave Maria! Sì, perché noi ragioniamo in modo egoistico. Egli ragiona con un Cuore ripieno d’amore, e si preoccupa, prima di tutto, per la salvezza di tutti gli uomini, per tutti i suoi figli, sparsi sulla faccia della terra, e anche quelli che stanno purificandosi in Purgatorio. Noi chiediamo una buona salute, una buona fortuna, soldi, a che tutto fili dritto come meglio ci piace. E chi mai ha chiesto a Dio la grazia di soffrire, come amava fare San Padre Pio? Chi mai ha chiesto la Croce al Signore? E’ la santa Croce, quella di Cristo, e quella nostra, che redime e salva il mondo. Il Padre non ascoltò suo Figlio quando, nell’orto degli ulivi chiedeva, sudando sangue,:”Padre, se è possibile allontana da me questo calice, però non la mia ma la tua volontà sia fatta!”. Il Padre restò in silenzio a questa supplica di suo Figlio, che con il suo Sacrificio, ha salvato il mondo, tutti noi. A Dio interessa la salvezza delle anime soprattutto, e prima di tutto.. Quanti oggi che sono in buona salute, hanno una buona carriera, e che hanno tanti soldi, e poi, se non si convertono, si dannano per sempre? Oggi il mondo è egoista e tende sempre a chiedere in modo egoistico e nessuno vuole più la Croce. Ieri sera, qui in chiesa, un Padre Missionario carismatico ha fatto una bellissima catechesi sulla lode: lodare Dio per il bene, ma anche per il male che ci capita: quando le cose vanno bene e quando vanno male, sempre! Allora resta la pace dentro al cuore e arriva lo Spirito Santo che fa miracoli e dona santa Consolazione… Se uno sta bene, ringrazi Dio e faccia buon uso della sua salute. Se uno sta male, chieda la guarigione, ma se essa tarda a venire, allora si ricordi che la grazia più grande non è la guarigione, ma è l’accettazione della Santa Volontà di Dio e della Croce che ci rende dei veri crocifissi, in tutto ad immagine e somiglianza di Gesù, ci rende Santi!. E questo è il più grande onore sulla terra, e la più bella corona di gloria poi in Cielo! E Maria, l’Addolorata resta là sempre sotto la nostra Croce di ogni giorno. Il Missionario ci portava l’esempio di Marta Robin. Leggiamo su internet il martirio continuo di questa donna di autentica fede cattolica, e poi capiremo meglio quanto siamo pigri nell’amare Dio e i nostri fratelli, che si salvano con le preghiera, ma soprattutto con il sacrificio della nostra vita di ogni giorno, e fino a consumarci in un martirio d’amore, se il Padre ci fa questa grazia. La più grande grazia infatti è partecipare alle sofferenze di Cristo. E come Egli ha sofferto ed è morto, anche noi soffriremo e moriremo. E come Lui è risorto, anche noi risorgeremo a vita eterna. Pace e gioia!
Ultima modifica di Don Armando Maria il gio mag 13, 2010 9:55 am, modificato 1 volta in totale.
Gesù e la Mamma Celeste vi amano assai e vi benedicono; e anche io, nel loro Santissimo Amore vi voglio bene e vi benedico per intercessione del Cuore Immacolato di Maria: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Don Armando Maria

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guerrini.amedeo
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per simonetta

Messaggio da guerrini.amedeo » gio mag 13, 2010 9:29 am

13 maggio 2010 madonna di fatima

ho appena letto per la prima volta questa poesia di TAGORE

DAMMI IL SUPREMO CONFORTO DELL'AMORE
QUESTA è LA MIA PREGHIERA
IL CONFORTO CHE MI PERMETTERà DI PARLARE
AGIRE,SOFFRIRE SECONDO LATUA VOLONTà
E DI ABBANDONARE OGNI COSA PER NON ESSERE
LASCIATO A ME STESSO
FORTIFICAMI NEI PERICOLI,ONORAMI CON LA TUA SOFFERENZA
AIUTAMI A PERCORRERE I CAMMINI DIFFICILI
DEL SACRIFICIO QUOTIDIANO
DAMMI LA SUPREMA CONFIDENZA NELLA VITA CHE SFIDA LA MORTE
CHE CAMBIA LA DEBOLEZZA IN VITTORIA
INNALZAMI,PERCHè LA MIA DIGNITà,ACCETTANDO L'OFFESA,
DISDEGNI DI RENDERLA.

per simonetta e anche per me

Figliolina
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La Via Maestra della Santa Croce

Messaggio da Figliolina » gio mag 13, 2010 11:03 am

Cara Simonetta,capisco il tuo sfogo,e non so se può aiutarti...
Un mese e 12 giorni fa,nei giorni della Passione di Cristo,ho perso la mia bimba,ero al nono mese di gravidanza,è morta nel mio ventre a un paio di settimane dalla data prevista per il parto.Non ti dico quanto sono stata male e quanto soffro pure adesso.Però solo il Signore mi da serenità,quella vera.
Capisco bene quello che dici,ci sono passata anche io,ogni giorno gli chiedo "perchè?"..ma quello che mi cita il Signore in questo caso è "Rinnega te stessa,prendi la tua Croce e seguimi".Per far questo devo morire a me stessa, prendere questa mia croce e seguirlo.Punto.
Se cerchiamo di evitare le nostre croci,queste riappariranno sempre inesorabilmente,perchè fanno parte della vita dell'uomo,della nostra vita,non le possiamo evitare.O abbracciamo quella croce e ci moriamo sopra,insieme a noi stessi,o quella croce ci ucciderà,invece di salvarci.
Dobbiamo seguire le parole di Cristo,prendiamo la nostra croce , rinneghiamo noi stessi e affidiamoci solo a Gesù,che la porta insieme a noi.Lui cerca chi porta la propria croce con lui.
Così questa nostra croce diventa più leggera,e trova un senso,l'unico senso che ha.
Ti cito alcuni passi dell'"Imitazione di Cristo":
"Se sarai morto insieme con Lui,con Lui avrai parimenti la Vita;e se gli sarai stato compagno nella sofferenza,lo sarai pure nella gloria.
Ecco,dunque:tutto dipende dalla croce e tutto consiste nel morirvi;e non c'è altra via per giungere alla vita e alla vera pace interiore,se non la via della santa croce e della mortificazione quotidiana.
Va dove vuoi,cerca dove vuoi,ma non troverai in alto una via più sublime nè,in basso,una via più sicura di quella della santa croce.
Predisponi pure ed ordina tutto secondo il tuo volere e le tue vedute,ma non troverai altro che dover sempre patire qualche cosa,volentieri o no;e così troverai sempre la croce.
Infatti,o proverai dolori nel corpo,o dovrai soffrire pene spirituali nell'anima.
Talora sarai abbandonato da Dio,talora t'affliggerà il prossimo;quel che è peggio,sarai spesso di peso a te stesso.
E tuttavia,non potrai trovare rimedio che ti liberi o conforto che ti dia sollievo:bisogna che tu soffra fino a che Dio lo vorrà"............
"Nessuno sente tanto viva nel cuore la Passione di Cristo,quanto colui al quale sia toccato di patire qualche cosa di simile.
La croce,dunque,è sempre pronta e ti aspetta dappertutto.
Non puoi sfuggirla,dovunque tu corra a rifugiarti,perchè ,in qualunque luogo giungerai,tu porterai te stesso e troverai sempre te stesso."
"Se porti la croce di buon animo essa a sua volta porterà te e ti condurrà alla sospirata meta,dove cioè avrà fine la sofferenza,che quaggiù non avrà mai termine.Se,invece,la porti di malavoglia,ti crei un peso che ti sarà più grave;e tuttavia bisogna che tu lo regga.
Se scansi una croce,ne troverai senza dubbio un'altra e,forse,più pesante.
Credi tu di poterti sottrarre a ciò che nessuno tra i mortali mai potè evitare?Quale santo fu in questo mondo,senza croce e senza tribolazione?
Nemmeno Gesù Cristo,Signor Nostro,finchè visse,fu un'ora sola senza dolori della Passione."Bisognava-disse,che il Cristo patisse,risorgesse dai morti ed entrasse,così nella sua gloria"(Lc 24,26)."
E come vuoi tu cercare un'altra via,diversa da quella maestra,che è la via della Santa Croce?
Tutta la vita di Cristo fu Croce e martirio,;e tu cerchi per te riposo e gioia?"..............
"Non è secondo la natura umana portare la croce,amare la croce.."
"Se guardi a te stesso, non potrai mai fare da solo,nulla del genere.
Ma se confidi nel Signore,te ne sarà data la forza dal cielo,e il mondo e la carne s'assoggetteranno al tuo comando."
"......Le sofferenze del momento non sono paragonabili alla gloria futura (Rm 8,18 ) "...
..."Il merito nostro ed il profitto della nostra condizione spirituale non consistono nell'abbondanza delle soavi consolazioni,ma piuttosto nella sopportazione delle pesanti difficoltà e pene.
E se ci fosse stato qualche cosa di meglio e di più utile della sofferenza per la salvezza degli uomini,Cristo certamente ce lo avrebbe indicato con parola e con l'esempio.
Infatti,e ai discepoli che Lo seguivano e a tutti quelli che desiderano seguirLo,rivolge chiaramente l'esortazione a portare la croce,e dice:"Se qualcuno vuole seguirmi,rinneghi se stesso,prenda la sua croce e mi segua"(Mt 16,24).
Dunque:lette attentamente e meditate tutte queste cose,la conclusione finale sia questa,che "è necessario attraversare molte tribolazioni per entrare nel Regno di Dio (At 14,21)".

A me,adesso queste parole mi stanno facendo riflettere,e mi aiutano molto!Spero che possano aiutarti e consolare anche te!

un abbraccio

e che Maria Santissima ci benedica :wink:

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Redazione
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Messaggio da Redazione » gio mag 13, 2010 1:37 pm

Da: ***
Inviato: giovedì 13 maggio 2010 12.52
A: info@innamoratidellamadonna.it
Oggetto: Rif: O Dio quanto è difficile capirti...

...mando questi pensieri sono la sintesi di un momento particolare, condivido quello che scrivo, aggiungo che non possiamo dire che non viene esaudita.. perchè le nostre categorie non riescono a capire i Suoi disegni che sono sempre oltre le nostre attese.
Per quelli che non lo conoscono è la vita che fa la differenza , solo Lui conosce il cuore di ogni uomo e non c'è bisogno di chiedere, la loro coscienza è la misura del loro amore

Un saluto francesco
  • DIRITTO DI GRIDARE

    Ancora,nell’aria un’eco di dolore risuona,
    ogni latitudine riempie.
    Una strana macchia rossa
    colora la terra.
    Il cielo non ha più tinte,
    anche la natura non riconosce
    le sue stagioni.
    L’uomo non ascolta più i Tuoi moti,
    parla un’altra lingua,
    vive divorando se stesso e gli altri
    in una frenetica corsa all’avere.
    Dammi i tuoi occhi per vedere,
    oltre la violenza,
    un mondo di pace;
    dammi le tue orecchie per ascoltare,
    al di la dei lamenti,
    e dell’urlo di disperazione,
    parole di speranza.
    Dammi il tuo cuore
    per fare esperienza d’amore.
    Non sappiamo più dove cercarTi,
    nel cielo sembri oscurato.
    Dov’è la tua immagine
    nell’uomo che non conosce amore?
    Dov’è la tua Presenza
    quando nel silenzio
    dici di parlare?
    Dove sei quando la morte,
    con i suoi artigli uccide
    la vita in germoglio?
    Dov’è il tuo volto
    nell’uomo che soffre
    dalla solitudine bruciato?
    Aiutami ad attraversare
    lo spazio del Tuo mistero
    perché invocarTi è naufragare
    cercarTi è un po’ perdersi,
    pregarTi è smarrirsi
    in questo camminare nel tempo.
    Forse la nostra libertà
    Ti imbavaglia, Ti confina
    dentro quell’idea di Te
    che non ci raggiunge.
    Solo in Te,però,
    ai drammi della vita,
    possiamo trovare ancora risposte.
    Forse è il nostro cuore
    che deve cambiare
    per trovare le coordinate
    di un amore che Ti lasci agire.
    Ma Tu sei veramente assente
    o dobbiamo cercarTi altrove?
    Capitoliamo di nuovo a domande
    a cui seguono altre più complesse.
    Il nostro grido
    rivendica il suo diritto.
    Tu, discreto sempre,
    lo rispetti e attendi,
    mentre in alto sale
    ancor più disperato.
    Ti cerchiamo perché
    di ognuno Tu solo conosci
    il confine ai Tuoi progetti,
    realtà a noi celata
    ogni giorno da scoprire.
    Fatichiamo a capirlo,
    che Tu sei in ciascuno di noi
    e di noi hai bisogno.
    Il Tuo cuore Ti rende
    prigioniero del Tuo amore
    perché di noi hai cura.
    Quando manifesti la tua Presenza,
    non è forse la nostra con Te Cireneo:
    RaggiungerTi è cercare di capire,
    ma Tu sei sempre oltre,
    così con i nostri dubbi
    e con tante altre domande
    continuiamo a cercarTi…
    Perché cercarTi è un po’ averTi
    oltre il limite del desiderio…

    …Ancora con la nostra libertà
    ogni giorno recidiamo
    il Tuo progetto di vita.
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rosaangelica
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Messaggio da rosaangelica » gio mag 13, 2010 1:41 pm

A te che pensi e credi che Lui non ascolta.
In realtà è l'Unico che ascolta veramente ad ogni sua creatura!

COLUI CHE AMA...

«Niente è più dolce dell’amore, niente è più forte di più elevato, di più esteso e delizioso; niente di più perfetto e di migliore in cielo e sulla terra, perché l’amore è nato da Dio e non può riposarsi se non in Dio, al disopra di tutte le creature. Chi ama corre, vola, è nella gioia, è libero e niente l’arresta…L’amore veglia senza tregua, non dorme nemmeno nel sonno. La fatica non lo stanca, i ceppi non l’opprimono, nessun spavento lo turba, ma come fiamma vive e penetrante, si slancia verso il cielo e si apre un passo sicuro attraverso ogni ostacolo…Colui che ama deve abbracciare con gioia tutto quanto v’ha di più duro ed amaro per amore del suo diletto e niuna traversia deve poterlo distaccare da lui»

Brano tratto da: Le Tre età della vita interiore III volume (Imitazione di Cristo" (XIII-XIV secolo)

http://www.monasterovirtuale.it/home/io ... -cosi.html

Queste preghiere ti possono dare un pò di conforto perchè quando a noi sembra che nessuno è con noi, esiste sempre qualcuno che prega per noi, anche senza conoscerci è questa la cosa grandiosa, il dono più grande, "avere delle persone" che si prendono cura di noi, persone fisicamente lontane e sconosciute ma vicine nel cuore e nella preghiera.

Ti abbraccio forte nel cuore immacolato del Signore e della Mamma Santissima.

Bruna70
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Quanto è difficile capirti...

Messaggio da Bruna70 » ven mag 14, 2010 5:59 am

...o sono io che alle volte non 'voglio capirlo'.
Soprattutto in questo periodo dove tutto mi sembra che sia contro di me, Gesù io sono un tuo strumento, fa di me ciò che vuoi, ma toglimi un poco di sofferenza. Questa mi imbruttisce l'anima, mi rende cattiva.
Sono nelle Tue mani. Aiutami, non tardare.
Bruna70

Ospite

Messaggio da Ospite » ven mag 14, 2010 11:50 am

A chi è nella sofferenza capitano i periodi in cui ci si sente meno forti, meno pronti a lottare e in preda allo sconforto, questo è normale, ma credimi il Signore non ci da più di quanto siamo in grado di sopportare, conosce i nostri limiti, io credo che chiede molto di più a chi sa dare di più...prendilo come una sua richiesta di aiuto per salvare altre anime che sono lontane da Lui, che non hanno nemmeno quel pò di luce che serve per non perdere l'orientamento della via che a Lui conduce.
Ogni tanto dobbiamo saper dirgli grazie, specialmente quando siamo nella prova perchè è proprio allora che emerge la nostra fede e il nostro amore per LUI.

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La preghiera di Veronica

Messaggio da Grazia Cuffari » ven mag 14, 2010 6:57 pm

Sì, come afferma Don Armando, noi non possiamo capire Dio e il suo progetto di vita per noi, finché ragioniamo egoisticamente, senza l'Amore. Dice Silvia da Medjugorje che la mancanza d' Amore è il peccato più grande,
anche la cara Miriam con altri è d'accordo con lei, come lo sono anch'io.
Dio ci ama e vuole che questo suo Amore s'incarni nel nostro cuore, per accettare serenamente, pur non condividendolo, il male e le contrarietà che la vita ci riserva da quando Adamo ed Eva peccarono.
Lottiamo sì per evitarlo, per liberarci da malattie di ogni genere, solo che se lo facciamo da soli potremmo arrivare alla disperazione, ma con Gesù che rende possibile anche l' ìmpossibile, la speranza non viene mai meno e ci salviamo da sicura morte eterna. Senza dire che il dolore e la sofferenza che stanno sempre dietro l'angolo, accettati con Gesù e Maria sua Madre, quindi con amore, possono diventare motivo eccelso di ringraziamento a Dio, come lo fu per tanti Santi e per la piccola Veronica di cui riporto la seguente preghiera:

FREGHIERA DI VERONICA MALATA DI LEBBRA


Signore, sei venuto a chiedermi tutto,
e io ti ho dato tutto.
Mi piaceva la lettura, ed eccomi cieca.
Amavo correre nei boschi.
e ora le mie gambe
sono due tronchi immobili,
cogliere i fiori al sole di primavera
e non ho più mani.
Come ogni donna, mi compiacevo
della bellezza dei miei capelli,
delle mie dita sottili,
della grazia del mio corpo:
sono pressochè calva
e al posto delle mie belle dita
non mi restano
che pezzi di legno irrigiditi.
Guarda, Signore,
come il mio corpo grazioso
è stato deturpato.
Non mi ribello tuttavia,
ma ti rendo grazie.
Per tutta l'Eternità ti dirò grazie,
perchè se muoio questa notte
so che la mia vita
è stata meravigliosamente piena.
Vivendo l'Amore,
sono stata appagata molto al di là
di ogni desiderio del mio cuore.
O Padre mio,
quanto sei stato buono
verso la tua piccola Veronica!
E questa sera, Signore, io ti prego
per i lebbrosi del mondo intero.
Ti prego soprattutto
per quelli che la lebbra morale ha prostrato,
distrutto, umiliato.
Questi li amo più di tutti gli altri
e mi offro in silenzio per loro,
perchè sono miei fratelli e sorelle.
O mio Amore,ti dò la mia lebbra,
perchè essi non conoscano più il disgusto,
l'amarezza e il gelo
della loro lebbra morale.
Sono la tua piccola figliuola, o mio Padre:
conducimi per mano
come una mamma conduce il suo bambino,
stringimi sul tuo cuore
come un padre stringe al cuore
il suo piccolino
Immergimi nell'abisso del tuo cuore
perchè io vi dimori
con tutti quelli che amo,
per tutta l' Eternità.
Dio mi ama e ama tutti nel presente e nell'eternità

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emmes
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Messaggio da emmes » ven mag 14, 2010 9:04 pm

"Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo,

insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo".

" Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre!"
Emmes. Amare per vivere.

Info da Medjugorje
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Da Medjugorje:Dio, è veramente tanto difficile a capirti?...

Messaggio da Info da Medjugorje » lun mag 17, 2010 5:56 pm

Immagine

Dio è amore!... ma dove possiamo trovare questo amore? E' tanto lontano da noi, perché è troppo sofisticato o perché soltanto alcuni prescelti hanno la ricevuto la grazia, come i "RACCOMANDATI" di conoscerLo?
Perché questo amore ci sembra tanto lontano, quando sta affianco a noi? Perché non avvertiamo la Sua presenza?
Perché non sentiamo che ci chiama?
Perché non capiamo quando ci dice: "Io ti amo, tu sei unico/a per me, desidero darti la pace, ma non come la dà il mondo!"
Davanti alla sofferenza cadiamo e iniziamo a chiederci, alzando gli occhi al cielo: " Dove sei, dove Ti sei nascosto, proprio ora che ho bisogno di Te. E' mai possibile che Tu sei insensibile al mio grido e al grido di tanti in questo mondo che non trova pace?"
La riposta: IL SILENZIO!...
Perché non riusciamo a individuare la Sua voce, a sentire la Sua presenza?

Anche io, quando sono venuta qui a Medjugorje undici anni fa, per pregare perché Dio ascoltasse il mio grido pieno di dolore e disperazione, non capivo il perché di tanta sofferenza. Avevo perso tutto quello in cui credevo, tutto quello che amavo. Anche e soprattutto la stima di me stessa. Ero povera e sola, immersa nelle tenebre più fitte. Allora pensavo di conoscere questo "Amore", ero una cattolica da poco convertita dalla fede protestante, sposata in Chiesa dopo vent'anni di matrimonio civile... Un matrimonio civile che ha resistito durante quasi vent'anni, ma che proprio nel settimo anni di matrimonio in Chiesa (i famosi sette anni!) ha iniziato a spezzarsi, e dopo ventotto anni si è spezzato tutto?! Come potevo capire con il cuore chiuso dal dolore e una mente che sapeva commiserare solo se stessa? Ero diventata del tutto cieca e sorda! Avvertivo soltanto il dolore che paralizzava tutto il mio essere. Avevo fame e sete di amore, stavo morendo!...
Stavo morendo...
Stavo affogando nel mare del dolore, quando ho visto la mano posta in mio aiuto, quando ho sentito la voce che mi chiamava. La voce che mi diceva: "Silvia, non avere paura, non sei sola, sono qui e Io ti amo!" Ho alzato gli occhi e ho guardato la croce. Mi trovavo sulla collina delle apparizioni Podbrdo, a quel tempo al posto della statua della Madonna c'era la croce. In quel momento mi sentivo, come se qualcuno avesse tolto un velo dai miei occhi. Poi ho iniziato a capire, con l'aiuto del defunto padre Slavko Barbaric, che non dovevo chiedere il perché di questa sofferenza, ma bensì l'aiuto del Signore, per poter portare il peso di questa croce. Poi camminando affianco ai malati e in mezzo ai poveri ho trovato l'Amore. Era così povero e pieno di ferite, bisognoso delle mie cure.
Lui aveva bisogno di me!...
Dietro la Sua croce si era nascosta la grazia più grande della mia vita, la mia risurrezione.
Siete presenti nel mio cuore e nelle mie preghiere. Un bacio da Medjugorje. Silvia :D

Info da Medjugorje
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Iscritto il: ven mag 06, 2005 3:51 pm

Da Medjugorje:Dio, è veramente tanto difficile a capirti?...

Messaggio da Info da Medjugorje » lun mag 17, 2010 5:57 pm

Immagine
In risposa a Simonetta...

Dio è amore!... ma dove possiamo trovare questo amore? E' tanto lontano da noi, perché è troppo sofisticato o perché soltanto alcuni prescelti hanno la ricevuto la grazia, come i "RACCOMANDATI" di conoscerLo?
Perché questo amore ci sembra tanto lontano, quando sta affianco a noi? Perché non avvertiamo la Sua presenza?
Perché non sentiamo che ci chiama?
Perché non capiamo quando ci dice: "Io ti amo, tu sei unico/a per me, desidero darti la pace, ma non come la dà il mondo!"
Davanti alla sofferenza cadiamo e iniziamo a chiederci, alzando gli occhi al cielo: " Dove sei, dove Ti sei nascosto, proprio ora che ho bisogno di Te. E' mai possibile che Tu sei insensibile al mio grido e al grido di tanti in questo mondo che non trova pace?"
La riposta: IL SILENZIO!...
Perché non riusciamo a individuare la Sua voce, a sentire la Sua presenza?

Anche io, quando sono venuta qui a Medjugorje undici anni fa, per pregare perché Dio ascoltasse il mio grido pieno di dolore e disperazione, non capivo il perché di tanta sofferenza. Avevo perso tutto quello in cui credevo, tutto quello che amavo. Anche e soprattutto la stima di me stessa. Ero povera e sola, immersa nelle tenebre più fitte. Allora pensavo di conoscere questo "Amore", ero una cattolica da poco convertita dalla fede protestante, sposata in Chiesa dopo vent'anni di matrimonio civile... Un matrimonio civile che ha resistito durante quasi vent'anni, ma che proprio nel settimo anni di matrimonio in Chiesa (i famosi sette anni!) ha iniziato a spezzarsi, e dopo ventotto anni si è spezzato tutto?! Come potevo capire con il cuore chiuso dal dolore e una mente che sapeva commiserare solo se stessa? Ero diventata del tutto cieca e sorda! Avvertivo soltanto il dolore che paralizzava tutto il mio essere. Avevo fame e sete di amore, stavo morendo!...
Stavo morendo...
Stavo affogando nel mare del dolore, quando ho visto la mano posta in mio aiuto, quando ho sentito la voce che mi chiamava. La voce che mi diceva: "Silvia, non avere paura, non sei sola, sono qui e Io ti amo!" Ho alzato gli occhi e ho guardato la croce. Mi trovavo sulla collina delle apparizioni Podbrdo, a quel tempo al posto della statua della Madonna c'era la croce. In quel momento mi sentivo, come se qualcuno avesse tolto un velo dai miei occhi. Poi ho iniziato a capire, con l'aiuto del defunto padre Slavko Barbaric, che non dovevo chiedere il perché di questa sofferenza, ma bensì l'aiuto del Signore, per poter portare il peso di questa croce. Poi camminando affianco ai malati e in mezzo ai poveri ho trovato l'Amore. Era così povero e pieno di ferite, bisognoso delle mie cure.
Lui aveva bisogno di me!...
Dietro la Sua croce si era nascosta la grazia più grande della mia vita, la mia risurrezione.
Siete presenti nel mio cuore e nelle mie preghiere. Un bacio da Medjugorje. Silvia :D

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