LA MADONNA DELLA BOZZOLA (Regina della Lomellina)

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hope
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LA MADONNA DELLA BOZZOLA (Regina della Lomellina)

Messaggio da hope » lun apr 16, 2007 12:39 pm

Storia del Santuario della Madonna della Bozzola (Garlasco)

Era la prima domenica di settembre del 1465, quando una bambina tredicenne, Maria, di Garlasco, si trovava al pascolo con i suoi animali.

Il progetto di Dio per la sua vita sembrava fino ad allora quello di dover essere per sempre sordomuta.

Quando improvvisamente il cielo si rannuvolò per l’avvicinarsi di un temporale.

Maria cercò riparo sotto una piccola edicola dove vi era un affresco della Beata Vergine. Maria, dipinto da Agostino da Pavia come ex voto per essere stato salvato dall’annegamento nel fiume Ticino.

Il fiume allora passava a pochi metri di distanza da dove la ragazzina si trovava, un luogo costellato da cespugli di biancospino, in dialetto locale “buslà”, parola dalla cui traslitterazione in italiano deriva il nome “Bozzola”.

Quand’ecco un globo di luce appare presso l’edicola.

Era la BeataVergine Maria che affida alla fanciulla una missione: “Maria, va’ a dire ai Garlachesi che voglio qui un santuario a protezione di tutta la Lomellina. Saranno tante le grazie che Io spargerò in questo luogo e miei figli sperimenteranno i tesori delle mie misericordie”.

Maria fece ritorno a Garlasco e i compaesani udendo dalla bocca della bambina, ormai non più sordomuta, il messaggio della Madonna subito credettero all’apparizione.

Da quel momento la fanciulla Maria venne chiamata Maria Benedetta per il miracolo che la Madonna aveva compiuto su di lei.

Sul resto della vita di Maria Benedetta non si hanno notizie precise.

Il parroco di Garlasco si prese cura di lei, che si ritirò nel monastero, retto da monache di clausura e sito al limite ovest del territorio di Garlasco tra Tromello e Alagna in prossimità del torrente Terdoppio.



L’evento prodigioso dava il via all’edificazione dell’attuale santuario.

Si comincia a costruire un chiesetta corrispondente all’attuale presbiterio.

Nel 1600 viene effettuato un primo ampliamento.

Nel 1662 si costruisce la torre campanaria.

Nel 1720 si inizia la cupola ottagonale.

Nel 1860 si prolunga la navata e si aprono il braccio destro e il sinistro; così il santuario resta compiuto nella sua capacità interna, formando un magnifico vaso a croce greca d’ordine dorico su cui svetta la cupola ottagonale con lanterna.

Nel 1890 inizia la costruzione della facciata su disegno del Cav. Marietti, poi abbattuta in quanto non soddisfaceva e viene rifatta su disegno dell’Ing. Nava di Milano: facciata decorata con statue in cotto del Provini di Milano e del Repellini di Cremona.

Su due basamenti di granito vengono poste due statue in cemento (la Fede e la Speranza) della ditta Rossi Speluzzi di Milano.

Nel 1927 vengono posti tre stemmi di marmo sulla facciata: quello del vescovo Mons. Giacinto Scapardini; quello della Basilica di San Pietro e quello del comune di Garlasco in concomitanza alla decorazione del Cav. Emilio Tornagli di Milano.

Nei primi decenni del secolo scorso viene portata a termine la decorazione interna da parte dei Pittori Emilio Tornaghi, Giovanni Panzarasa, Galli e Mazzocchi con affreschi di Biagio Canevari e Giov. Battista Garberini e si provvede alla pavimentazione e ad arricchire sempre più di nuovi doni e di nuovi lavori il Santuario.

Un ampio piazzale, al centro del quale zampilla una fontana, opera eseguita nel 1954, si apre davanti a questo tempio insignito, nel 1927, del titolo di Basilica Minore.

L’8 settembre 1931, S. E. Monsignore Scarpardini, vescovo di Vigevano, per speciale concessione del Capitolo Vaticano, poneva sul capo del simulacro della Madonna e del Bambino corone d’oro, ricche di ornati cesellati a rilievo di squisita fattura.



Nell’anno 1990 Mons. Giovanni Locatelli, allora vescovo di Vigevano, affida all’attuale Rettore del Santuario Basilica Madonna della Bozzola, Padre Gregorio Vitali, appartenente alla Congregazione della Sacra Famiglia di Bergamo, fondata da S. Paola Elisabetta Cerioli, l’incarico di seguire il grande lavoro di completo restauro del Santuario.

Si inizia dai tetti e dalle strutture esterne, compresa l’area del sagrato per proseguire all’interno con il completo rifacimento di affreschi, decorazioni e del presbiterio.

Si passa, quindi, alla navata centrale, alle cappelle laterali, alla cupola, ai transetti.

Il 25 aprile 1991, in occasione della visita pastorale, Mons. Vescovo Giovanni Locatelli benedice la statua della veggente dell’apparizione, Maria Benedetta, che completa tutto il gruppo dietro all’altare maggiore.

La statua di Maria Benedetta, ragazza a cui è apparsa alla Bozzola la Vergine Santissima, è stata realizzata con lo stesso materiale, il bronzo, della statua della Madonna, favorendo anche verso di lei la devozione dei fedeli.

Maria Benedetta, infatti rappresenta tutti noi, che ascoltiamo la Vergine Santissima e che riceviamo da Lei un preciso messaggio per il nostro cammino di fede. Lentamente il Santuario torna all’antico splendore.

Chi da tempo fosse rimasto lontano dalla Bozzola ci torna per vedere realizzata una gigantesca opera: restauro totale, posa di pregiati marmi, pregevoli intarsi, due nuove pale sul presbiterio; la prima è dedicata alla discesa dello Spirito Santo sia su Maria vergine e gli Apostoli di allora sia sui fedeli della Chiesa di oggi e sugli apostoli odierni, il vescovo Giovanni Locatelli e il Papa Giovanni Paolo II; la seconda pala è dedicata alla BeataVergine Maria che presenta a suo figlio Gesù, Misericordioso, le richieste di Grazia dei pellegrini. In fase di ultimazione è la galleria in cui collocare i due gruppi statuari lignei del 700, tra i quali anche quello dei cosiddetti “Karagnon” ossia, secondo un’incisiva espressione del dialetto locale, di un gruppo di persone “piangenti” intorno al simulacro di Cristo morto.

Nella medesima galleria troveranno posto numerosi quadri ex voto, situati in passato dietro l’altare maggiore.



Supplica alla Madonna della Bozzola (1)

Madonna della Bozzola, Immacolata Madre di Dio e degli uomini, che scegliesti questo luogo per effondere i tesori della Tua misericordia, noi rivolgiamo a Te la nostra supplice preghiera, fiduciosi di essere esauditi. Tu, apparendo alla povera fanciulla sordomuta, le ottenesti, con tanta bontà, il dono della parola e, così lei potè annunciare ovunque il prodigio ottenuto: ottieni anche a noi di saper professare, con coraggio, senza rispetto umano, la nostra fede diventando apostoli del Regno del Tuo Divino Figlio sulla terra. Ti supplichiamo, o Vergine Maria, confortaci nelle pene che amareggiano la vita, ottienici il perdono dei peccati, la perseveranza finale e le grazie particolari che ci sono necessarie per essere fedeli alla nostra vocazione cristiana. Madonna della Bozzola, incoronata e salutata dal nostro popolo Regina della Lomellina, benedici la Chiesa, proteggi la gioventù, conserva cristiane le nostre famiglie, converti i peccatori e fa’ che spunti presto il giorno in cui tutte le genti Ti acclameranno Regina del mondo e mediatrice di ogni grazia. Madonna della Bozzola, Regina della Lomellina, prega per noi che ricorriamo a Te.

Garlasco, 8 dicembre 1971 †MARIO ROSSI, Vescovo



Supplica alla Madonna Della bozzola (2)

Madonna della Bozzola, Immacolata Madre di Dio e degli uomini che scegliesti questo luogo per effondere i tesori delle Tue misericordie, noi rivolgiamo a Te la nostra supplice preghiera fiduciosi di essere esauditi. Tu che apparendo alla povera fanciulla sordomuta le donasti con tanta bontà la favella, sicché essa andò predicando ovunque il prodigio ottenuto, fa che arche noi possiamo confessare senza rispetto umano la nostra Fede ed essere apostoli dell'Onor Tuo e del regno del Tuo Divin Figliuolo sulla terra. In pari tempo confortaci nelle pene che amareggiano la vita, ottienici il perdono dei peccati, la rassegnazione ai Divini Voleri, la perseveranza finale e le grazie particolari che Ti chiediamo. Madonna della Bozzola, salutata dal nostro popolo Regina della Lomellina, benedici la Chiesa, proteggi la gioventù conserva cristiane le nostre famiglie, converti i peccatori e fa che spunti presto il giorno in cui tutte le genti Ti acclanteranno Regina del mondo e Mediatrice di ogni grazia. Madonna della Bozzola, regina della Lomellina, prega per noi che ricorriamo a Voi

Garlasco, 8 dicembre 1971 †MARIO ROSSI, Vescovo



Preghiera del pellegrino.

Santa Vergine della Bozzola, Madre di Misericordia, il mio vagare per il mondo mi ha portato qui ai tuoi piedi per pregarti , per invocare il tuo aiuto e per lodarti! O Madre Benedetta ascolta la voce di questo umile pellegrino, che si rivolge a Te con la sua semplice preghiera. Tu, che tieni in braccio il Bimbo Divino, accogli anche me sulle tue ginocchia, in questo mio momento di bisogno. Tra le Tue Sante braccia, o Madre, proteggimi, tienimi stretto al Tuo Cuore, consolami come solo Tu sai fare. Tieni lontano da me le tentazioni e gli attacchi del male, sorreggimi nei miei tentennamenti, come sorreggesti il tuo Bimbo durante i Suoi primi passi, correggimi nei miei numerosi sbagli e guidami per una via sicura, la via che mi porta verso il tuo Gesù. Perdona, come una buona mamma fa sempre, questo Tuo figliolo un po’ ribelle, Amami come hai amato Gesù, insegnami ad amarTi, come solo Tu puoi fare. E nel momento dell’ultimo respiro, tienimi per mano, aprimi la porta che mi condurrà all’abbraccio del Padre! Grazie Mamma, Regina della Lomellina e Regina del mio cuore, per quanto hai dato e per quanto vorrai concedere ancora a questo Tuo figlio, grazie per il Tuo grande ed infinito Amore. Amen! (con approvazione Ecclesiastica)



PREGHIERA DEL CUORE ALLA MADONNA DELLA BOZZOLA

O Madonna della Bozzola, la tua cara immagine cu­stodisce il ricordo di lunghi secoli, l'affetto e le pre­ghiere di tante generazioni.

Folle immense sono venute qua, perché hanno sen­tito la tua voce che chiama. O Vergine Maria, oggi veniamo a te, segnati dalle sofferenze di quest'epoca meravigliosa e dramma­tica. Veniamo qui a respirare la pace che soltanto la Madre può dare ai suoi figli.

Veniamo qui a cercare la fiducia che soltanto un Cuore Immacolato possiede e riesce a trasmettere. Veniamo a te, O Madre, affinché tu ci guidi a Gesù, il figlio della tua obbedienza. O Maria, aiutaci a dire il nostro sì nelle situazioni di oggi: un sì alla vita che è dono splendido di Dio, un sì all'Amore, un sì alla Pace che tutti dobbiamo co­struire. O Vergine della Bozzola, benedici i tuoi figli e accompagnaci nelle vie del mondo, per essere semi­natori di Pace. Amen.



Preghiera di affidamento A maria

Grazie Maria per averci chiamato qui, a far parte di questo gruppo; rendici degni del nome che portiamo: Apostoli di Maria e Servi, donaci soprattutto l’umiltà e la forza di perseverare nella preghiera, per non deludere coloro che si rivolgono a noi. Cara Mamma, Ti affidiamo la nostra Comunità, ponendola sotto la protezione della Tua infinita Misericordia. Ti affidiamo, o Maria, tutti coloro che collaborano per il Tuo Santuario, i ministeri che svolgono, benedici tutte le attività che si conducono qui, nella Tua Casa. Infine ti chiediamo di continuare a chiamare i giovani, soprattutto i più lontani, i ragazzi più tristi e quelli che si sentono spenti, perché, come noi, possano rinascere nello spirito e lodarti ogni giorno per le Tue meraviglie. Grazie Maria. Amen.



Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria

Vergine Santa, Regina della Lomellina, alla tua protezione materna affidiamo oggi la nostra amata diocesi, con tutte le sue comunità, le sue istituzioni, i suoi gruppi, le sue famiglie, i suoi abitanti. L'evento redentivo dell'incarnazione, fondamento e coronamento di questo Giubileo del 2000, Anno Santo, risvegli in tutti noi il senso della nostra dignità di cristiani, discepoli del Signore, fatti liberi dalla potenza del tuo figlio Gesù, Crocifisso e Risorto e, per la presenza dello spirito in noi, chiamati ad essere santi. Tu, Vergine benedetta, vivendo come figlia del Padre, hai imparato alla scuola dello Spirito Santo a confidare sempre nel Padre e , abbandonata come figlia a qualsiasi cosa il Padre voleva da Te, hai pronunciato il tuo grande "si". "Eccomi, sono la serva del Signore. Si faccia di me quello che hai detto". Aiuta anche noi, tuoi figli che ci affidiamo a Te, a pronunciare, con gioia e generosità, ogni giorno, il nostro "si" alla volontà del Padre. Ravviva in noi l'amore alla chiesa, pienezza, Corpo e Sposa di Cristo. Santa Maria, Madre della Chiesa, facci crescere nella vita della Chiesa, che è vita di grazia santificante, con la celebrazione frequente e fruttuosa dei sacramenti della riconciliazione e dell'Eucarestia. Vergine Santa, creatura umana e Madre di Dio, donna su cui lo Spirito ha mostrato tutta la sua potenza trasformante, ottienici la grazia di sentirci sempre guidati dallo Spirito di Gesù e illuminati dalla sapienza del Vangelo. Così ci sentiremo potentemente animati dallo spirito missionario che ci fa annunciare al mondo secolarizzato del terzo millennio, con il linguaggio della carità, che Gesù è l'unico Salvatore dell'uomo e del mondo di ieri, oggi e sempre. Tu, che sai leggere nei nostri cuori, vedi che lo vogliamo annunciare più con la vita che con la parola, perché così abbiamo imparato da Te. Al tuo Cuore Immacolato affidiamo i nostri santi propositi e la nostra sincera e ardente devozione. Amen.


Fonte: http://www.madonnadellabozzola.org

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