DOMENICA XXVIII C “Si immerse nel fiume Giordano”

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Don Armando Maria
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DOMENICA XXVIII C “Si immerse nel fiume Giordano”

Messaggio da Don Armando Maria » sab ott 08, 2016 9:47 am

Domenica 9 ottobre 2016-
Siano lodati Gesù e Maria! Buona domenica! Carissimo/a, prego per te, ti voglio bene e ti benedico in Gesù e di Maria. Invochiamo subito assieme lo Spirito Santo: “Vieni, Spirito Santo, vieni per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, tua Sposa amatissima!”. Ora, se vuoi, clicca su questa bellissima musica giovane che viene da Medjugorje così, mentre leggi la Paola Santa di Dio, la potrai meditare meglio: https://www.youtube.com/watch?v=6FL_B6H ... e=youtu.be Ed ora per poter continuare a leggere l'omelia clicca sul sito: GLI INNAMORATI DELLA MADONNA. Buona lettura santa!

Ricordo che il 13 ottobre di tre anni fa ero in Piazza San Pietro assieme al Gam (gioventù ardente mariana) e con gli Apostoli di Maria, e concelebrai la Santa Mesa, assieme a tantissimi sacerdoti e con la piazza gremita di gente, con Papa Francesco che, quel giorno, consacrò solennemente la Chiesa e il mondo intero al Cuore Immacolato ti Maria. Preghiamo per il Papa!
Ed ora meditiamo assieme la divina Parola. Nella prima lettura di oggi vediamo come Naaman, uno straniero che era comandante dell’esercito della Siria, obbedisce alla Parola del profeta di Dio, “scese dal carro e si immerse nel fiume Giordano sette volte e il suo corpo ridivenne come il corpo di un ragazzo”. Egli si è purificato ed è guarito dalla sua lebbra.
Questo fatto miracoloso ci fa pensare subito al fiume Giordano e alle acque battesimali della nostra chiesa dove lo Spirito Santo purifica ogni battezzato, lo fa diventare figlio di Dio, vero cristiano, ricolmandolo dei suoi sette doni, che sono: Sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timore di Dio. E lo arricchisce anche frutti abbondanti, che sono: amore, gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fede, mansuetudine, autocontrollo. (Galati 5: 22) Il Padre Celeste Iddio, con l’more di mamma e papà, ci dona la vita fisica umana, e tramite il Santo Battesimo, ci fa dono della vita spirituale, della vita divina.
Nel Battesimo ci viene donato dalla Chiesa, che è la Famiglia di Dio sulla terra, la bellissima preghiera del ”Padre nostro” perché siamo diventati veri figli di Dio, ed anche l’ Ave Maria”, dato che in quel giorno benedetto, perché da quel giorno siamo diventati anche veri figli di Maria, nostra Madre Immacolata. E dal giorno del nostro Battesimo siamo chiamati a vivere il nostro Credo cattolico e a vivere da veri cristiani, dato che, proprio in quel giorno santo, abbiamo con fora, rinunciato a satana e alle sue opere malvagie, e abbiamo detto il nostro sì sponsale a Dio Padre, Figlio e Spirito Santo.
Noi vogliamo vivere, anche oggi e contro corrente, il nostro credo cattolico, e proprio come san Paolo ci scrive nella sua lettera di oggi. Egli proclama il suo ‘cherigma’, proclamando che Gesù Cristo è davvero morto in Croce e che, al terzo giorno, Egli è risorto per davvero; e perciò Egli è vero Uomo e vero Dio, ed è venuto sulla terra per salvare tutti noi e per liberarci dal peccato e dall’inferno. Ed Egli, San Paolo, viveva il suo credo battesimale non solo col la Parola e con lo scritto, ma anche con la testimonianza viva del suo corpo incatenato, con la sua anima ardente di fede e di amore a Gesù, e con il suo sangue sparso nel martirio per amore di Gesù Cristo a Roma, alle Tre Fontane, e proprio vicino dove la Vergine della Rivelazione apparve ad un miscredente, Bruno Cornacchiola, il 12 aprile del 1947.
San Paolo venne legato con catene e chiuso in una prigione, che si trova proprio a pochi passi dalla Grotta benedetta dalla presenza della Vergine della Rivelazione. Quando stavo a Roma ho fatto visita a questa prigione di San Paolo: è un carcere, basso, stretto, e sembra una tana per bestie. Dal suo carcere, tutto incatenato per amore di Cristo, ancora oggi l’Apostolo delle genti proclama la sua fede cristiana, senza vergognarsi e ce la comunica con ardore: ”Figlio mio, ricordati di Gesù Cristo, risorto dai morti, discendente di Davide (cioè: Figlio di Maria, che è discendente della famiglia regale davidica), come io annuncio nel mio Vangelo. Ma la Parola di Dio non è incatenata! Perciò io sopporto ogni cosa per quelli che Dio ha scelto (per noi!) perché anch’essi raggiungano la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla gloria eterna. Questa Parola è degna di fede: se moriamo con Lui, con Lui anche vivremo, se perseveriamo, con Lui anche regneremo; se lo rinneghiamo Lui pure ci rinnegherà”. Amen!
Carissimo/a, le acque battesimali ci portano con il pensiero all’ acqua di Lourdes, alle acque verginali e materne dell’Immacolata Concezione dove si è incarnato il Figlio di Dio, il Verbo dell’Eterno Padre. Egli è Gesù Cristo e, per nove mesi, è vissuto e cresciuto in quel Grembo Santissimo e Immacolatissimo, e dove ognuno di noi è entrato il giorno del Battesimo, e dove ogni cristiano vive e cresce spiritualmente per poter raggiungere la perfezione di vita cristiana, e divenire come Gesù, vero Figlio di Dio, in Maria, nella Madre Chiesa e nello Spirito Santo, vero Sposo di Maria e delle nostre anime.
Carissimo/a, nel Santo Vangelo di oggi Gesù, lungo il cammino verso Gerusalemme, dove verrà crocifisso, incontra dieci lebbrosi e dice loro: ”Andate a presentarvi ai sacerdoti!”. E mentre essi andavano, guarirono. Ma uno solo di loro, vistosi guarito, tornò indietro, dando lode a Dio! A gran voce Egli si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ingraziarlo. Ed era un samaritano, (cioè uno straniero, uno scomunicato, un grande peccatore!). Ma Gesù osservò: “Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio all’infuori di questo straniero?”. E gli disse: “Alzati e va’; la tua fede ti ha salvato!”.
Il Cuore amorevole e misericordioso di Gesù è amareggiato, è addolorato per la mancata riconoscenza, per l’ ingratitudine degli altri nove. E noi? Quanti doni ci ha fatto Iddio! Ci ha resi addirittura suoi figli /e il giorno del nostro Battesimo, e poi la Cresima e poi la Prima Comunione, e poi la salute del corpo e dello spirito, il perdono dei nostri peccati, e poi la famiglia, il lavoro, l’aria che respiriamo, il pane quotidiano, e poi ogni giorno, in ogni istante della nostra esistenza, quanti, quanti beni e grazie Egli ci fa! E nemmeno ce ne accorgiamo, e non siamo mai contenti! Nel nostro egoismo agiamo come se tutto ci fosse dovuto, e diamo tutto per scontato. In pratica vogliamo che Dio sia nostro servo e ci sentiamo come dèi e padroni della nostra vita. E poi ci rendiamo conto, nella nostra incapacità, che siamo solo dei poveri infelici perché solo Dio è Dio! Egli va “amato, ringraziato e servito in questo vita, con infinita riconoscenza, per poi goderlo per sempre, in eterno, in Paradiso”, come ripetevamo una volte, a memoria, nel nostro vecchio catechismo.
In questo Vangelo oggi vediamo come Gesù ha compassione di questi dieci poveri lebbrosi. E lui guarda sì i loro corpi, ma guarda soprattutto le loro anime. Gesù è venuto in terra ed è morto in Croce per salvare le anime nostre. Egli è venuto sulla terra per guarirci dalla più brutta lebbra che esiste, che è quella del peccato. E per questo Egli ha istituito il Battesimo: per la remissione dei peccati. Dopo il Battesimo l’anima è tutta bella, bianca, santa e immacolata: vera immagine e somiglianza di Dio nostro Padre e di Maria, nostra Madre. Ma poi si cresce… e si pecca anche; ecco allora che Gesù, proprio il giorno di Pasqua, ha voluto istituire un altro grande Sacramento di misericordia per la remissione dei nostri peccati e che rinnova in noi, volta per vota, la Grazia battesimale; si tratta del Sacramento della Riconciliazione (la Confessione): il sacramento della risurrezione spirituale. Infatti il peccato porta la lebbra, la morte dell’anima. Ma con l’assoluzione sacramentale della Chiesa l’anima ritorna tutta bella, libera, e in grazia di Dio, proprio come il giorno del nostro Battesimo.
Sappiamo tutti che Gesù istituisce i sette Sacramenti per comunicarci la sua Grazia, la bellezza della sua Vita divina. E così come Egli 2013 anni fa predicava, liberava, battezzava, guariva e consolava, così oggi Egli si fa presente nella Chiesa per predicare, liberare, battezzare, guarire e consolare i cuori affranti. E questo avviene, ogni giorno nella sua Chiesa cattolica, e tramite i Sacramenti che Egli ha voluto istituire come segni visibili della sua divina presenza in mezzo a noi oggi. E beato chi crede in Lui! Beato chi crede nella sua divina presenza e nella sua azione liberante e di grazia santificante.
Sì, Gesù è vivo in mezzo a noi! Egli opera misteriosamente, ma realmente, oggi in mezzo a noi nella potenza del suo Santo Spirito e ci comunica sempre più la sua Vita divina, il suo Amore, la sua figliolanza divina, la sua gioia, la sua pace.
Sì, ancora oggi Gesù opera nella sua Chiesa tramite i Sacramenti e, se si ha davvero fede in Lui, che vivente in mezzo a noi ed operante nei Sacramenti della Chiesa, allora avvengono anche miracoli, come tanti anni fa avveniva per le vie della Galilea e della Giudea. Ve ne racconto uno, come testimonianza e per dar lode a Gesù, che sia benedetto nel secoli. Io sono un miracolato! Dopo una settimana dalla mia nascita stavo morendo, e mia madre capì che non c’era più niente da fare (si era nel luglio del 1940!), e si preoccupò subito del Battesimo, e disse a mio padre: “Questa creatura portatela in chiesa e fatela battezzà, così almeno muore da cristiano!”. Mia sorella maggiore, assieme a papà, mi prese in braccio e correndo per i viottoli di campagna, per più di 5 chilometri, arrivarono in chiesa con il fiatone. Il parroco don Bernardo accorse subito, e in fretta mi versò l’acqua battesimale sul capo con le parole battesimali: ”Io ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!”. All’istante, eccomi qua: sono vivo e come risuscitato! Grazie a Dio! Sì, grazie a Gesù presente ed operante nei Sacramenti della Santa Chiesa di Dio. Gli sono assai grato! Gli sono riconoscente e, prostrato a terra davanti a Lui, come il povero samaritano guarito dalla lebbra, gli dico con tutto il cuore: Grazie, Gesù, grazie! Sii benedetto per sempre, o Signore! A casa mia madre intanto mi aspettava piangendo forte in tanto dolore, proprio come la Madonna Addolorata, e Gesù l’ha consolata, guarendomi anche fisicamente. Grazie, Gesù! Tu sei davvero il Figlio di Dio! Sei davvero buono e misericordioso. Sii benedetto in eterno e sempre con il Padre e lo Spirito Santo. Sia lode, onore e gloria a Te, Signore Gesù! Amen. Pace e gioia! (*)


(*) Carissimo/a, questa mia povera omelia l’ho scritta per te e per tutti i miei cari figli spirituali, tra cui sono inclusi tutti i miei amici di fb, e ogni mio ex parrocchiano/a, i miei ex alunni, e quei fratelli e sorelle che Gesù mi ha fatto incontrare in questi miei 50 anni di vita sacerdotale in qualità di parroco o di vicario parrocchiale (*) o di animatore dei ragazzi a Bassano Romano, a Saluggia, a Giulianova. E non li considero come degli ex parrocchiani o ex alunni, ma come veri figli spirituali di adesso perché l’anima non invecchia mai:
Miei cari/e, vi voglio dire a tutti che vi penso sempre: prego per ognuno di voi, vi porto sempre nel cuore come miei veri figli e figlie spirituali. Infatti il sacerdote, il parroco, resta sempre Padre, e i figli sono sempre figli. Perciò io vi considero veri figli e figlie nello Spirito, anche se siamo stati assieme solo per qualche tempo o per pochi anni. Sinceramente vi devo dire che sarei voluto rimanere sempre con voi, e per tutta la vita, perché mi son trovato assai bene con voi; ma il Signore ha disposto altrimenti, e che Lui sia sempre lodato! Vi voglio assicurare, nel suo Santo Nome, che un giorno ci rincontreremo tutti e che staremo tutti assieme in Paradiso per sempre. Dove saremo giovani in terno, e risorti in Cristo. Ma prima di rincontrarci tutti insieme Lassù, spero di potervi rivedere, almeno qualche volta, ancora quaggiù.
Ricordatevi che la Mamma Celeste vuol salvare tutti i suoi figli e figlie, e anche te e me. E allora abbandoniamoci con fiducia di figlio/a al suo amore di Mamma e rinnoviamo, anche ogni giorno, la consacrazione personale al suo Cuore Immacolato e Addolorato, ed Ella ci consacra al Cuore di Gesù e ci fa innamorare sempre più di Lui. E ogni girono ricordiamoci di salutarla con qualche Ave Maria e consacriamoci al suo Cuore di Mamma Buona e Santa, dicendole con cuore di figli:
“O Maria, io mi consacro per sempre al tuo Cuore Immacolato e Addolorato. Coprimi con il tuo santo Manto. Sii la Regina della mia casa e della mia vita. Stammi sempre vicino! Prega Gesù per me e per tutti i miei cari, sia vivi che defunti. Amen”.
- E vi devo dire anche una cosa importante: tra i messaggi meravigliosi della Regina della pace ce n’è uno che prediligo, ed è quello del giorno di Natale del 1997, eccolo:
“Cari figli, anche oggi gioisco con voi e vi invito al bene. Desidero che ognuno di voi mediti e porti la pace nel cuore e dica: “Io desidero mettere Dio al primo posto nella mia vita”. Cari figlioli, ognuno di voi diventerà Santo.
Dite, figlioli, ad ognuno: “Ti voglio bene!”. E questi vi ricambierà con il bene. Ed il bene, figlioli, dimorerà nel cuore di ogni uomo.
Stasera, figlioli, vi porto il bene di mio Figlio, che ha dato la sua vita per salvarvi. Perciò, figlioli, gioite e tendete le mani a Gesù , che è solo Bene.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”.
Messaggio della Regina della pace a Marja e a Jakov il giorno di Natale 2013 http://innamoratidellamadonna.it/forum/ ... hp?t=12035

-Sappiate infine che Gesù e la Mamma del Cielo vi amano assai, vi proteggono e vi benedicono sempre. E anche io vi voglio bene e vi benedico nel loro Santissimo Amore. Tvb! Io prego ogni giorno per te, per ognuno di voi, e vi chiedo una preghiera anche per me. Vi voglio bene, vi abbraccio e vi benedico, uno per uno, in Gesù e Maria. Pace e gioia sempre!
Don Armando Maria (è il mio nome del Battesimo, e don Raffaele è il nome in religione) Loffredi o.s.b. silv.donarmando@silvestrini.org
- ti offro la mia amicizia su fb: https://www.facebook.com/don.maria.5 -

(*) Nelle diverse tappe della mia vita di 49 anni di sacerdozio ho incontrato tanti cari fratelli e sorelle cha amo e che porto nel cuore, nella preghiera e che sempre benedico, nell’attesa di incontrarci poi lassù in Cielo dove vivremo tutti risorti in Cristo e tutti assieme nella gioia del Paradiso per sempre: La mia prima esperienza pastorale risale al 1967-68 a Casal Palocco e Infernetto - Bassano Romano, - Saluggia (Vc), - Giulinova, - Chia –Santarello presso Soriano nel Cimino sulla Via Ortana, - Nazzano Romano, - Locri e ad Africo Nuovo, - Alta Valle Maggia (Svizzera Ti): Cavergno, Bignasco, Brontallo, Fusio…, - Mugnano di Lucca - Corfino e Canigiano in Alta Garfagnana (Lucca), - Roma est nella parrocchia di N. S. di Czestochowa, - Matelica, e nella parrocchia della Madonna delle Grazie a Braccano di Matelica, dove sono Amministratore parrocchiale.

-Ed ecco ora la Santa Parola di Dio di oggi con il bel commento sapienziale del caro don Carlo De Ambrogio, fondatore del Gam (gioventù ardente mariana), che è stato un vero uomo di Dio e sacerdote santo. Ho avuto la grazia di conoscerlo e di seguirlo, per ben 4 anni, assieme ai miei ragazzi della scuola negli anni ’70 a Roma nei bei Cenacoli Gam:

Ma prima ricordiamoci che domenica 13 ottobre 2013, il Papa, in Piazza San Pietro, ha consacrato la Chiesa e il mondo intero al Cuore Immacolato di Maria. C’era anche la bellissima statua della Madonna che viene venerata a Fatima. E adesso, imitando il Papa, rinnoviamo assieme la consacrazione personale al Cuore Immacolato di Maria, dicendo con il cuore: “Maria, io mi consacro per sempre al tuo Cuore Immacolato e Addolorato. Coprimi con il tuo santo Manto. Sii la Regina della mia casa e della mia vita. Stammi sempre vicino! Prega Gesù per me e per tutti i miei cari, sia vivi che defunti. Amen”. Ave Maria…

Prima Lettura
Dal secondo libro dei Re (5,14-17)
In quei giorni, Naaman Siro scese e si lavò nel Giordano sette volte, secondo la parola dell'uomo di Dio, e la sua carne ridivenne come la carne di un giovinetto; egli era guarito.
Tornò con tutto il seguito dall'uomo di Dio; entrò e si presentò a lui dicendo: «Ebbene, ora so che non c'è Dio su tutta la terra se non in Israele. Ora accetta un dono dal tuo servo». Quegli disse: «Per la vita del Signore, alla cui presenza io sto, non lo prenderò». Nàaman insisteva perché accettasse, ma egli rifiutò.
Allora Nàaman disse: «Se è no, almeno sia permesso al tuo servo di caricare qui tanta terra quanta ne portano due muli, perché il tuo servo non intende compiere più un olocausto o un sacrificio ad altri dei, ma solo al Signore».

* Emergono due errori nella trafila compiuta da Naaman lebbroso alla ricerca di salvezza. 1° errore: Naaman (e il suo re), disattenti alle informazioni della piccola schiava ebrea, si rivolgono diplomaticamente ai «grandi», mentre si tratta di incontrare un profeta di Dio. 2° errore: Naaman porta con sé una ricchezza spropositata per «compensare» la sua guarigione. Non è la ricchezza che ottiene la grazia, come la grazia non si paga con la ricchezza: Si tratta invece per Naaman di quella tappa di fede così delicata che è l'obbedienza alla Parola: il malato deve obbedire ai comandi di un portatore della Parola. Il dramma della coscienza di Naaman è tutto qui: imparare a fidarsi di una parola.

Salmo Responsoriale (dal Salmo 97)
La salvezza del Signore è per tutti i popoli.
Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto prodigi.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.
Il Signore ha manifestato la sua salvezza,
agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa di Israele.
Tutti i confini della terra hanno veduto
la salvezza del nostro Dio.
Acclami al Signore tutta la terra,
gridate, esultate con canti di gioia.

Seconda Lettura
Dalla seconda lettera di San Paolo Apostolo a Timoteo (2,8-13)
Carissimo, ricordati che Gesù Cristo, della stirpe di Davide, è risuscitato dai morti, secondo il mio vangelo, a causa del quale io soffro fino a portare le catene come un malfattore; ma la parola di Dio non è incatenata! Perciò sopporto ogni cosa per gli eletti, perché anch'essi raggiungano la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla gloria eterna.
Certa è questa parola: Se moriamo con lui, vivremo anche con lui;
se con lui perseveriamo, con lui anche regneremo;
se lo rinneghiamo, anch'egli ci rinnegherà;
se noi manchiamo di fede, egli però rimane fedele,
perché non può rinnegare se stesso.

* «Ricordati di Gesù Cristo risorto tra i morti». La catechesi di Paolo come quella degli altri apostoli e dei discepoli di Gesù non sarà più altra cosa che il contenuto dell'esperienza pasquale. Ne deriva una piena corrispondenza tra le sofferenze di Cristo e quelle dell'apostolo. È necessaria la sofferenza perché sorgente di comunione con Cristo e con gli uomini, cioè con gli «eletti» alla cui salvezza l'apostolo è chiamato a collaborare, perché la Parola di Dio non è mai incatenata.

Canto al Vangelo
Alleluia, alleluia, alleluia.
Voi siete stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa:
proclamate le grandezze di lui,
che vi ha chiamato dalle tenebre all'ammirabile sua luce. 6
Alleluia.

Vangelo
† Dal vangelo secondo Luca (17,11-19)
Durante il viaggio verso Gerusalemme, Gesù attraversò la Samaria e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi i quali, fermatisi a distanza, alzarono la voce, dicendo: «Gesù maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono sanati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce; e si gettò ai piedi di Gesù per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: «Non sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato chi tornasse a render gloria a Dio, all'infuori di questo straniero?». E gli disse: «Alzati e và; la tua fede ti ha salvato!».

* Gesù loda la fede del samaritano: fede incipiente nella domanda di guarigione, maturata nell'obbedienza che lo conduceva al sacerdote, è balenata nel ritorno riconoscente a Gesù. Fede che salva.

SPUNTI DI RIFLESSIONE
La Grazia
Ogni gesto di bontà, di misericordia, di giustizia, di generosità, di altruismo, di ospitalità che qualsiasi uomo, dal miscredente all'emarginato più deluso, riesce ad estrarre dal suo cuore è indice che la grazia di Dio sta lavorando, e il credente ha la missione di rimettere sulla strada evangelica ogni anima smarrita o in ricerca, appena una di queste lanciasse un segno di richiamo, di aiuto, di apertura. Il pericolo per noi cristiani è prima di tutto questo: abituarci alle grazie di Dio, navigarci dentro e non prenderle più sul serio, parlare di Dio senz'ombra di stupore: in una parola, perdere il fascino del primo amore.
Chesterton notava: «Non mancano meraviglie nel mondo (e quindi nella vita di ciascuno): manca la meraviglia», cioè la capacità di cadere in ginocchio e dire: «Grazie!». E sempre Chesterton con ironia osservava: «Molti ringraziano la Befana perché mette doni nella calza, ma non ringraziano mai Dio che ha dato loro i piedi da mettere nelle calze».

LA PAROLA PER ME OGGI
Voglio oggi allenarmi a dire grazie, a Dio prima di tutto, ma anche ai miei fratelli, per imparare di nuovo a stupirmi: tutto è grazia!

LA PAROLA SI FA PREGHIERA
O Dio, fonte della vita temporale ed eterna, fa' che nessuno di noi ti cerchi solo per la salute del corpo: ogni fratello in questo giorno santo torni a renderti gloria per il dono della fede, e la Chiesa intera sia testimone della salvezza che tu operi continuamente in Cristo tuo Figlio. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.




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Carissimo/a, ti consiglio di leggere anche -GOCCE di LUCE – Gesù parla ad un’anima: Questi insegnamenti spirituali li ricopio, mese per mese, letteralmente, così come sono stati scritti nel quaderno di una mamma di famiglia, che è casalinga. Ella vive in povertà e nel totale nascondimento. Si tratta di locuzioni interiori, di cui ella viene privilegiata, da anni. Gesù le parla al cuore durante il ringraziamento alla Santa Comunione Eucaristica, e la chiama:”mia piccola Maria”. Le parole di Gesù le giungono come Gocce di luce, e in una grande pace, nel cuore. Poi ella scrive tutto sul suo quaderno, e in fretta, perché a casa deve preparare la cena per la sua famiglia.
Questo dono non è soltanto per suo beneficio spirituale, ma è per la Chiesa, è per tutti, e specialmente per noi sacerdoti. E’ per questo che mi sono deciso, dopo aver pregato, riflettuto e dopo essermi consigliato, a farlo conoscere.
Quest’anima la seguo spiritualmente da più di 10 anni, e posso garantire, davanti a Dio e alla mia coscienza, sulla sua sincerità, sulla sua vita cristiana. Le Gocce di luce, volta per volta, vengono sempre consegnate regolarmente alla Chiesa.

”Gocce di luce - Gesù parla ad un’anima” Presentazione: http://www.goccediluce.org/forum/viewto ... 99d4c661ad
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-Gocce di luce – Gesù parla ad un'anima - Ecco come fare per acquistare alcuni volumi di Gocce di luce: http://innamoratidellamadonna.it/forum/ ... hp?t=11197
-GOCCE di LUCE e il CUORE IMMACOLATO di MARIA http://www.goccediluce.org/gocce_cuoreimmacolato.php

Sappiamo che la Santa Chiesa, dopo le grandi prove, è destinata a trionfare e ciò avverrà tramite il Cuore Immacolato di Maria. Lo ha detto la Madonna a Fatima: “Finalmente il mio Cuore Immacolato trionferà e ci sarà la pace!”. E le Gocce di luce che dicono al riguardo?... Ecco qui una bella raccolta di Gocce di luce mariane che ci illuminano sul mistero di Maria e del suo Cuore di Mamma al quale vi affido e vi consacro per sempre:
http://www.goccediluce.org/gocce2013_maggio.php
31 maggio 2009 "Cosa è il trionfo del Cuore Immacolato di Maria se non la vita nuova che si vivrà sulla terra nello Spirito Santo? http://www.goccediluce.org/gocce_cuoreimmacolato.php

-GOCCE di LUCE e il Rosario:
http://innamoratidellamadonna.it/forum/ ... hp?t=11940


-GOCCE DI LUCE – Gesù parla ad un’anima - giugno 2013 “Venite al tabernacolo! Sono l'Innamorato che arde di nostalgia ed attende con trepidazione l'arrivo dell'amato!” http://www.goccediluce.org/gocce2013_giugno.php

-Agosto 2013 – “Preparatevi al combattimento, preparatevi alla persecuzione poiché, per la mia Parola di salvezza, vi faranno guerra!” - http://www.goccediluce.org/gocce2013_agosto.php
-Gocce di luce – Gesù parla ad un’anima:7 dicembre 2011 "Tuffatevi nelle acque di Maria!" http://www.goccediluce.org/gocce2011_dicembre.php
-8 dicembre 2011"Maria è: "la Tutta Incarnata in Dio ed è l'Incarnante dei suoi figli"
http://www.goccediluce.org/gocce2011_dicembre.php
-GOCCE di LUCE - Gesù parla ad un'anima - settembre 2013 http://www.goccediluce.org/gocce2013_settembre.php "I venti impetuosi della guerra, per la preghiera, si placheranno, ma poi torneranno di nuovo ad innalzarsi a causa dell'uomo"
-GOCCE DI LUCE - ottobre 2013 “Mai come in questo periodo il messaggio di Fatima è attuale, non superato, e ancora non compiuto, come invece molti affermano” http://www.goccediluce.org/gocce2013_ottobre.php
-GOCCE di LUCE – Gesù parla ad un’anima - Novembre 2013 "La Madonna è fondamentale nel cammino dell'esistenza del cristiano; non potete da soli. Io stesso, nella mia umanità, ne ho fatto ricorso e ne ho avuto bisogno" http://www.goccediluce.org/gocce2013_novembre.php
-Gocce di luce – Gesù parla ad un’anima - La fine di questo tempo malvagio e la rinascita dell’umanità: 27 giugno 1996 "Io ritorno nel mio Amore e nella mia Giustizia… In quelli che vi sembreranno giorni terribili non uscite di casa" http://www.goccediluce.org/gocce1996_giugno.php
-7 dicembre 2008 "Lei raduna il 'piccolo resto', rimasto fedele e vi aiuta" http://www.goccediluce.org/gocce2008_dicembre.php
-24 gennaio 2009 "Io sono la Misericordia, ma anche la Giustizia" http://www.goccediluce.org/gocce2009_gennaio.php
-30 settembre 2009 "La terra verrà attaccata dal diavolo fortemente" http://www.goccediluce.org/gocce2009_settembre.php
-9 novembre 2009 "La Croce apparirà, in alto nei Cieli, radiosa e splendente" http://www.goccediluce.org/gocce2009_novembre.php
- 13 novembre 2009 "Ci sarà una spaccatura nell'umanità: che segue il bene e chi il male" http://www.goccediluce.org/gocce2009_novembre.php

-15 novembre 2009 "Ora viene la fine di questo tempo malvagio" http://www.goccediluce.org/gocce2009_novembre.php
-16 novembre 2009 "Gli uomini non comprendono più il senso del bene e del male" http://www.goccediluce.org/gocce2009_novembre.php
-16 maggio 2010 "Verrò con una nuova discesa dello Spirito Santo,
che avvolgerà il mondo” http://www.goccediluce.org/gocce2010_maggio.php
-17 giugno 2010"Tornerà, tornerà Elia con il suo fuoco…" http://www.goccediluce.org/gocce2010_giugno.php
-29 giugno 2010 "Gli inferi non prevarranno!" http://www.goccediluce.org/gocce2010_giugno.php
-3 luglio 2010"Tornerò, figlia mia! Mi sono posto in cammino per raggiungervi" -13 luglio 2010 "Guai a te, oggi, Roma, guai a te, Gerusalemme!" http://www.goccediluce.org/gocce2010_luglio.php
-29 luglio 2010 "Questo libro è mia opera e sarà segno di divisione" http://www.goccediluce.org/gocce2010_luglio.php
-30 luglio 2010 "Questo libro farà un gran bene" http://www.goccediluce.org/gocce2010_luglio.php
-31 luglio 2010 "E Io sarei un 'guaio’? La mia Parola può essere e portare guai?!" http://www.goccediluce.org/gocce2010_luglio.php
-25 novembre 2010"La vostra liberazione è vicina! La Babilonia, la grande, sta per cadere" http://www.goccediluce.org/gocce2010_novembre.php
- 10 dicembre 2010 -Voi dite: "Signore, ci vogliono segni grandiosi, portentosi…!".
Io vi dico: "Verranno anch'essi!" http://www.goccediluce.org/gocce2010_dicembre.php
-15 dicembre 2010 "Ancora tornerò sulla terra per proclamare che il Signore è presente" http://www.goccediluce.org/gocce2010_dicembre.php

-Gocce di luce di aprile 2016 – Gesù parla ad un’anima:
“In ogni Eucaristia avviene il prodigio dell’Incarnazione”
http://www.goccediluce.org/gocce2016_aprile.php
-Gocce di luce di maggio 2016 – Gesù parla ad un’anima: http://www.goccediluce.org/gocce2016_maggio.php
“Il Padre Celeste ancora manderà suo Figlio, Me, ma non più come Creatura nella Carne, ma nello Spirito: uno Spirito di Fuoco, che purificherà, bruciando ciò che è secco, marcio o ormai corroso, ma sanerà ciò che, pur malato, è curabile”
-LA SACRA SCRITTURA COMMENTATA dal Servo di Dio don Dolindo Ruotolo:
- 1 – Prefazione di don Dolindo: http://innamoratidellamadonna.it/forum/ ... hp?t=12653
- 2 – Introduzione: http://innamoratidellamadonna.it/forum/ ... hp?t=12654
- 3 – Introduzione generale al Pentateuco e al Genesi: http://innamoratidellamadonna.it/forum/ ... hp?t=12655
- 4 - Genesi I – Creazione del sole, della luna e delle stelle: http://innamoratidellamadonna.it/forum/ ... hp?t=12706
- 5 - Genesi capitolo I -Creazione delle piante-D. Dolindo Ruotolo: http://innamoratidellamadonna.it/forum/ ... hp?t=12699
- 6 - Creazione dei pesci, degli uccelli e degli altri animali: http://innamoratidellamadonna.it/forum/ ... hp?t=12713

-FATIMA: i canti bellissimi del Santuario http://www.servizioapostolatofatimasabina.it/

- Si sta avvicinando “L’ORA DI MARIA”!... “L’Ora di Maria” si sta avvicinando sempre più e già sul monte Benedetto, tra le belle montagne intorno a Merano, è sorta una Cappella in onore della Regina della pace, segno visibile d’amore e di pace, uscito dal cuore semplice di una piccola mamma umile e nascosta: Margherita Marsura. E già tanta gente sale fin lassù per respirare la pace nel cuore con la recita devota del Santo Rosario, proprio come amava fare mamma Margherita, che ora è in Cielo. E da lassù ella ci sorride e prega per noi, per la Chiesa Santa di Dio e per il mondo intero.
Ecco qui il suo prezioso Diario: http://www.m-bz.net/ar3/marsura/

GOCCE DI LUCE – giugno 2016 http://www.goccediluce.org/gocce2016_giugno.php
“Io sono la Risurrezione! Sono nato per portare risurrezione non solo nella facoltà dell’esistenza corporale, ma Io entro in essa per conformarla alla mia natura divina”.



Don Armando Maria Loffredi
Ci sono andato anche io al festival dei giovani a Medjugorje!
Ave Maria! Ave, Regina della pace! Carissimi, carissime, sono stato a Medjugorje per il festival dei giovani... è stata una meraviglia, e mi ha lasciato tanta gioia nel cuore: grazie, Mamma! Ho pregato per tutti voi, e qui vi voglio raccontare tutto, perché vi voglio bene, e perché amiate sempre più la Madonna sempre più, la nostra Bella Mamma del Cielo che vi ama assai, vi protegge, e vi benedice assieme alle vostre care famiglie. E anche io vi voglio bene e vi benedico in Gesù e Maria (continua....). http://innamoratidellamadonna.it/forum/ ... hp?t=12768 Pace e gioia sempre!

GOCCE DI LUCE - luglio 2016
02 07 2016 “I cristiani presto saranno purificati dalla grande tribolazione, e non se ne preoccupano!”
“Mia piccola Maria, scorre il sangue degli uomini a terra, e questo perché non è stato invocato il mio divin Sangue. Il terrorismo prende potere dal peccato: il male compiuto lo attira e ne trae forza per maggiormente perpetuarlo. La Chiesa presto, e non se ne avvede, non prende difesa: i cristiani presto saranno purificati dalla grande tribolazione, e non se ne preoccupano. Io chiamo, chiamo, continuo ad insegnare, ma chi mi ascolta? Gli uomini continuano a peccare e finire nel precipizio del destino che essi stessi si costruiscono. La Madonna cosa non fa per radunare il popolo di Dio, ma sono sempre gli stessi a seguirla, e il numero si sta chiudendo. Quanti di coloro che si recano alla Santa Messa scindono le loro persone: una parte sembra che ascolti, ma senza partecipare con il cuore, e l’altra parte di loro accoglie e vive il compromesso con il mondo. Io richiamo i sacerdoti ad andare come agnelli in mezzo ai lupi, e lo dico e lo affermo anche nel Vangelo di stasera. Invece assi si rinchiudono timorosi nella loro chiesa: non fanno che parlare, parlare, fare catechesi, riunioni, e tavole rotonde alla medesime creature, e rimangono solo parole umane sterili, ma che non vibrano di Spirito!
Quanti sono o sacerdoti rimasti che fanno adorazione, che vivono di preghiera profonda e di un amore sincero e partecipato, che li unisca alla Santa Madre, dato che, se così fosse, se vivessero in tale stato di unione con Dio, sarebbero impregnati e ricolmi di Spirito Santo, che li renderebbe intrepidi, dimentichi di sé stessi, ed arditi, cosicché, pur solo con poche parole dette, con la propria loro sola presenza, feconderebbero di santità, e in ogni atto compiuto, e sarebbe rinascita!
Quanti quelli che vanno alla ricerca dei giovani nelle strade, che ancorano sbandati nelle stazioni? Quanti quelli che danno cura e sostegno alle famiglie disastrate o, che, solerti, sono accanto ai malati per portare Gesù Cristo? Voi mi direte: “Ma sono pochi!”. E di chi è la responsabilità? Primo: di una Chiesa che ha ricercato sé stessa e il suo prestigio, le ricchezze temporali, mentre Io chiamo ad una sequela umile, povera: “Andate senza borsa, né sandali, né sacca…!”, cercando di operare solo per la gloria di Dio e per il bene delle anime. Perché tutto nasce dalla preghiera. Poiché, pur se pochi ne sono, nella qualità ne nasce anche il numero.
Oggi in cui ricorre la Celebrazione del mio Preziosissimo Sangue, di cui il sacerdote non fa menzione, Io affermo che il mio Sangue vive, è presente: non ne è rimasta bagnata, al suo tempo, solo la Croce, ma tocca a voi farlo vivere partecipandolo oggi: invocatelo! pregatelo! Confessatevi in verità, partecipando all’Eucaristia in grazia! Operate nella carità per far sì che il mio divin Sangue tutto si diffonda e penetri, irrorandosi su ogni angolo della terra, del Purgatorio, e su ogni creatura! sarà allora che il demonio fuggirà, non potrà sussistere, perderà potere, non potrà recarvi danno o offesa, così come avvenne agli stipiti delle porte degli ebrei nella notte, prima dell’Esodo: bagnati con il sangue dell’agnello, non ha permesso che l’angelo della morte, varcasse soglia. Ugualmente il mio Preziosissimo Sangue ovunque avrebbe vittoria e trionfo. Solo Io ho potere di sconfiggere il male, l’autorità per annientarlo, e solo il mio divin Sangue vi può dare vita e risurrezione. E tutto ciò che dovrà accadere non accadrebbe! Ti benedico”.
- Infine ti faccio dono di questa bellissima musica giovane che viene da Medjugorje… buon ascolto! Medjugorje Youthfest Orchestra and Choir – Kolrina https://www.youtube.com/watch?v=6FL_B6H ... e=youtu.be


Buona domenica a tutti. Dio vi benedica sempre! https://www.facebook.com/lamadonnadisan ... 8004146238
Gesù e la Mamma Celeste vi amano assai e vi benedicono; e anche io, nel loro Santissimo Amore vi voglio bene e vi benedico per intercessione del Cuore Immacolato di Maria: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Don Armando Maria

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