CRONACA DEGLI AVVENIMENTI.CRONACA DEGLI AVVENIMENTI

La Madonna di Civitavecchia: luoghi e storia

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CRONACA DEGLI AVVENIMENTI.CRONACA DEGLI AVVENIMENTI

Messaggio da Redazione » dom feb 10, 2008 8:37 pm

CRONACA DEGLI AVVENIMENTI

P.FLAVIO UBODI
Essendo trascorsi dieci anni dagli eventi della Madonnina di Civitavecchia appare opportuno presentare, sinteticamente, il succedersi delle lacrimazioni e dei fatti connessi a tale vicenda. È questo un dovere verso tutti quei fedeli desiderosi di conoscere la verità dei fatti per poter esprimere, così, la propria devozione verso la Madonna con maggiore consapevolezza.
I fatti di cronaca che intendiamo narrare sono accaduti nel periodo compreso tra il 2 febbraio 1995, inizio degli eventi, e il 17 giugno, giorno in cui la statuina è stata portata nella Chiesa di S. Agostino per essere esposta alla venerazione dei fedeli. Tutto comincia il 2 febbraio 1995, giorno destinato a sconvolgere la vita di una semplice e normale famiglia, ma anche a mettere in agitazione la Chiesa locale e diocesana fino ad interessare i vertici della Chiesa in Vaticano.
Il fatto suscita grande interesse anche presso i mezzi di comunicazione sociale: televisione, giornali, periodici, tutti ne parlano e la notizia valica i confini nazionali suscitando interesse e curiosità in tutto il mondo.
L’evento, come ogni grande accadimento, divide l’opinione pubblica tra quelli che credono e quelli che non credono, e lo scontro è talmente profondo da raggiungere perfino le aule di Tribunale.

1.CRONACA DEGLI AVVENIMENTI

P.FLAVIO UBODI
Essendo trascorsi dieci anni dagli eventi della Madonnina di Civitavecchia appare opportuno presentare, sinteticamente, il succedersi delle lacrimazioni e dei fatti connessi a tale vicenda. È questo un dovere verso tutti quei fedeli desiderosi di conoscere la verità dei fatti per poter esprimere, così, la propria devozione verso la Madonna con maggiore consapevolezza.
I fatti di cronaca che intendiamo narrare sono accaduti nel periodo compreso tra il 2 febbraio 1995, inizio degli eventi, e il 17 giugno, giorno in cui la statuina è stata portata nella Chiesa di S. Agostino per essere esposta alla venerazione dei fedeli. Tutto comincia il 2 febbraio 1995, giorno destinato a sconvolgere la vita di una semplice e normale famiglia, ma anche a mettere in agitazione la Chiesa locale e diocesana fino ad interessare i vertici della Chiesa in Vaticano.
Il fatto suscita grande interesse anche presso i mezzi di comunicazione sociale: televisione, giornali, periodici, tutti ne parlano e la notizia valica i confini nazionali suscitando interesse e curiosità in tutto il mondo.
L’evento, come ogni grande accadimento, divide l’opinione pubblica tra quelli che credono e quelli che non credono, e lo scontro è talmente profondo da raggiungere perfino le aule di Tribunale.

1. LE VARIE LACRIMAZIONI

Le lacrimazioni verificate sono state quattordici, di cui tredici in casa Gregori e una in quella del Vescovo. Elenchiamo le singole lacrimazioni indicando il giorno, l’ora, e chi ne ha dato pubblica testimonianza.

Prima lacrimazione: 2 febbraio (giovedì) 1995, ore 16,20. Jessica Gregori prima, e poi il papà Fabio, vedono la statuina della Madonna, posta in una nicchia del loro giardino, lacrimare sangue. Rimangono sconcertati e, tremanti, si recano in parrocchia. Fabio racconta il fatto alla moglie, Accorsi Anna Maria, che già si trovava in chiesa, e subito dopo la messa al parroco don Pablo Martín, il quale cerca di rassicurarli e poi verso le ore 17,15 circa, si reca sul luogo per constatare ciò che era accaduto. La statuina in questione era stata acquistata da don Pablo Martín a Medjugorje il 16 settembre 1994, in uno dei tanti negozi di souvenir di fronte alla casa dei padri francescani. Il 18 settembre la portò in regalo alla famiglia Gregori (Fabio e Annamaria) che in precedenza aveva espresso il desiderio di avere nel giardino una Madonnina, anche allo scopo di proteggersi dalle frequenti visite dei Testimoni di Geova. Si pensò subito come sistemarla. Fabio in breve tempo realizzò la nicchia e verso la fine di settembre vi collocò la statuina. Nel collocarla la statuina cadde e si fece una piccola escoriazione sul velo della testa e qualche graffietto nel corpo, come si riscontra dalle fotografie; particolare, questo, che consentirà di escludere una sostituzione della statuina.

Seconda lacrimazione: 3 febbraio 1995 (venerdì), ore 18,30 circa: sono presenti don Pablo, la famiglia Gregori e ad altre persone. Di questa lacrimazione hanno dato testimonianza: Gregori Fabio, Accorsi Anna Maria, Riccone Fioravante, Ciuccio Dora, Dell’Anno Luana, Dell’Anno Loredana, Buzzi Doris, Morachioli Luigi, Dell’Anno Enrica, Martin D. Pablo. Terza lacrimazione: 3 febbraio 1995, ore 21,15 circa. Questa lacrimazione viene testimoniata da Gregori Fabio, Murgia Aldo, Brancaleone Concettina.

Quarta lacrimazione: 4 febbraio 1995, ore 19,30: ne hanno dato testimonianza: Mori Giancarlo, Marasco Massimiliano, Brenna Rita, Felci Rosalba, Gregori Pietro.

Quinta lacrimazione: 4 febbraio 1995, ore 23,30. Testimoni: Chiani Gianni, Meghettoso Maria, Masoni Maria Cristina, Massaroni Franco, Ranucci Aldo.

Sesta lacrimazione: 5 febbraio 1995, ore 01,15. Testimoni: Lava Luigi, Roscioni Arianna, Crippo Mario.

Settima lacrimazione: 5 febbraio 1995, ore 02,30. Testimoni: Ardu Paolo Emilio, Murgia Aldo.

Ottava lacrimazione: 5 febbraio 1995, ore 08,45. Testimoni: Lava Luigi, Rocco Flora, Quartullo Emma, Galeotti Valentina.

Nona lacrimazione: 5 febbraio 1995, ore 09,45. Testimoni: Sposito Giampiero, Vallarino Cristina, Insolera Alfio.

Decima lacrimazione: 5 febbraio 1995, ore 12,30-13,15. Testimoni: Dell’Anno Luana, Lava Luigi.

Undicesima lacrimazione: 5 febbraio 1995, ore 14,40. Testimoni: De Bonis Teodosio.

Dodicesima lacrimazione: 5 febbraio 1995, ore 20,40. Testimoni: Paielli Carlo, Paielli Vincenzo, Paielli Francesco, Di Francesco Anita.

Tredicesima lacrimazione: 6 febbraio 1995, ore 04,50: Testimoni: Gregori Pietro, Ubriaco Pia, Tagliaferri Fiorella, De Bonis Teodosio.

Quattordicesima lacrimazione: 15 marzo 1995, ore 08,15 (in casa del Vescovo): Ne hanno dato testimonianza: S.E. mons. Grillo Girolamo, Grillo Grazia Maria, Arena Antonio, Duma Suor Tereza.
Alle singole lacrimazioni hanno assistito numerosi testimoni, quelli indicati sono solo coloro che spontaneamente hanno voluto dare pubblica testimonianza per amore di verità e in onore della Madonna.
Altri testimoni, come diversi agenti di Pubblica Sicurezza, inizialmente avevano dichiarato di voler testimoniare, ma alla fine si sono incomprensibilmente rifiutati. A riguardo di queste testimonianze l’Avv. Bruno Forestieri (Legale dei Gregori) scrive: Ma, a tutte le suesposte considerazioni, debbo aggiungere che - restando nel mio arido campo di difensore asettico di un indagato in un procedimento penale - vi sono alcuni elementi, quelli sì certi ed affidabili, in forza dei quali si può tranquillamente giungere ad un giudizio di totale estraneità di chicchessia ad una mai potuta esistere manipolazione o altro.
Mi riferisco alle molteplici, concordi, affidabili deposizioni testimoniali che hanno consentito di accertare il verificarsi di plurime lacrimazioni. Vi sono, e in tal senso mi rendo disponibile a metterle a Vostra disposizione, testimonianze di ben quattro agenti di Pubblica Sicurezza, di due guardie carcerarie, del Comandante dei vigili urbani di Civitavecchia, che consentono di accertare come in tempi diversi sono avvenute le lacrimazioni.
Testimoni, i suddetti, «eccellenti» e sicuramente al di sopra di ogni sospetto.
Ma, oltre agli stessi, ed ai molteplici altri, vi è la testimonianza eccellente del Vescovo Girolamo Grillo, che, nella denegata ipotesi di prosecuzione del giudizio, chiamerò a rendere la Sua deposizione innanzi l’Autorità Giudiziaria. LE VARIE LACRIMAZIONI

Le lacrimazioni verificate sono state quattordici, di cui tredici in casa Gregori e una in quella del Vescovo. Elenchiamo le singole lacrimazioni indicando il giorno, l’ora, e chi ne ha dato pubblica testimonianza.

Prima lacrimazione: 2 febbraio (giovedì) 1995, ore 16,20. Jessica Gregori prima, e poi il papà Fabio, vedono la statuina della Madonna, posta in una nicchia del loro giardino, lacrimare sangue. Rimangono sconcertati e, tremanti, si recano in parrocchia. Fabio racconta il fatto alla moglie, Accorsi Anna Maria, che già si trovava in chiesa, e subito dopo la messa al parroco don Pablo Martín, il quale cerca di rassicurarli e poi verso le ore 17,15 circa, si reca sul luogo per constatare ciò che era accaduto. La statuina in questione era stata acquistata da don Pablo Martín a Medjugorje il 16 settembre 1994, in uno dei tanti negozi di souvenir di fronte alla casa dei padri francescani. Il 18 settembre la portò in regalo alla famiglia Gregori (Fabio e Annamaria) che in precedenza aveva espresso il desiderio di avere nel giardino una Madonnina, anche allo scopo di proteggersi dalle frequenti visite dei Testimoni di Geova. Si pensò subito come sistemarla. Fabio in breve tempo realizzò la nicchia e verso la fine di settembre vi collocò la statuina. Nel collocarla la statuina cadde e si fece una piccola escoriazione sul velo della testa e qualche graffietto nel corpo, come si riscontra dalle fotografie; particolare, questo, che consentirà di escludere una sostituzione della statuina.

Seconda lacrimazione: 3 febbraio 1995 (venerdì), ore 18,30 circa: sono presenti don Pablo, la famiglia Gregori e ad altre persone. Di questa lacrimazione hanno dato testimonianza: Gregori Fabio, Accorsi Anna Maria, Riccone Fioravante, Ciuccio Dora, Dell’Anno Luana, Dell’Anno Loredana, Buzzi Doris, Morachioli Luigi, Dell’Anno Enrica, Martin D. Pablo. Terza lacrimazione: 3 febbraio 1995, ore 21,15 circa. Questa lacrimazione viene testimoniata da Gregori Fabio, Murgia Aldo, Brancaleone Concettina.

Quarta lacrimazione: 4 febbraio 1995, ore 19,30: ne hanno dato testimonianza: Mori Giancarlo, Marasco Massimiliano, Brenna Rita, Felci Rosalba, Gregori Pietro.

Quinta lacrimazione: 4 febbraio 1995, ore 23,30. Testimoni: Chiani Gianni, Meghettoso Maria, Masoni Maria Cristina, Massaroni Franco, Ranucci Aldo.

Sesta lacrimazione: 5 febbraio 1995, ore 01,15. Testimoni: Lava Luigi, Roscioni Arianna, Crippo Mario.

Settima lacrimazione: 5 febbraio 1995, ore 02,30. Testimoni: Ardu Paolo Emilio, Murgia Aldo.

Ottava lacrimazione: 5 febbraio 1995, ore 08,45. Testimoni: Lava Luigi, Rocco Flora, Quartullo Emma, Galeotti Valentina.

Nona lacrimazione: 5 febbraio 1995, ore 09,45. Testimoni: Sposito Giampiero, Vallarino Cristina, Insolera Alfio.

Decima lacrimazione: 5 febbraio 1995, ore 12,30-13,15. Testimoni: Dell’Anno Luana, Lava Luigi.

Undicesima lacrimazione: 5 febbraio 1995, ore 14,40. Testimoni: De Bonis Teodosio.

Dodicesima lacrimazione: 5 febbraio 1995, ore 20,40. Testimoni: Paielli Carlo, Paielli Vincenzo, Paielli Francesco, Di Francesco Anita.

Tredicesima lacrimazione: 6 febbraio 1995, ore 04,50: Testimoni: Gregori Pietro, Ubriaco Pia, Tagliaferri Fiorella, De Bonis Teodosio.

Quattordicesima lacrimazione: 15 marzo 1995, ore 08,15 (in casa del Vescovo): Ne hanno dato testimonianza: S.E. mons. Grillo Girolamo, Grillo Grazia Maria, Arena Antonio, Duma Suor Tereza.
Alle singole lacrimazioni hanno assistito numerosi testimoni, quelli indicati sono solo coloro che spontaneamente hanno voluto dare pubblica testimonianza per amore di verità e in onore della Madonna.
Altri testimoni, come diversi agenti di Pubblica Sicurezza, inizialmente avevano dichiarato di voler testimoniare, ma alla fine si sono incomprensibilmente rifiutati. A riguardo di queste testimonianze l’Avv. Bruno Forestieri (Legale dei Gregori) scrive: Ma, a tutte le suesposte considerazioni, debbo aggiungere che - restando nel mio arido campo di difensore asettico di un indagato in un procedimento penale - vi sono alcuni elementi, quelli sì certi ed affidabili, in forza dei quali si può tranquillamente giungere ad un giudizio di totale estraneità di chicchessia ad una mai potuta esistere manipolazione o altro.
Mi riferisco alle molteplici, concordi, affidabili deposizioni testimoniali che hanno consentito di accertare il verificarsi di plurime lacrimazioni. Vi sono, e in tal senso mi rendo disponibile a metterle a Vostra disposizione, testimonianze di ben quattro agenti di Pubblica Sicurezza, di due guardie carcerarie, del Comandante dei vigili urbani di Civitavecchia, che consentono di accertare come in tempi diversi sono avvenute le lacrimazioni.
Testimoni, i suddetti, «eccellenti» e sicuramente al di sopra di ogni sospetto.
Ma, oltre agli stessi, ed ai molteplici altri, vi è la testimonianza eccellente del Vescovo Girolamo Grillo, che, nella denegata ipotesi di prosecuzione del giudizio, chiamerò a rendere la Sua deposizione innanzi l’Autorità Giudiziaria.
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