L'amicizia che va oltre..

Solo lettura: dal maggio 2005 al maggio 2010

Moderatore: Staff

Bloccato
Ospite

L'amicizia che va oltre..

Messaggio da Ospite » gio mar 04, 2010 4:55 pm

Vorrei dare testimonianza della commovente lettera scritta da Rosita alla mamma di Annapia, sua amica d'infanzia, tornata al Padre dopo una lunga e dolorosa malattia:

"Seppi di quanto le stava accadendo da terze persone, ma non la chiamai, perchè conoscevo la sua tendenziale riservatezza e ritrosità a parlare di se.
Colsi l'occasione del suo compleanno nel Febbraio 2003 (26 anni).
Mi sorprese molto il candore e la delicatezza con la quale mi racconto della malattia. La sua voce era calma e serena. Nelle sue parole non c'era nè paura nè sconforto, al contrario, traspariva già una sorte di accettazione del cammino che le si prospettava davanti.
Credo avesse imparato ad affrontare la malattia come una fase, un'episodio della sua vita. E nel guardarlo in questo modo, io ritengo, Annapia si rendeva più forte ed accresceva coraggio e fiducia: nella medicina, nei dottori, in Dio.
A quella telefonata ne sono seguite molte altre e messaggi, tanti messaggi, che condensano in pochissime righe la storia degli ultimi tre anni. Nel Giugno 2005, Annapia ha finalmento ceduto alle mie insistenze e accettato che andassi a trovarla.
L'impatto iniziale è stato lacerante: ma è durato solo un attimo. Profondo era il contrasto tra la sua figura esile e la straordinaria forza che emanava la sua anima. E' bastato il tempo di incrociare il suo sguardo, pieno di comprensione e di percepire la luce che ha illuminato il suo sorriso...d'un tratto mi sono sentita a casa, tra i suoni e colori della nostra infanzia, tra i prati che hanno accolto i nostri giochi di bambine...come se il tempo non fosse mai trascorso.
Solo ora so che le mie emozioni sono state per Annapia perfettamente percepibili. Questa esperienza ha accrresciuto la capacità che già aveva di addentrarsi e comprendere l'animo umano, da allora ho trascorso nell'attesa lle ore che separavano un'incontro dall'altro, e ho vissuto come il dono più prezioso i momenti insieme, pieni di risate e di tante parole racchiuse in uno sguardo.

Cosa mi ha lasciato?

Tanto, tantissimo.

L'accettazione vera del cammino del dolore.
Il coraggio di mostrare la sofferenza nella forza del messaggio che porta con se.
La capacità di perdonare pienamente chi non ha saputo o voluto tenderle una mano.
La forza dii accogliere e di donare.
E la sua fede profonda, intima, intensa in Dio...autentica la luce che ha rischiarato tutto..

la sua vita....e la mia.

ROSITA

Lucia, la mamma di Annapia ha voluto condividere con me questo piccolo episodio della vita di sua figlia (29 anni) per me regalo prezioso e lezione di vita, di come questa giovane donna ha saputo affrontare con coraggio e dignità la malattia e l'inevitabile morte a cui sapeva di andare incontro.
Ciao Annapia, la purezza della tua anima splende su tutti noi.

Avatar utente
miriam bolfissimo
Messaggi: 17774
Iscritto il: dom mag 22, 2005 2:27 pm
Contatta:

replay

Messaggio da miriam bolfissimo » gio mar 04, 2010 5:06 pm

Unabbraccissimodellacondivisionecommossotantissimo, miriam bolfissimo ;)
      • Io voglio amare soltanto per Te tutto quello che amo... (santa Teresa di Lisieaux)[/list:u][/list:u][/list:u]

Ospite

Messaggio da Ospite » ven mag 28, 2010 10:11 am

Lucia, mamma di Annapia, in attesa di registrarsi a questo forum mi ha chiesto di inserire per lei quanto segue:

"mi ha fatto piacere conoscere questo forum che trovo di grande aiuto per tutti, sia per le richieste di preghiere che per l'esperienze di vita raccontate, da dove emerge che l'aiuto più grande ed autentico viene dalla nostra Mamma Celeste e dal Suo amatissimo Figlio Gesù...".

A presto, ringrazio tutti, Lucia.

ALICE
Messaggi: 9873
Iscritto il: ven feb 19, 2010 12:26 pm

Messaggio da ALICE » ven mag 28, 2010 7:20 pm

O Vergine Immacolata, noi sappiamo che sempre ed ovunque sei disposta ad esaudire le preghiere dei tuoi figli esuli in questa valle di pianto, ma sappiamo pure che vi sono giorni ed ore in cui ti compiaci di spargere più abbondantemente i tesori delle tue grazie. Ebbene, o Maria, eccoci qui prostrati davanti a te, proprio in quello stesso giorno ed ora benedetta, da te prescelta per la manifestazione della tua Medaglia. Noi veniamo a te, ripieni di immensa gratitudine ed illimitata fiducia, in quest'ora a te sì cara, per ringraziarti del gran dono che ci hai fatto dandoci la tua immagine, affinché fosse per noi attestato d'affetto e pegno di protezione. Noi dunque ti promettiamo che, secondo il tuo desiderio, la santa Medaglia sarà il segno della tua presenza presso di noi, sarà il nostro libro su cui impareremo a conoscere, seguendo il tuo consiglio, quanto ci hai amato e ciò che noi dobbiamo fare, perché non siano inutili tanti sacrifici tuoi e del tuo divin Figlio. Sì, il tuo Cuore trafitto, rappresentato sulla Medaglia, poggerà sempre sul nostro e lo farà palpitare all'unisono col tuo. Lo accenderà d'amore per Gesù e lo fortificherà per portar ogni giorno la propria croce dietro a Lui. Questa è l'ora tua, o Maria, l'ora della tua bontà inesauribile, della tua misericordia trionfante, l'ora in cui facesti sgorgare per mezzo della tua Medaglia, quel torrente di grazie e di prodigi che inondò la terra. Fai, o Madre, che quest'ora, che ti ricorda la dolce commozione del tuo Cuore, la quale ti spinse a venirci a visitare e a portarci il rimedio di tanti mali, fai che quest'ora sia anche l'ora nostra: l'ora della nostra sincera conversione, e l'ora del pieno esaudimento dei nostri voti. Tu che hai promesso proprio in quest'ora fortunata, che grandi sarebbero state le grazie per chi le avesse domandate con fiducia: volgi benigna i tuoi sguardi alle nostre suppliche. Noi confessiamo di non meritare le tue grazie, ma a chi ricorreremo, o Maria, se non a te, che sei la Madre nostra, nelle cui mani Dio ha posto tutte le sue grazie? Abbi dunque pietà di noi. Te lo domandiamo per la tua 1mmacolata Concezione e per l'amore che ti spinse a darci la tua preziosa Medaglia. O Consolatrice degli afflitti, che già ti inteneristi sulle nostre miserie, guarda ai mali da cui siamo oppressi. Fai che la tua Medaglia sparga su di noi e su tutti i nostri cari i tuoi raggi benefici: guarisca i nostri ammalati, dia la pace alle nostre famiglie, ci scampi da ogni pericolo. Porti la tua Medaglia conforto a chi soffre, consolazione a chi piange, luce e forza a tutti. - Ma specialmente permetti, o Maria, che in quest'ora solenne ti domandiamo la conversione dei peccatori, particolarmente di quelli, che sono a noi più cari. Ricordati che anch'essi sono tuoi figli, che per essi hai sofferto, pregato e pianto. Salvali, o Rifugio dei peccatori, affinché dopo di averti tutti amata, invocata e servita sulla terra, possiamo venirti a ringraziare e lodare eternamente in Cielo. Cosi sia.

Salve Regina e tre volte "O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te

ALICE
Messaggi: 9873
Iscritto il: ven feb 19, 2010 12:26 pm

Messaggio da ALICE » dom mag 30, 2010 12:31 pm

Gesù disse : " ...Andate dunque, ammaestrate tutte le genti, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho ordinato. Ed ecco: io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo... " (Mt 28, 19-20)

Bloccato

Torna a “ARCHIVIO DELLA COMUNITA' DEGLI INNAMORATI DELLA MADONNA E DEL CUORE DI GESU'”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite