Considerazioni quaresimali: il perdono

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Grazia Cuffari
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Considerazioni quaresimali: il perdono

Messaggio da Grazia Cuffari » ven feb 22, 2013 3:38 pm

RIFLESSIONE QUARESIMALE SUL PERDONO

Carissimi Amici,

è cominciata da più di una settimana la Quaresima, un periodo di tempo santo in cui mi preparo personalmente ad essere come Dio mi vuole e a seguirlo con gioia attraverso preghiere di ogni genere (di richiesta, di ringraziamento e di lode ), meditazioni e contemplazioni, ascolto più assiduo della Parola di Dio, esame di coscienza fin nel profondo, esercizio della carità verso il fratello che abbisogna di me.....
Ma mi accorgo che in tutte queste opere che io faccio ne mancano spesso due: Primo, la riconsiderazione del peccato di omissione, cioé del bene che potevo fare e non ho fatto, sia per distrazione che per dimenticanza o anche per cattiva volontà.
Secondo, e anche molto importante, il perdonare da peccatore-peccatrice qual sono. E mi chiedo: So io perdonare il fratello che mi ha fatto del male e la ferita che mi ha procurato non si rimargina tanto facilmente, o ancora devo imparare a farlo ?
Constato, putroppo che devo ancora imparare molto a riguardo. Difatti, perdonare non è una cosa semplice e agevole per me e credo lo sia per molti di noi, persino quando ci pare di aver perdonato, in modo eccellente.
Mi spiego: tutte le volte che ho perdonato mio fratello l' ho fatto con lo stesso Amore di Cristo Misericordioso che ha guardato il cuore afflitto del ladrone pentito e lo ha fatto assurgere, primo fra tutti, alla gioia del Paradiso alla pari con Lui, il Cristo che salva, qppure, ritenendomi una persona giusta di fronte al peccatore, che povero e misero ha sbagliato, gli faccio superbamente la concessione del mio perdono ? In questo caso io mi metto al di sopra del fratello, non considerandomi più una peccatrice come lui, ritenendomi persino degna di essere lodata.
E mi accorgo che non è così, mio Signore e mio Dio ! Tu solo sei giusto e con la Tua Morte e Resurrezione ci hai meritato il perdono. Grazie mio Signore.
Da oggi in poi, così da peccatrie a peccatore cercherò di dire: << Per i meriti di Gesù nostro Salvatore, io ti perdono, fratello ! Non é un dono mio, ma è un dono di Dio
Dio mi ama e ama tutti nel presente e nell'eternità

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miriam bolfissimo
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Messaggio da miriam bolfissimo » ven feb 22, 2013 4:09 pm

Mia carissima maria grazia, pace e bene! grazie della tua condivisione, lascio quel che trovo nel mio piccolo cuore...

...sì, perdonare di cuore è molto difficile innanzi tutto perchè, come dici tu, il nostro Modello è nostro Signore che ha perdonato scusando i suoi assassini... in secondo luogo, per me è difficile continuare a perdonare nel tempo, cioè riprendere a fidarmi nel nome del Signore di quelle sorelle e di quei fratelli che credo mi hanno ferito e che temo possano farlo ancora... la paura è sorella gemella del dubbio, figlie predilette di colui che divide e aver paura di confermare un perdono è sempre e ancora opera di colui che divide e che non ci vuole alla sequela... mi rimetto alla Divina Misericordia, riconosco Dio mio unico Signore, e così prego...
  • Signore della mia vita, allontana da me
    lo spirito dell'ozio, della tristezza,
    dell'amore per il dominio e le parole vane.

    Accorda al tuo servo
    lo spirito di temperanza e di umiltà,
    di perseveranza e la carità che non verrà mai meno.

    Sì, mio Signore e mio re,
    concedimi di vedere i miei peccati
    e di non giudicare il mio fratello.

    Perché tu sei benedetto nei secoli dei secoli. Amen
Un abbraccissimo, miriam bolfissimo ;)
      • Io voglio amare soltanto per Te tutto quello che amo... (santa Teresa di Lisieaux)[/list:u][/list:u][/list:u]

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Grazia Cuffari
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Continua considerazioni sul perdono

Messaggio da Grazia Cuffari » sab feb 23, 2013 1:21 pm

Grazie Miriam,

per aver centrato ciò che non sono riuscita a esprimere con le parole.Riflettendo ancora
ciò che ci manca quando perdoniamo il fratello che ci umilia o che ci provoca del male é
il constatare, con gli occhi del cuore, più che con quelli della mente, la nostra realtà di
miseri peccatori che, anche se varia da persona a persona, è una realtà acqisita dal peccato
dei nostri progenitori Adamo ed Eva.
Essi si accorsero di aver perso il loro vestito di grazia che Dio aveva donato loro fin dalla nascita e constatarono che semza la grazia erano nudi, cioé privati di quell' innocenza primordiale che li
preservava dal'allontanamento da Dio.
E cominciarono ad aver paura di tutto, persino di Dio loro Padre: Ma Dio che è il loro Padre che
li ama e li chiama con voce accorata, piena dì amore e di misericordia: << Adamo, dove sei ? >>
Mi sembra di rivivere la parabola della pecorella smarrita e persino mi pare di rivivere la nostra
storia, la sioria di ognuno di noi che si ripete, e ci vediamo tutti nudi al cospetto della giustizia di
Dio.
Per fortuna che c'è in noi il sacramento del Battesimo che abbiamo ricevuto fin da piccoli e che, in
potenza, se ben coltivato, potrebbe aiutarci a convertirci e a vedere le cose come le vede Gesù
Cristo, il nostro Dio.
Sì, solo in questo modo con umiltà, vediamo le nostre nudità e la nostra nullità e possiamo,
rivolgendo lo sguardo al nostro Dio, il solo Misericordioso, Giusto e Santo, considerare quella del nostro fratello, perdonarlo e aiutarlo con amore.
E mi unisco a te nella preghiera :

Signore della mia vita, allontana da me
lo spirito dell'ozio, della tristezza,
dell'amore per il dominio e le parole vane.

Accorda al tuo servo
lo spirito di temperanza e di umiltà,
di perseveranza e la carità che non verrà mai meno.

Sì, mio Signore e mio re,
concedimi di vedere i miei peccati
e di non giudicare il mio fratello.

Perché tu sei benedetto nei secoli dei secoli. Amen
Dio mi ama e ama tutti nel presente e nell'eternità

peter
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Messaggio da peter » sab feb 23, 2013 3:40 pm

Signore, non farmi mettere sempre dalla parte della ragione,
ma proprio perchè sono peccatore
mettimi dalla parte del torto
aiutami a conoscere e a perdonare i miei limiti e quelli degli altri
fammi accogliere con umiltà la mia sapienza
e con gioia la sapienza degli altri,
aiutami a ad avere pietà della mia ignoranza,
ma sopratutto a regalare il perdono agli altri senza alcun rancore
e considera che anche gli altri
hanno un loro modo di capire
e un loro modo di perdonare,
fammi conoscere e facci conoscere l'umiltà
e la carità, perchè senza la carità non c'è nulla,
perdonami se per la mia e la nostra ignoranza
il mio perdono e il perdono degli altri
non è esatto come TU vorresti.
Aiutami ad accettare che nonostrante le mie contraddizioni
e le contraddizioni di questa vita
tu fai di questo mondo nel tuo infinito amore quello che vuoi
lascia che nella mia e nella nostra vita ognuno faccia la sua strada
e non permettere che ci allontaniamo da te,
ricordati di noi nei momenti belli e nei momenti brutti della nostra vita
e fa che noi ci ricordiamo sempre di TE
vieni in nostro soccorso nell'ultima ora
quando la carne ci parlerà della nostra miseria.
Regina della pace prega per noi.....................

peter
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Messaggio da peter » dom feb 24, 2013 3:23 pm

per riuscire a perdonare dobbiamo metterci dalla parte di chi ha sbagliato,
e capire che lo sbaglio è insito dentro la natura di ognuno di noi.
Ricordiamoci i nostri peccati e la pietà e la misericordia che vorremmo per noi, e proprio perchè le vorremmo per noi diamole in abbondanza agli altri.
Regina della pace prega per noi.....................

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Grazia Cuffari
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Si, Peter !

Messaggio da Grazia Cuffari » dom feb 24, 2013 9:42 pm

Si, Peter,
il perdono nasce dal vero Amore per l'Altro, per il Tu dell' Altro che è nostro fratello e questo amore per l'altro nasce dal continuo contatto con Gesù attraverso il dialogo con Lui e la sua Parola.
Se ci rivolgiamo a Lui con umiltà riconosceremo presto la nostra natura di soggetti manchevoli, le nostre fragilità e saremo capaci di avere compassione per le mancanze degli altri, così come fece Gesù nella sua vita terrena.
Bellissima la tua preghiera, ne traggo un brano per metterlo in evidenza e così pregare il Buon Dio con le tue parole:

Signore, non farmi mettere sempre
dalla parte della ragione,
ma proprio perchè sono peccatore
mettimi dalla parte del torto
aiutami a conoscere e a perdonare i miei limiti
e quelli degli altri
fammi accogliere con umiltà la mia sapienza
e con gioia la sapienza degli altri,
aiutami ad avere pietà della mia ignoranza,
ma sopratutto a regalare il perdono agli altri
senza alcun rancore
e considerare che anche gli altri
hanno un loro modo di capire
e un loro modo di perdonare,
fammi conoscere e facci conoscere l'umiltà
e la carità, perchè senza la carità non c'è nulla,....

e con quelle di Gesù nel Padre nostro:

Padre Nostro che sei nei Cieli, sia santificato
il tuo nome, venga il tuo regno
e sia fatta la tua volontà come in Cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi
i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori
e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male.
Amen.

Dio mi ama e ama tutti nel presente e nell'eternità

peter
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Messaggio da peter » lun feb 25, 2013 2:05 am

Cara Grazia, scusami voglio aggiungere un'altra cosa:
Queste poche parole dette da Gesù nel Padre Nostro:

rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori

Sono l'esempio di una giustizia sovrumana, che solo da Dio può provenire,
e il fatto di aver timore di Dio e di accogliere queste poche parole non puo
che indurci a perdonare qualsiasi peccato. Sono parole che mandano in frantumi il nostro concetto di giustizia umana, intesa come legge, ma che spesso si traduce in vendetta o in giustizia personale per soddisfare il sentimento popolare o il nostro orgoglio ferito.
Dovremmo rilettere che non solo dobbiamo perdonare, ma anche correggere usando una sola arma: L'amore che ci ha tramandato Gesù, perchè solo l'amore di Gesù che vive in noi guarisce e sana qualsiasi debolezza dell'altro.
Regina della pace prega per noi.....................

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Ancora sul perdono

Messaggio da Grazia Cuffari » ven mar 01, 2013 4:30 pm

Mi permetto di aggiungere, Peter, che il perdono, in quanto dono, ha del miracoloso:

dà pace, letizia e gioia a noi che lo diamo e lenisce e guarisce le nostre ferite dell' anima.

Non aspettiamo più, affrettiamoci a donarlo !
Dio mi ama e ama tutti nel presente e nell'eternità

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