Madre Teresa di Calcutta

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Madre Teresa di Calcutta

Messaggio da Beldanubioblu » mer set 05, 2007 3:09 pm

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LE PREGHIERE DI MADRE TERESA


" L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA' IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI
Il bene che fai verrà domani dimenticato
NON IMPORTA, FA' IL BENE
L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo
NON IMPORTA, COSTRUISCI
Se aiuti la gente se ne risentirà
NON IMPORTA, AIUTALA
Dà al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci
NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE


(Da una scritta sul muro a Shishu Bhavan, la Casa dei bambini di Calcutta fondata da Madre Teresa.)

LA BONTA'

Non permettere
mai che qualcuno
venga a te
e vada via senza essere
migliore e più contento.
Sii l'esoressione
della bobtà di Dio.
Bontà sul tuo volto
e nei tuoi occhi,
bontà nel tuo sorriso
e nel tuo saluto.
Ai bambini, ai poveri
e a tutti coloro che soffrono
nella carne e nello spirito,
offri sempre un sorriso gioioso.
Dai a loro
non solo le tue cure
ma anche il tuo cuore.



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Gli anni passano...



Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che é importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.

Il tuo spirito e` la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c`e` una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`e` un`altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca cio` che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arruginisca il ferro che c`e` in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.

Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Pero` non trattenerti mai!



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L'amore

Fare cose comuni con amore straordinario



Amiamoci gli uni gli altri come Dio ama ciascuno di noi.
E dove inizia questo amore?
Nella nostra casa.
Come inizia? Pregando insieme.



Dio ci ha detto:” Amate il vostro prossimo come voi stessi”, perciò prima di tutto devo amare me stesso nel giusto modo, e poi il mio prossimo in quello stesso modo. Ma come posso amare me stesso, a meno che non mi accetti come Dio mi ha fatto?




Contemplative nel cuore


Non siamo assistenti sociali. Forse compiamo un’opera sociale agli occhi di alcune persone, ma dobbiamo essere contemplative nel cuore del mondo.


Creati per amare

Dio ci ha creati per amare ed essere amati, e questo è l’inizio della preghiera: sapere che Lui mi ama, che sono stato creato per cose più grandi.

Qualcosa di bello per Dio

Ciò che io posso fare, tu non lo puoi fare, ciò che tu puoi fare, non lo posso fare io.Ma insieme possiamo fare qualcosa di bello per Dio.

Il bambino


Il bambino è il dono di Dio alla famiglia. Ogni bambino è creato a immagine e somiglianza di Dio per cose più grandi: per amare ed essere amato.



La famiglia


La famiglia che prega insieme rimane unita, e se rimangono uniti si ameranno l’un l’altro come Dio ama ciascuno di loro. E le opere d’amore sono sempre opere di pace.


Dio ha così tanto amato il mondo


E Dio ha così tanto amato il mondo da donare il Suo Figlio Unigenito – E’ stato un dono. Dio ha dato il Suo Figlio alla Vergine Maria, e allora Lei cosa ha fatto? Non appena Gesù è entrato nella vita di Maria, immediatamente Lei è andata in tutta fretta a portare la Buona Notizia. E non appena giunse nella casa della cugina, Elisabetta, la Scrittura ci dice che quel bambino non nato – il bambino nel grembo di Elisabetta – sussultò di gioia. Mentre era ancora nel grembo di Maria – Gesù ha portato pace a Giovanni Battista che sussultò di gioia nel grembo di Elisabetta.

E come se non bastasse, come se non fosse sufficiente che Dio Figlio divenisse uno di noi e portasse pace e gioia mentre era ancora nel grembo di Maria, Gesù è persino morto in Croce per dimostrare quell’amore più grande. È morto per te e per me, e per quel lebbroso, e per quell’uomo che sta morendo di fame, per quella persona nuda che giace per strada, non solo a Calcutta, ma in Africa e dappertutto. Le nostre suore prestano il loro servizio a questi poveri in 105 paesi nel mondo. Gesù ha insistito che ci dobbiamo amare come Lui ama ciascuno di noi. Gesù ha donato la Sua vita per amore e ci dice che anche noi dobbiamo donare qualunque cosa Lui ci chieda per fare del bene l’uno all’altro. E nel Vangelo Gesù ci ha detto chiaramente: “Amatevi come io vi ho amati”.

Gesù è morto in Croce perchè questo è ciò che ha dovuto pagare per farci del bene – per salvarci dal nostro egoismo e dal nostro peccato. Ha rinunciato a tutto per compiere la volontà del Padre – per dimostrare che anche noi dobbiamo essere disposti a perdere qualunque cosa pur di fare la volontà del Padre – perchè ci amassimo l’un l’altro come Lui ama ciascuno di noi. Se non siamo disposti a offrire qualunque cosa Lui ci chieda per farci del bene reciprocamente, allora il peccato è ancora in noi. Ecco perchè anche noi dobbiamo dare l’uno all’altro fino a soffrirne.




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Non è sufficiente per noi dire: “Amo Dio,” ma devo anche amare il mio prossimo. San Giovanni dice che siamo bugiardi se diciamo di amare Dio ma non amiamo il prossimo. Come possiamo amare Dio che non vediamo se non amiamo il prossimo che possiamo vedere, toccare, con cui viviamo? E perciò è molto importante che noi ci rendiamo conto che l’amore, per essere autentico, deve fare soffrire. Devo essere disposto a donare qualunque cosa esso richieda per non danneggiare altre persone o, meglio, per fare loro del bene. Questo richiede che io sia disposto a donare fino a soffrire. Altrimenti, non vi sarà un amore davvero autentico in me e porterò ingiustizia, e non la pace, a coloro che sono attorno a me.


Gesù ha sofferto per amarci. Noi siamo stati creati a Sua immagine, per cose più grandi, per amare ed essere amati. Dobbiamo “rivestirci di Cristo” come ci dice la Scrittura. E così siamo stati creati per amare come Lui ci ama. Gesù diventa l’affamato, l’ignudo, il senza-tetto e ci dice:”Lo avete fatto a Me”. Nell’ultimo giorno dirà a coloro che si trovano alla Sua destra:”Qualunque cosa abbiate fatto a uno di questi miei fratelli più piccoli, lo avete fatto a Me”, e dirà anche a coloro che si trovano alla Sua sinistra:”Qualunque cosa abbiate trascurato di fare per il più piccolo di questi miei, non lo avete fatto a Me”.




Vedere la grandezza di quell’uomo



Una sera uscimmo e raccogliemmo quattro persone dalla strada. Una di loro si trovava nelle più miserevoli condizioni. Dissi alle suore:”Prendetevi cura degli altri tre. Io penserò alla donna che sta peggio. Così feci per lei tutto ciò che il mio amore può fare. La misi a letto, c’era un sorriso così bello sul suo volto. Prese la mia mano, e mi disse soltanto una parola:”Grazie” – e morì.Non potevo fare a meno di esaminare la mia coscienza di fronte a lei. E mi sono chiesta:”Cosa direi se mi trovassi al posto suo?” E la mia risposta è stata molto semplice. Avrei cercato di attirare un po’ di attenzione verso di me. Avrei detto: “Ho fame, sto morendo, ho freddo sto male,” o qualcosa del genere. Me lei mi ha dato molto di più. Mi ha donato il suo amore colmo di gratitudine. Ed è morta col sorriso sulle labbra. Poi ci fu quell’uomo che raccolsi dalle fognature, mezzo divorato dai vermi e, una volta portato nella nostra casa, disse soltanto:”Ho vissuto come un animale sulla strada, ma sto per morire come un angelo, amato e curato.” Poi, dopo che avemmo tolto tutti i vermi dal suo corpo, tutto ciò che disse fu:”Sorella, sto per andare a casa da Dio” – e morì. È stato meraviglioso vedere la grandezza di quell’uomo che poteva parlare in quel modo senza dare colpe ad alcuno, senza fare paragoni. Come un angelo – questa è la grandezza delle persone che sono ricche spiritualmente pur essendo materialmente povere.

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Ultima modifica di Beldanubioblu il mer set 05, 2007 3:39 pm, modificato 1 volta in totale.
Il sole non ti serve per vedere perchè tu luce sei in mezzo al buio...(Lucia Di Iulio)

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Messaggio da Beldanubioblu » mer set 05, 2007 3:28 pm

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L'amore del dono

Prego per voi, perché possiate conservare nei vostri cuori la gioia di amare Dio,
la gioia dell'amore e della bontà, e di condividere questa gioia con tutti quelli con i
quali vi trovate, con le persone che lavorano al vostro fianco, davanti a tutti i membri
della vostra stessa famiglia.
Quello che importa non è la quantità del dono, bensì l'intensità dell'amore con cui lo diamo.
C'è qualcosa in più di cui vi posso parlare: della mia esperienza con i Poveri più poveri.
Devo ancora trovare la prima donna Povera disposta ad abortire.
Senza dubbio darà alla luce suo figlio.
È possibile che abbandoni la sua creatura sulla strada, ma non sarà lei a eliminare suo figlio.
È un qualcosa che dobbiamo imparare dai Poveri: la grandezza del loro amore per il figlio.
Preghiamo.
Chiediamo a nostro Signore che non si allontani dal nostro fianco nel momento della tentazione.
Perché allo stesso modo in cui fu tentato Gesù, il diavolo tenterà anche noi.
Non dobbiamo aver paura, perché Dio è amore.
Se Dio ci ama, dal momento che lui è Padre amoroso, non smetterà di aiutarci.
Quando ci rendiamo conto di aver commesso un errore, andiamo da lui e diciamogli:
« Dio mio, mi spiace! Sono pentito! ».




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Testimoni dell'Amore

La forza che ci tiene tutti uniti è l'amore,
di cui siamo testimoni nella celebrazione della vita,
perché la vita è stata creata a immagine e somiglianza di Dio.
La vita è fatta per amare e per essere amati.
Per questo motivo dobbiamo decidere risolutamente che nessuna creatura,
sia bambino che bambina,
debba mai essere oggetto di rifiuto e di disamore.
Ogni bambino è un segno dell'amore di Dio,
di un amore che deve espandersi sulla terra.
Se vi capitasse di sentire che c'è qualcuno
che rifiuta di avere un bambino,
che è disposto ad abortire,
sforzatevi di convincerlo a portarmelo,
perché io voglio questo bambino,
che per me costituisce una testimonianza dell'amore di Dio
.


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Come si ama Dio

Tutti desideriamo amare Dio. Ma come si fa?
Gesù si convertì in pane di vita per saziare la nostra fame.
Quindi si fece ignudo, sfrattato, abbandonato, lebbroso,
drogato, prostituta,
di modo che tutti noi, tanto voi come io,
potessimo saziare la sua fame
con il nostro amore.

Sicuramente non vi capiterà di vedere nei vostri paesi malati rosi da vermi,
ma ci sono vermi che tarlano i cuori.

Mi commosse moltissimo il gesto di una bambina piccola che decise
di mandarmi i soldi della sua prima comunione invece di tenerseli per
comprare un vestito per quella festa.

In Africa ci sono molte migliaia di persone che muoiono di fame a causa della siccità.
Mi imbattei in strada in una bambina di cinque o sei anni e le diedi un pezzo di pane.
Cominciò a mangiarlo briciola per briciola, dicendo che avrebbe avuto ancora fame,
una volta terminato il pane.
Lei aveva già fatto esperienza di cosa è la fame,
qualcosa che né io né voi ancora sappiamo cos'è.




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Mia Madre mi ha Amato


C'è qualcosa di molto bello che leggiamo nella Sacra Scrittura.
Lì dove Dio assicura:
«Anche se una madre potesse dimenticarsi di suo figlio
io non mi dimenticherò di te. Io ti tengo scolpito sul palmo della mia mano.
Sei prezioso per me. Io ti ho chiamato con il tuo proprio nome ».

Questo è il motivo per cui, appena nasce un bambino, gli diamo un nome:
il nome con il quale Dio lo ha chiamato da tutta l'eternità per amare ed essere amato.
Rivolgendo però oggi lo sguardo al mondo, ci rendiamo conto che questo piccolo,
il bambino non ancora nato, si è trasformato in bersaglio di morte, in bersaglio di distruzione:
qualcosa che si distrugge e si stermina.
E pensare che a fare questo è la sua stessa madre!

Dio dice: «Anche se una madre potesse... »,
È impossibile per una madre dimenticare.
Però... «Anche se una madre potesse dimenticare.... io non mi dimenticherò di te».

E tuttavia...
Oggi la madre si dimentica di suo figlio!
Non solo si dimentica di lui: lo distrugge!
Perché?
La madre ha paura del bambino,
di questo piccino non ancora nato, che costituisce
la creatura più bella dell'amore di Dio, il suo regalo più splendido.

Da parte nostra,
dobbiamo rendere grazie a Dio perché i nostri genitori ci hanno amato.
Grazie, Signore!

Immaginatevi: se mia madre non mi avesse amata,
sono convinta che non avreste alcuna Madre Teresa.

Non starei qui a rivolgervi la parola,
se mia madre non mi avesse amata.



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Piccole Frasi




Sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell'oceano.
Ma se questa goccia non ci fosse, all'oceano mancherebbe.
Importate non è ciò che facciamo,
ma quanto amore mettiamo in ciò che facciamo;
bisogna fare piccole cose con grande amore.

Per noi nessun uomo è troppo misero per non essere l'immagine di Dio.

Non si possono amare due persone in maniera totale;
ma si possono amare le persone in maniera totale se in tutte si ama Gesù.

Non vedo il povero ma vedo Gesù che soffre nel povero e dice:
Avevo fame e mi avete dato da mangiare.............

Non sono io che ho dovuto trovare Gesù. È lui che ha trovato me.




Fame di Dio


Il mondo intero ha fame di DIO


Siete voi sacerdoti che dovete spegnere questa fame.
La potrete saziare con la tenerezza e l'amore di Cristo.
Date al mondo questo Gesù che infiamma i vostri cuori.
Per le strade di Calcutta abbiamo raccolto oltre quarantaseimila malati.
La metà di loro è tornata a Dio in maniera molto semplice,
amati e assistiti dalle Sorelle.

Mi ricordo di un uomo che un giorno venne da noi.
Andò dritto verso il reparto delle donne senza nemmeno dirmi una parola.
Si fermò a fianco di una Sorella che si stava occupando di una donna malata,
ricoperta di sporcizia e di parassiti.
Guardò le mani, il volto e gli occhi della Sorella e si rese conto che era l'amore
di Dio che dava forza alla Sorella per compiere il suo lavoro.
Quindi venne verso di me e mi disse:

« Ero venuto pieno di odio,
ma me ne vado con Dio presente nel più intimo del mio cuore.
Ho scoperto Dio nel volto di questa Sorella che
si occupa di una povera malata come se si tratti dello stesso Cristo».



Questo è il vostro compito in quanto sacerdoti.

Che ogni essere umano sia Gesù per voi e che voi,
a vostra volta, siate la sua presenza.
Siate santi e insegnate a tutti a esserlo.
Insegnateci la preghiera che purifica i nostri cuori
e che ci aiuta a progredire nella fede.
Ricordateci l'importanza della meditazione,
fonte di amore e di servizio.
Voi, che avete consacrato le vostre vite e i vostri cuori,
dovete essere poveri, casti e santi per poter dire
« questo è il mio corpo » nella consacrazione
e per poter dare continuamente a noi questo pane di vita
che ci sostenta e che ci invita a essere santi.



Il Rispetto della Vita


Sì, è un fatto che la gente è molto preoccupata
per il futuro e per i problemi demografici.
Ma c'è la pianificazione familiare con i metodi naturali.
È ciò che potrebbe aiutare le coppie a pianificare la famiglia,
senza distruggere il dono di Dio di dare la vita.

Credo che per il futuro dovremmo educare i nostri bambini al rispetto della vita,
al rispetto della dignità della vita, insegnando loro che la vita è un dono di Dio,
qualcosa creato da lui.
A partire da questa purezza di vita, dalla santità della loro vita,
si sentiranno in grado di confrontarsi
con il futuro mediante l'impiego di mezzi semplici,
di mezzi naturali che Dio ha creato.

Noi, da parte nostra,
stiamo insegnando alla nostra gente la pianificazione familiare naturale.
La stiamo insegnando ai giovani,
di modo che in futuro non abbiano problemi.
I Poveri mi hanno detto:
«Da quando abbiamo adottato questa condotta di vita,
la nostra famiglia è rimasta unita,
la nostra famiglia gode di buona salute
e possiamo avere un figlio nel momento in cui lo desideriamo ».
Ciò ha portato una grande pace e unione nella vita dei nostri Poveri.



Ho sentito il battito del tuo cuore

Ti ho trovato in tanti posti, Signore.
Ho sentito il battito del tuo cuore
nella quiete perfetta dei campi,
nel tabernacolo oscuro di una cattedrale vuota,
nell'unità di cuore e di mente
di un'assemblea di persone che ti amano.
Ti ho trovato nella gioia,
dove ti cerco e spesso ti trovo.

Ma sempre ti trovo nella sofferenza.
La sofferenza è come il rintocco della campana
che chiama la sposa di Dio alla preghiera.

Signore, ti ho trovato nella terribile grandezza
della sofferenza degli altri.
Ti ho visto nella sublime accettazione
e nell'inspiegabile gioia
di coloro la cui vita è tormentata dal dolore.

Ma non sono riuscito a trovarti
nei miei piccoli mali e nei miei banali dispiaceri.
Nella mia fatica
ho lasciato passare inutilmente
il dramma della tua passione redentrice,
e la vitalità gioiosa della tua Pasqua è soffocata
dal grigiore della mia autocommiserazione.

Signore io credo. Ma tu aiuta la mia fede.





Ventiquattro domande e ventiquattro risposte


Il giorno più bello? Oggi.
L’ostacolo più grande? La paura.
La cosa più facile? Sbagliarsi.
L’errore più grande? Rinunciare.
La radice di tutti i mali? L’egoismo.
La distrazione migliore? Il lavoro.
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
I migliori professionisti? I bambini.
Il primo bisogno? Comunicare.
La felicità più grande? Essere utili agli altri.
Il mistero più grande? La morte.
Il difetto peggiore? Il malumore.
La persona più pericolosa? Quella che mente.
Il sentimento più brutto? Il rancore.
Il regalo più bello? Il perdono.
Quello indispensabile? La famiglia.
La rotta migliore? La via giusta.
La sensazione più piacevole? La pace interiore.
L’accoglienza migliore? Il sorriso.
La miglior medicina? L’ottimismo.
La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.
La forza più grande? La fede.
Le persone più necessarie? I sacerdoti.
La cosa più bella del mondo? L’amore.


Dal volume Madre Teresa. Ricordo e messaggio E.P.



Chi è Gesù per me



Chi ci chiama è Gesù
Tutti siamo chiamati da Dio. Vi ho chiamato per nome - ha detto Gesù- Mi appartenete. Non vi succederà niente di male. Il fuoco non vi divorerà. Vi affiderò paesi e nazioni. Siete preziosi ai miei occhi io vi Amo. Dio vi manda perchè siate tenerezza e amore per i suoi. Se amate Cristo, vi sarà facile appartenere completamente a Gesù e darlo a ogni persona che incontrerete.




La luce che devo accendere.
La vita che devo vivere.
L’amore che deve essere amato.
La gioia che dobbiamo condividere.
Il sacrificio che dobbiamo offrire.
La pace che dobbiamo seminare.
Il pane di vita che dobbiamo mangiare.
L’affamato che dobbiamo sfamare.
L’assetato che dobbiamo dissetare.
Il nudo che dobbiamo vestire.
Il senzatetto al quale dobbiamo offrire riparo.
Il solitario al quale dobbiamo far compagnia.
L’inatteso che dobbiamo accogliere.
Il lebbroso le cui ferite dobbiamo lavare.
Il mendicante che dobbiamo soccorrere.
L’alcolizzato che dobbiamo ascoltare.
Il disabile che dobbiamo aiutare.
Il neonato che dobbiamo accogliere.
Il cieco che dobbiamo guidare.
Il muto a cui dobbiamo prestare la nostra voce.
Lo storpio che dobbiamo aiutare a camminare.
La prostituta che dobbiamo allontanare dal pericolo
e colmare della nostra amicizia.
Il detenuto che dobbiamo visitare.
L’anziano che dobbiamo servire.
Gesù è il mio Dio.
Gesù è il mio sposo.
Gesù è la mia vita.
Gesù è il mio unico amore.
Gesù è tutto per me.
Gesù, per me, è l’unico.
Il Verbo fatto carne.
Il pane di vita.
La vittima che si offre sulla croce per i nostri peccati.
Il sacrificio offerto nella santa messa
per i peccati del mondo e miei personali.
La parola che devo dire.
Il cammino che devo seguire
.


(Dal volume Madre Teresa. Ricordo e messaggio E.P.)



Amore Reciproco



Se tra padre e madre c'è tanto affetto reciproco,
i figli lo apprenderanno e lo stesso affetto si stabilirà in loro.
E se giunge anche per loro il momento di essere genitori,
sapranno bene cosa fare e come farlo.

Per questo è realmente molto importante
che in seno alla famiglia regni questo amore
profondo degli uni per gli altri.

Insegnatelo ai vostri figli,
perché oggi giorno molte scuole non insegnano loro queste cose.

Voi, padri e madri,
siete gli unici in grado di aiutare i vostri figli
a realizzare l'obiettivo fondamentale
- amare ed essere amati - per il quale sono stati creati.

Insegnate ai vostri figli a condividere:
è qualcosa di molto buono e vantaggioso.

Sapete che anche qui,
nel vostro paese, proprio a fianco dove vivete, ci sono molte persone che non sono amate,
che si sentono indesiderate, trascurate ?

Quotidianamente sono più di trecento quelli che
si rivolgono a noi in cerca di un po' di cibo,
magari per sentire un po' di calore umano, un sorriso,
una stretta di mano, niente di più...

Lo sapete veramente?
Venite e ve ne renderete conto!
È possibile che nella vostra stessa famiglia ci sia qualcuno che si sente solo,
non amato, malato ...





Dio mi Ama


Se è necessario, agiamo in modo da avere una casa dove possano essere raccolti questi bambini.
È possibile che non vengano amati.
È possibile che i loro genitori non possano affrontare lo sforzo di occuparsi di loro.

Occupiamoci noi di loro.


Con ciò, voi e io realizzeremo qualcosa di bello per Dio.
Offriremo così uno splendido focolare a un bambino che, altrimenti, non sarebbe amato.
Faremo in modo che questo bambino sia amato. Faremo in modo che il cuore di questa madre si riempia di gioia.
Perché lì, nel fondo della sua anima, lei si sente tanto infelice...

Spero che pregherete perché Dio si stabilisca anche nelle vostre famiglie.
E che preghiate per vostro figlio, per vostra figlia, perché vostro figlio sia offerto a Dio, in suo servizio.
Per trasformarsi nel suo amore, nella sua bontà. Per essere il riflesso della sua vita nel mondo.

Per essere la speranza di felicità nel mondo.

Per essere la fiamma ardente di Dio nel mondo di oggi.
Il mondo non ha mai sperimentato un bisogno tanto grande dell'amore di Dio come oggi.Non importa chi siete.
Forse siete una famiglia cristiana, una famiglia cattolica, oppure una famiglia non cristiana.
Ma ogni famiglia ha bisogno di pregare, ha bisogno di rivolgersi a Dio, ha bisogno di credere in Dio.
Ha bisogno di credere nell'amore di Dio.





La preghiera purifica i cuori

Per poter amare abbiamo bisogno di avere un cuore puro.
Abbiamo un cuore puro se preghiamo
La preghiera è un contatto e una relazione con
Dio. Ascoltiamo Dio nei nostri cuori e poi parliamo con lui dai nostri cuori. Sentire e parlare dal cuore: questo è la preghiera. Ma dove nascono quest'amore e questa preghiera?
Nascono nella famiglia.
La famiglia che prega unita resta unita.
E se i membri della famiglia restano uniti, si ameranno reciprocamente come Dio li ama individualmente.
Dedicate almeno mezz'ora al giorno alla preghiera personale con Dio.
La preghiera purificherà i vostri cuori e al tempo stesso vi darà luce e mezzi per trattare chiunque con amore e con rispetto.
Frutto della preghiera è sempre un amore profondo e una generosità ugualmente profonda. E questo ci avvicina molto gli uni agli altri.
Sappiamo che Cristo Gesù venne nel mondo con il preciso obiettivo di mostrarci siffatto amore.
Quanto ci amò!
Conosciamo la croce.
Quando la guardiamo o pensiamo a essa, ci rendiamo conto che fu il suo amore per noi che lo mosse ad accettarla.
Per questo, amiamo fin tanto che ci costa!







I cuori puri dei bambini



Vorrei rivolgere qualche parola in modo particolare ai bambini.
Vorrei dire loro:
voi costituite il regalo di Dio per le vostre famiglie.
Dovete essere riconoscenti a Dio perché le vostre famiglie, i vostri genitori, vi hanno amato con tenerezza tale da rendervi capaci di frequentare la scuola, di imparare e di crescere, di servire le persone che ne hanno bisogno.

Conservate la gioia di amare nei vostri cuori.
Amate i vostri papà e le vostre mamme.
Amate i vostri fratelli e sorelle.
Amate tutti i vostri compagni.
Amando loro, amate Dio.

E se amate Dio, i vostri cuori si manterranno sempre puri e Dio potrà stabilirsi nei vostri cuori.

Pregherò per voi perché possiate mantenervi puri e santi come Dio vi ha creati.
Pregherò per voi perché possiate mantenervi belli fino alla fine della vostra vita.

E chiederò che Dio vi benedica.


Invito alla santità

L’uomo è irragionevole, egocentrico:
non importa, amalo!
Se fai il bene ti attribuiranno secondi fini egoistici:
non importa, fa’ il bene!
Se realizzi i tuoi obiettivi troverai falsi amici e veri nemici:
non importa, realizzali!
Il bene che fai verrà domani dimenticato:
non importa, fa’ il bene!
L’onestà e la sincerità ti rendono in qualche modo vulnerabile:
non importa, sii sempre e comunque franco e onesto!
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo:
non importa, costruisci!
Se aiuti la gente, se ne risentirà:
non importa, aiutala!
Dai al mondo il meglio di te e ti prenderanno a calci:
non importa, continua!





Non ci sonno ragioni per l'Infelicità

Lo è anche il caso di quell'uomo che le Sorelle raccolsero per strada
e che portarono al Focolare del Moribondo.
Egli disse: « Ho vissuto per strada come un animale.
Ma ora morirò come un angelo, circondato d'amore e di attenzioni »

Questo è ciò che in verità fanno le Sorelle.

E lo fanno con amore e con gioia.
Per questo non smettono di sorridere.
Perché sorridono?
Perché noi non siamo assistenti sociali.
Noi cerchiamo di essere contemplative nel cuore del mondo.

Come può avvenire una cosa così?


Le parole di Gesù:

« Ho avuto fame, ero malato, nudo, senzatetto... A me l'avete fatto »,
sono autentiche, quindi noi restiamo
in contatto permanente con lui per ventiquattr'ore al giorno.

Allo stesso modo anche voi nella vostra vita, nelle vostre proprie famiglie,
potete restare ventiquattr'ore in sua presenza:
basta che la vostra vita sia intessuta
di preghiera e di sacrificio.
La nostra vita, per essere degna di essere vissuta, deve essere felice.
Non ci sono ragioni per l'infelicità.




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Ultima modifica di Beldanubioblu il mer set 05, 2007 7:34 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da Beldanubioblu » mer set 05, 2007 3:36 pm

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Inno alla Vita



La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, conservala.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, vivila.
La vita è una gioia, gustala.
La vita è una croce, abbracciala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è pace, costruiscila.
La vita è felicità, meritala.
La vita è vita, difendila.


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Signore, fammi strumento delle tue mani

Signore,
vuoi le mie mani per passare questa giornata
aiutando i poveri e i malati che ne hanno bisogno?
Signore, oggi ti do le mie mani.

Signore,
vuoi i miei piedi per passare questa giornata
visitando coloro che hanno bisogno di un amico?
Signore, oggi ti do i miei piedi.

Signore,
vuoi la mia voce per passare questa giornata
parlando con quelli che hanno bisogno di parole d'amore?
Signore, oggi ti do la mia voce.

Signore,
vuoi il mio cuore per passare questa giornata
amando ogni uomo solo perché è un uomo?
Signore, oggi ti do il mio cuore.


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Il Figlio è il più grande regalo di Dio


Quando vi sentite indisposti, quando vi sentite turbati, quando provate la tentazione
di fare qualcosa di male, quando - se per caso sei madre senti il desiderio di fare
a meno di tuo figlio, prega, rivolgiti a Dio:
«Dio mio, aiutami! Proteggimi in questa fase di tentazione».

Lui sarà lì a offrirvi la guida e l'aiuto per restare in sua presenza.

Il Giappone è un bel paese.
Il Giappone annovera persone magnifiche.
Ma non dimenticate che può essere distrutto se non accettate i figli.
Il figlio costituisce il regalo più bello di Dio.

Voi siete qui presenti oggi perché i vostri padri e le vostre madri vi hanno amato.
Avrebbero potuto anche non amarvi, ma effettivamente vi desiderarono e vi amarono.
Rendiamo grazie a Dio di trovarci qui, per poter condividere con altri questo stesso amore,
per poter permettere a Dio di offrire ad altri il suo amore e la sua misericordia.



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LA BONTA'



Non permettere
mai che qualcuno
venga a te
e vada via senza essere
migliore e più contento.
Sii l'esoressione
della bobtà di Dio.
Bontà sul tuo volto
e nei tuoi occhi,
bontà nel tuo sorriso
e nel tuo saluto.
Ai bambini, ai poveri
e a tutti coloro che soffrono
nella carne e nello spirito,
offri sempre un sorriso gioioso.
Dai a loro
non solo le tue cure
ma anche il tuo cuore.



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Il sole non ti serve per vedere perchè tu luce sei in mezzo al buio...(Lucia Di Iulio)

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