INFORMAZIONI DA MEDJUGORJE fino al 2006

A cura di Silvia da Medjugorje

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Messaggio da Info da Medjugorje » mer set 06, 2006 10:28 am

Carissimi, ero presente quando Mons. Sigalini ha tenuto la catechesi all'apertura del festivl, il 1. di agosto (festa nazionale della Svizzera), perché ho fatto parte del coro del festival. Vi posso dire che mi sono emozionata tantissimo. Se riesco trovare la registrazione della sua catechesi ve la trasmetto appena che sono rientrata a Medjugorje. Un abbraccio con tanto affetto. Mi affido alle vostre preghiere e vi prometto anche le mie. Silvia

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Messaggio da Info da Medjugorje » mer set 06, 2006 10:34 am

Tatiana Matejaš-Cameron al Festival dei Giovani a Međugorje

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La sera di Mercoledì 2 Agosto 2006, Tatiana Matejaš-Cameron ha tenuto un concerto di musica spirituale al Festival dei Giovani a Međugorje e, nella mattinata di Giovedì 3 Agosto, ha dato la sua testimonianza davanti a migliaia di giovani riuniti per il Festival.

Questa è la prima volta che Tajči canta in queste regioni da quando, agli inizi degli anni Novanta, ha lasciato la Croazia. Non canta più musica pop, ma canzoni spirituali ed i suoi concerti sono tematici: “Io credo”, “Emmanuel”, “Ho sete” e “Avvenga di me”. Negli ultimi anni, Tatiana ha tenuto centinaia di concerti negli USA dove ha trovato la sua via verso Dio e dove ha fondato una famiglia. (Vedere:http://idobelieve.com/)

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Messaggio da Info da Medjugorje » mer set 06, 2006 10:36 am

Mons. Jérôme Gapangwa Nteziryayo, Vescovo Emerito di Uvira (Congo), ha concelebrato la Messa l'ultima sera del Festival dei Giovani a Međugorje

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Due Vescovi hanno onorato con la loro presenza il Festival dei Giovani di Međugorje di quest'anno.

Mons. Domenico Sigalini, Vescovo di Palestrina vicino a Roma, ha assistito all’apertura del Festival dei Giovani e il 2 Agosto ha tenuto una catechesi ai giovani.

Mons. Jérôme Gapangwa Nteziryayo, Vescovo Emerito di Uvira (Congo), che ha visitato Međugorje già diverse volte, è stato uno dei concelebranti nella Celebrazione Eucaristica serale del 5 Agosto 2006

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Messaggio da Info da Medjugorje » mer set 06, 2006 10:45 am

Il Diciassettesimo Festival Internazionale dei Giovani a Medjugorje

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Il Diciassettesimo Festival Internazionale di preghiera dei Giovani si è svolto a Medjugorje dal 1° al 6 Agosto 2006. Il tema di quest’anno è stato “Lampada per i miei passi è la tua Parola, luce sul mio cammino” (Sal 119,105), in armonia col tema che il Santo Padre Benedetto XVI ha dato ai giovani per la Giornata Mondiale delle Gioventù di quest’anno che si è tenuta nelle Chiese locali la Domenica delle Palme.

Circa 30.000 giovani da tutto il mondo si sono riuniti a Medjugorje per incontrare Gesù nella scuola di pace e di gioia di Maria… Sono venuti da tutti i continenti e da tutte le parti del mondo… Le bandiere di circa cinquanta paesi hanno sventolato al ritmo dei canti…

Il 17° FESTIVAL DEI GIOVANI è iniziato il 1° Agosto col Rosario serale e la Santa Messa presso l’Altare esterno della Chiesa Parrocchiale di San Giacomo ed è terminato il 6 Agosto col Rosario e la Messa dell’aurora intorno alla croce sul monte Križevac. L'inizio è stato contraddistinto da giovani di circa quaranta Paesi che, prima dell’inizio della Celebrazione Eucaristica, hanno salutato nelle loro lingue i giovani riuniti in questo incontro (Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Brasile, Repubblica Ceca, Danimarca, El Salvador, Etiopia, Gran Bretagna (Inghilterra, Scozia, Wales), Francia (e giovani Francesi dei dipartimenti d’oltreoceano - La Reunion nell’Oceano Indiano e la Martinica nell’Oceano Atlantico), Guatemala, Honduras, Hong Kong, Croazia, India, Irlanda, Italia, Camerun, Canada (ed un gruppo di nativi canadesi Dene), Cina, Congo, Corea, Kossovo, Lituania, Lettonia, Libano (giovani Libanesi che vivono fuori dal Libano), Ungheria, Macedonia, Malta, Messico, Olanda ed isole olandesi nel mare Caraibico, Nuova Zelanda, Germania, Palestina, Panama, Perù, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, USA, Slovacchia, Slovenia, Voivodina, Spagna, Svizzera, Ucraina).

I Libanesi, che da anni sono partecipanti fedeli ed attivi al Festival dei Giovani, quest’anno, a causa dei venti di guerra, non sono potuti venire. La loro assenza si è sentita in modo doloroso..

All’apertura del Festival era presente Mons. Domenico Segalini, Vescovo di Palestrina (vicino a Roma).

La prima sera la Santa Messa è stata celebrata dal Parroco Fra Ivan Sesar e concelebrata dal Provinciale dell’Erzegovina Fra Slavko Soldo e da 265 Sacerdoti. Le altre sere le Sante Messe sono state celebrate da Fra Jozo Grbeš, Fra Sretan Ćurčić, Fra Mario Knezović e da Fra Branko Radoš, ex Parroco di Medjugorje. L’ultima sera del Festival, uno dei concelebranti alla Celebrazione Eucaristica serale è stato Mons. Jérôme Gapangwa Nteziryayo, Vescovo Emerito di Uvira (Congo), che già alcune volte ha visitato Medjugorje.

Dal 2 al 5 Agosto il programma iniziava con la preghiera del mattino coordinata da Fra Ljubo Kurtović (Salmi, citazioni dal Messaggio del Papa ai giovani per la Giornata mondiale della Gioventù 2006, preghiere dei fedeli, letture bibliche) a cui seguivano le testimonianze (al mattino ed al pomeriggio). L'incontro principale quotidiano è stata la Celebrazione Eucaristica nella quale, ogni sera, innumerevoli fedeli di Medjugorje e dei luoghi circostanti vicini e lontani si sono uniti ai giovani. Le giornate si sono concluse con l'Adorazione Eucaristica (01.06), con l'Adorazione Eucaristica ed un concerto di musica spirituale (02.08), con la Processione attraverso la Parrocchia e l'Adorazione notturna in silenzio (03.08), con lo spettacolo della Comunità „Cenacolo“ (04.08), con l'Adorazione Eucaristica ed i canti (05.08). Il Martedì ed il Mercoledì sera c'è stata l'Adorazione Eucaristica. Dopo il „Tantum Ergo“ i Sacerdoti sono passati in mezzo al popolo benedicendo col Santissimo per poi impartire, al termine, la Benedizione solenne. Mercoledì sera, dopo l'Adorazione, Tatjana Cameron ha tenuto un concerto di musica spirituale. Giovedì sera si è tenuta la processione con la Croce attraverso la Parrocchia, durante la quale i giovani hanno portato candele accese, bandiere e cartelli con i nomi dei loro paesi. Il corteo era lungo più di 2 chilometri e la Processione è terminata con mezz'ora di Adorazione presso l'Altare esterno, a cui è seguita l'Adorazione silenziosa in Chiesa fino alle 7:00 del mattino successivo. Venerdì sera la Comunità „Cenacolo“ ha tenuto uno spettacolo scenico-musicale dal titolo „Luce del mondo“. Sabato sera, ultima sera del Festival dei Giovani, nella Preghiera Universale, i giovani hanno pregato per la pace nel mondo. Dopo la Messa e l'Adorazione, si è tenuto il congedo con musiche e canti, dopo il quale i giovani, pregando il Rosario, si sono incamminati verso il Križevac per attendervi l’aurora e celebrare, alle 5 del mattino, la Messa della Solennità della Trasfigurazione di Gesù, che è stata presieduta da Fra Ljubo Kurtović e concelebrata dal Parroco Fra Ivan Sesar, da Fra Slavko Soldo, Provinciale Francescano dell'Erzegovina, e da altri Sacerdoti.

I giovani vengono a Medjugorje perché desiderano incontrare Gesù attraverso Maria. Anche quest’anno migliaia di giovani si sono accostati al Sacramento della Confessione: alcune centinaia di Sacerdoti hanno confessato dal mattino alla sera. I cuori liberati dal peso del peccato, e purificati nella preghiera, hanno cantato e ballato…

Anche quest’anno Radio "MIR" - Medjugorje ha adattato il suo programma al Festival dei Giovani: ha trasmesso dal vivo una parte del programma, di modo che più fedeli locali possibile abbiano potuto partecipare a questo eccezionale raduno. L'intero Festival dei Giovani (tradotto in tedesco) è stato trasmesso da “Radio Maria” Austria.

Grazie allo sforzo di circa 20 interpreti e di un’intera squadra di tecnici professionisti, le traduzioni simultanee sono state fatte in 16 lingue: Inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo, polacco, ceco, slovacco, sloveno, russo, rumeno, ungherese, albanese, coreano, cinese e croato. L'intero programma presso l’altare principale è stato condotto in croato. Le lingue, che non sono state tradotte simultaneamente, come l’ebreo, il portoghese, l’olandese/fiammingo, l’ucraino, il lettone, il lituano, il creolo (La Reunion), il macedone, il bulgaro, il Dene (indiani canadesi), l’aramaico ed il Malayalam (India) sono state espresse con la preghiera del rosario e la preghiera dei fedeli.

Circa cento giovani della parrocchia di Medjugorje, e sette volontari da Karlovac (Croazia), hanno fatto in modo che il festival abbia potuto svolgersi nell'ordine, nella pace e nella gioia.

Circa 90 giovani, da circa 20 paesi, si sono riuniti in un coro ed in un'orchestra internazionali. L'ufficio parrocchiale ha messo loro a disposizione la casa di preghiera "Domus Pacis", dove sono stati alloggiati e dove hanno potuto fare le prove musicali. Direttore di questa insolita orchestra, composta per questa occasione speciale, è stato il prof. Martin Pero Boras di Ljubuški.

Il primo giorno del festival Mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina vicino a Roma, ha tenuto catechesi ai giovani. Altri testimoni di vari profili hanno parlato ai giovani: sacerdoti, religiosi e laici. Anche Tajči - Tatjana Cameron ha dato la sua testimonianza. Dopo una spettacolare carriera sulla scena del Pop in Croazia, all'inizio degli anni '90, lei riorientò la sua vita: oggi tiene concerti di musica spirituale nelle chiese di ogni parte degli U.S.A., dove ha trovato la sua via verso Dio e dove si è trasferita ed ha formato la sua famiglia. I veggenti di Medjugorje hanno parlato delle apparizioni di Nostra Signora. I membri della Comunità “Cenacolo” hanno parlato del loro cammino dall’inferno delle droghe alla libertà interiore nella fede.

Anche quest’anno i giovani sono venuti a Medjugorje senza sapere chi sarebbero stati gli oratori. Sono venuti perché questo è Medjugorje - sono venuti perché Nostra Signora è qui. Si sono riuniti qui nella fede e per il desiderio di vivere e testimoniare la loro fede. Si sono riuniti qui per un profondo desiderio di partecipare - con l'aiuto di Dio - alla costruzione di un mondo a misura d’uomo, secondo l'esempio di Cristo. Sono stati radunati da Maria, Regina della Pace.

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Messaggio da Info da Medjugorje » mer set 06, 2006 10:54 am

Intervista: Mons. Joseph Vianney Fernando, Presidente della Conferenza Episcopale dello Sri Lanka

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Mons. Joseph Vianney Fernando, Vescovo della Diocesi di Kandy nello Sri Lanka e Presidente della Conferenza Episcopale dello Sri Lanka, è venuto per cinque giorni in pellegrinaggio a Medjugorje nel Luglio 2006. Venerdì 21.07 ha celebrato la Santa Messa in inglese ed ha tenuto l’omelia. Si è incontrato con i Francescani nell’Ufficio Parrocchiale ed ha parlato con loro degli avvenimenti di Medjugorje. Prima di ripartire, ha concesso una intervista in cui ha parlato della sua Diocesi, del suo paese e delle sue impressioni a Medjugorje. (Intervista: Lidija Paris).

Mons. Fernando, grazie di essere qui e di aver accettato di rilasciare questa intervista. Sarebbe così gentile da presentare se stesso, la sua Diocesi, il suo Paese?

Vengo da un paese che si trova all’estremità meridionale dell’India. E’ una grande isola, ma un piccolo paese con circa venti milioni di abitanti. La maggioranza – circa il 74% - sono buddisti, c'è un 7% di cristiani e un 7% di musulmani, e il resto – il 14% circa – sono induisti. Nel nostro paese sono rappresentate tutte le maggiori religioni. Le due lingue principali sono il cingalese ed il Tamil. Per ciò che concerne la Chiesa, abbiamo 11 Diocesi e 13 Vescovi.

Il cristianesimo è presente qui già dal V secolo. Quando nel 1505 lo Sri Lanka divenne una colonia portoghese, vi stabilirono la Chiesa ufficiale. 150 anni dopo gli olandesi presero questa terra. Erano Presbiteriani. Proibirono il Cattolicesimo perché identificavano il Cattolicesimo con i Portoghesi. Ribattezzarono tutti i Cattolici è questa fu la prova cruciale per tutti i cattolici nello Sri Lanka. Abbiamo avuto 150 anni di persecuzioni, ma hanno conservato la loro fede. Quando gli olandesi si indebolirono l'impero Britannico, nel 1806, conquistò lo Sri Lanka. I Britannici erano Anglicani, ma non furono duri verso i Cattolici ai quali concedettero la libertà religiosa. Allora la Chiesa cominciò ad aprire scuole in tutto il paese. Grazie a queste istituzioni educative, la Chiesa divenne molto influente. Nel 1948, dopo l'indipendenza, cominciò un movimento di risveglio del Buddismo, ma il culmine fu con la nazionalizzazione delle nostre scuole nel 1960. La gente protestò, ci fu anche violenza, ma noi abbiamo ceduto. Non abbiamo lottato. Il nostro servizio alla nazione nel campo dell'educazione e dell'informazione fu distrutto. Dieci anni dopo avvenne la prima insurrrezione nel Sud sotto l'influsso dei nuovi valori, come il Marxismo ecc.. . Nel 1975 abbiamo avuto una violenta rivoluzione ...

Abbiamo avuto una lunga guerra nel paese, ora l'armistizio dura da circa tre anni, ma c'è la possibilità di arrivare di nuovo alla guerra, ad una guerriglia tra una minoranza di ribelli ed il governo. Da quando abbiamo ottenuto l'indipendenza dai Britannici, c'è il sentimento permanente che la minoranza Tamil sia discriminata. Questo è un problema di giustizia. Le persone che parlano Tamil sono il 12% della popolazione e la metà di esse vivono nel Sud, dispersi tra i cingalesi. Nella mia Diocesi ho 85.000 Cattolici di cui il 50% o più parlano Tamil. Io parlo entrambe le lingue, tutti i miei Sacerdoti sono bilingui. Lo Sri Lanka è un paese meraviglioso, c’è un clima molto buono nel Sud, ma la parte Nord è secca. Non ci sono industrie. Ci sono aree di presunta discriminazione. Questa è l’attuale situazione nello Sri Lanka.

Cosa fa la Chiesa in questa situazione?

La Chiesa è in una posizione molto speciale rispetto alle lotte etniche. Solo la Chiesa Cattolica ha aderenti da entrambi i gruppi. I Buddisti sono tutti cingalesi e gli induisti sono tutti Tamil. Anche i Musulmani sono per la maggior parte di lingua Tamil. Nella Chiesa Cattolica ci sono 3 Vescovi di lingua Tamil ed 8 Vescovi di lingua cingalese. Collaboriamo senza problemi, nel 1993 la Conferenza Episcopale dello Sri Lanka ha scritto una Lettera Pastorale sulla situazione del tempo – una nazione in crisi. Abbiamo analizzato tutta la situazione, cioè le percezioni dei cingalesi e dei Tamil. Per risolvere questo problema dobbiamo arrivare alla realtà e non alle percezioni. Abbiamo preso posizione – tutti i Vescovi insieme – sul fatto che la soluzione si trovi nel contesto di un paese sovrano, ma con la massima decentralizzazione verso le periferie, verso le province. Questi conflitti sono recenti. La storia del nostro paese comincia 2500 anni prima di Cristo. Entrambi, cingalesi e tamil, sono venuti alcune migliaia di anni fa dall’India. Entrambe le comunità sono molto radicate qui con le loro tradizioni, le loro culture e le loro religioni.

Come ho detto, i Vescovi hanno capito che questo problema è rinato a causa delle legittime lamentele dei Tamil nello Sri Lanka. L’ingiustizia si deve correggere con la decentralizzazione del potere verso la periferia.

Cosa la porta a Medjugorje?

E’ da molto tempo che ho questo desiderio di venire, fin dall’inizio delle apparizioni. Nel 1983, due anni dopo l’inizio delle apparizioni, sono diventato Vescovo. Sento sempre persone che sono state a Medjugorje, che parlano in modo meraviglioso di quanto sia grande e forte questa esperienza spirituale: “deve andare là, deve vedere…”. Molte agenzie mi hanno chiesto di venire. Se avessi accettato, invece di essere Vescovo di Kandy, sarei stato Vescovo fuori da Kandy! Un amico, Sacerdote a Palestrina vicino Roma, mi ha detto: “Quando vieni la prossima volta in Europa devi venire. La Gospa desidera che tu venga a Medjugorje!”. Questo mi ha toccato molto. Avevo solo sei giorni. Mi ha detto che avevamo bisogno almeno di 3 giorni. Lui si è occupato di tutto.

Cosa ha fatto a Medjugorje?

Siamo andati sulla Collina dell'Apparizione ed abbiamo pregato il rosario, abbiamo passato 2 ore pregando in vari luoghi. Ho concelebrato la Messa, sono venuto per l'Adorazione … Credo che questo sia un luogo toccato dal divino. Altrimenti non si può capire questo tipo di immediata atmosfera spirituale che si percepisce. Lo dico come umile pellegrino, non come vescovo.

Non c'è contraddizione fra i due! Avete confessato ?

Una delle cose che mi sono detto è che avrei confessato. Tremendo. Ecco il perchè del lavoro di Nostra Signora. Il secolarismo si sta spargendo molto velocemente. I valori stanno cambiando. Nostra Signora viene di continuo a portare il messaggio della conversione. Sacrificio. Penso che sia necessario.

Nostra Signora chiama se stessa, qui a Medjugorje, Regina della pace e della riconciliazione.

Vediamo cosa accade nel mondo: Israele, Palestina, Libano, India, Kashmir, Sri Lanka, Timor Est … Dio deve essere profondamente preoccupato di questa situazione. Presso la Croce Gesù ci ha donato Maria come nostra Madre…

Gesù dice, "Vi lascio la pace, vi do la mia pace … non come vi da il mondo …" Qual'è la differenza?

Gesù ci ha detto molto chiaramente che la pace non può venire attraverso la violenza ma con la compartecipazione, con l'amore fraterno. Ci ha promesso la pace nel suo significato più profondo. C'è una canzone inglese molto bella: "Che sia pace la sulla terra, ad iniziare da me".

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Messaggio da Info da Medjugorje » mer set 06, 2006 10:56 am

Mons. Antal Majnek, OFM, Vescovo di Mukachevo (Ucraina) a Međugorje

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Mons. Antal Majnek, OFM, Vescovo Cattolico Romano di Mukachevo (Ucraina) è stato a Međugorje dal 7 al 10 Agosto 2006. E' stato ordinato Vescovo nel 1996 e nominato Vescovo di Mukachevo nel 2002.

Mons. Majnek è venuto a Međugorje per la terza volta. Egli è aperto a questi eventi e, nella sua Diocesi, sostiene il movimento di preghiera che si è sviluppato grazie ai numerosi pellegrini che vengono a Međugorje proprio dalla sua Diocesi.

Nell'Ufficio Parrocchiale Mons. Majnek ha incontrato i frati in servizio a Međugorje ed ha parlato con loro della vita e del lavoro pastorale a Medjugorje

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Messaggio da Info da Medjugorje » mer set 06, 2006 10:58 am

Statistiche di luglio ed agosto 2006

Luglio 2006:

Sante Comunioni distribuite: 115.600

Sacerdoti concelebranti: 3.771

Agosto 2006:

Sante Comunioni distribuite: 255.500

Sacerdoti concelebranti: 5.558

Nel mese di luglio ed agosto del 2006 gruppi di pellegrini sono venuti da 53 paesi: Austria, Belgio, Bosnia ed Herzegovina, Brasile, Repubblica Ceca, Danimarca, El Salvador, Etiopia, Inghilterra, Francia, La Reunion FR, Martinica FR, Guatemala, Onduras, Hong Kong, Croazia, India, Irlanda, Italia, Sudafrica, Camerun, Canada, Cina, Congo, Corea, Kossovo, Lettonia, Lituania, Libano, Ungheria, Macedonia, Malta, Messico, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Germania, Palestina, Panama, Perù, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, U.S.A., Slovacchia, Slovenia, Serbia (Voivodina), Scozia, Spagna, Svizzera, Vietnam, Galles, Ucraina.

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Messaggio da Info da Medjugorje » sab set 23, 2006 11:34 pm

Mons. Robert W. Finn (U.S.A.) a Medjugorje

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Mons. Robert W. Finn D.D., vescovo di Kansas City-San Joseph, Missouri, U.S.A., è stato privatamente a Medjugorje con un gruppo di pellegrini dal 2 al 5 settembre 2006. Nella chiesa di San Giacomo ha concelebrato quotidianamente la Messa per i pellegrini di lingua inglese, così come la Messa serale. Ha inoltre confessato e – con altri pellegrini – ha visitato i luoghi di preghiera di Medjugorje.

Circa le sue impressioni durante questo pellegrinaggio ha detto che - come vescovo e come credente - può vedere che i Sacramenti vengono celebranti solennemente e con fervore. "Nella celebrazione dei santi Sacramenti vedo la prova e la conferma della fede del popolo di Dio, e che lo Spirito di Dio è all’opera qui", ha detto Mons. Finn.

Quando abbiamo chiesto notizie sulle sue intenzioni personali di preghiera durante questo pellegrinaggio, ha detto: "Nel Missouri, c’è una proposta di legge per consentire agli scienziati di fare esperimenti sugli embrioni, sulle loro cellule e sui loro tessuti. Se questa legge verrà approvata nel nostro stato, che è molto tradizionale ed ha radici religiose profonde, si aprirebbero le porte per essa in tutti gli stati degli U.S.A.. Sono venuto a pregare per leggi cristiane nel nostro paese. Inoltre prego per le vocazioni sacerdotali e religiose, e per la diffusione della devozione e dell’Adorazione del Santissimo Sacramento dell’altare nella mia diocesi."

Mons. Finn è stato ordinato sacerdote nel 1979, vescovo nel 2004 e la diocesi di Kansas City-San Joseph è stata affidata a lui nel mese di maggio del 2005.

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Messaggio da Info da Medjugorje » sab set 23, 2006 11:42 pm

Festa dell’Esaltazione della Santa Croce - „Križevac“

La Festa dell'Esaltazione della Santa Croce nella Parrocchia di Međugorje si chiama „Križevac“ e tradizionalmente si celebra la prima Domenica dopo la Festa della Natività di Maria. In onore dell’Anno Santo della Redenzione 1933/34, incitati dall’allora parroco Fra Bernardin Smoljan, i parrocchiani di Međugorje – nonostante la loro povertà – hanno costruito sulla collina sopra Međugorje una Croce monumentale alta 8,5 metri e larga 3,5. photos

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La Festa dell'Esaltazione della Santa Croce nella Parrocchia di Međugorje si chiama „Križevac“ e tradizionalmente si celebra la prima Domenica dopo la Festa della Natività di Maria. In onore dell’Anno Santo della Redenzione 1933/34, incitati dall’allora parroco Fra Bernardin Smoljan, i parrocchiani di Međugorje – nonostante la loro povertà – hanno costruito sulla collina sopra Međugorje una Croce monumentale alta 8,5 metri e larga 3,5. Reliquie della vera Croce di Gesù, ricevute da Roma per l’occasione, sono inserite nell’asta della Croce stessa.

Il 16 Marzo 1934 fu celebrata la prima Santa Messa ai piedi della Croce. Nel Settembre del 1935, il Vescovo fra Alojzije Mišić ordinò che a Međugorje la Festa della Esaltazione della Santa Croce venisse celebrata ogni anno la prima Domenica dopo la Festa della Natività di Maria e che la Messa fosse celebrata sul Križevac. Fino al 1981 questa era una Festa per i parrocchiani e gli amici dei villaggi vicini, e, dal 1981, è divenuta una Festa per i pellegrini da tutto il mondo.

Durante tutta la settimana precedente la Festa, la Croce è illuminata di notte con migliaia di luci che annunciano l’imminente celebrazione.

A Međugorje la Gospa ci invita costantemente a pregare davanti alla Croce ed a venerare la Croce di Cristo. Anche quest’anno, numerosi pellegrini locali e stranieri hanno risposto alla sua chiamata. Una moltitudine di pellegrini è venuta al Santuario a piedi durante la notte e le prime ore del mattino. Alle 10:00 è iniziata la preghiera del Rosario ai piedi del Križevac, guidata dai Francescani di Međugorje. Alle 11:00 è iniziata la Santa Messa presieduta da fra Mate Dragićević.

Poiché in quel giorno durante la Mattinata non sono state celebrate Sante Messe in altre lingue, a mezzogiorno nella Chiesa parrocchiale è stata celebrata un’unica Santa Messa concelebrata per i pellegrini locali e stranieri. E’ stata presieduta da fra Tomislav Pervan.

La Santa Messa serale, celebrata presso l’altare esterno, è stata presieduta da fra Stjepan Martinović.


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Messaggio da Info da Medjugorje » sab set 23, 2006 11:56 pm

>> 7º seminario internazionale per coppie sposate

Il settimo seminario internazionale per coppie sposate si terrà a Međugorje dal 1º al 4 novembre 2006. Il tema del seminario sarà: “La famiglia chiamata al perdono ed alla santità” (“…vi invito tutti, figlioli, perché per prima cosa perdoniate in famiglia…che la vostra famiglia sia il luogo dove nasce la santità…”, dai Messaggi della Madonna del 25 gennaio 1996 e del 24 luglio 1986).

Si raccomanda di portare con sé: cuffiette e radiolina con frequenza FM, Bibbia.

Il seminario si svolgerà nel salone accanto alla chiesa. Il contributo spese al seminario è di € 40 per coppia. E’ possibile inviare le proprie adesioni al seguente indirizzo e-mail: seminar.marija@medjugorje.hr oppure a mezzo fax al seguente numero: 00387-36-651-999. 00387-36-651-988; fax:00387 36 651 999. Il numero dei partecipanti è limitato per esigenze di spazio; pertanto vi esortiamo ad inviare le vostre adesioni quanto prima ed al più tardi entro la fine di settembre. Inoltre invitiamo tutte le coppie che parteciperanno al seminario a trovarsi un alloggio a Medjugorje. programma

Contatto per sud Italia:
Rosetta, tel/fax 0932 84 17 05

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Messaggio da Info da Medjugorje » sab set 30, 2006 10:30 pm

A piedi da Spalato a Međugorje

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Petar (35 anni) e Vedran (30 anni), veterani della recente guerra, sono venuti a piedi in pellegrinaggio da Spalato a Međugorje per esprimere la loro gratitudine alla Gospa per essere stata con loro in tutti i momenti difficili della loro vita.

Petar è anche grato a sua madre perché è convinto che le sue preghiere lo abbiano riportato a Dio a cui egli appartiene. Anche Vedran è grato a sua madre per le sue preghiere che lo hanno riportato sulla retta via, a Dio ed alla Chiesa.

Vedran e Petar hanno camminato 3 giorni ed hanno percorso più di 150 chilometri. Sono partiti Mercoledì alle 6:30 del mattino e sono arrivati a Međugorje all'una della notte tra il Venerdì ed il Sabato. All'inizio i piedi di Vedran sanguinavano, ma ha perseverato. Ha avuto anche altre difficoltà, ma dice: „Volevo provare che non è impossibile“. Hanno trascorso le notti nei sacchi a pelo, sotto le stelle. Sono entusiasti della gentilezza delle persone che hanno incontrato per strada. „Le persone modeste sono le più generose“, dicono.

E' difficile per loro trovare parole adatte e non riescono a descrivere realmente i loro sentimenti. „Siamo venuti a Međugorje a piedi per ringraziare Dio di tutto. Qualcosa del genere non si vede molto spesso, ma noi non siamo i soli ... Troppe persone vivono senza consapevolezza. Non sono coscienti che manca loro ciò che è più essenziale“.

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Messaggio da Info da Medjugorje » mar ott 03, 2006 9:33 am

Centoventi studenti dall'Università Francescana di Steubenville in pellegrinaggio a Medjugorje

Alla fine di Settembre 2006, un gruppo di 120 studenti dalla Università Cattolica Francescana di Steubenville (USA) è venuto in pellegrinaggio a Medjugorje. P. Peter, un Francescano del Terz’Ordine, ha accompagnato questo pellegrinaggio.

Gli studenti da Steubenville trascorrono un semestre dei loro studi in un monastero in Austria, e durante il semestre vengono organizzati pellegrinaggi in diversi santuari europei.

A Medjugorje gli studenti hanno preso parte al programma di preghiera nella chiesa parrocchiale, hanno pregato il Rosario sulla Collina delle apparizioni e la Via Crucis sul Križevac. Domenica 24 Settembre hanno cantato durante la Messa per i pellegrini di lingua inglese.

A Steubenville ci sono circa 2.200 allievi e molti di loro studiano teologia e si preparano a servire la chiesa. La missione dell'Università cattolica francescana di Steubenville è di esporre i giovani non soltanto alla conoscenza, ma anche all'esperienza pratica di vivere la fede cattolica nella vita quotidiana e nella futura vita professionale e di dirigerle verso la santità di vita. (vedere: http://www.franciscan.edu)

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Messaggio da Info da Medjugorje » mar ott 03, 2006 9:37 am

La Radio slovena „Ognjišče“ a Međugorje

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Venerdì 29 Settembre 2006 un gruppo di 600 ascoltatori della Radio Cattolica Slovena „Ognjišče“ insieme a cinque Sacerdoti sono venuti a Međugorje.

Gli ascoltatori di Radio „Ognjišče“ insieme a P. Franc Trstenjak, capo redattore e fondatore di questa Radio, già da quattro anni organizzano insieme le vacanze. Quest’anno sono andati con 10 autobus a Budva e, sulla via del ritorno in Slovenia, si sono fermati un giorno in pellegrinaggio a Međugorje. Nel pomeriggio hanno celebrato la Santa Messa nella Chiesa di San Giacomo e poi sono andati – a loro scelta – a pregare sul Križevac o sulla Collina delle apparizioni.

Radio „Ognjišče“ trasmette anche via satellite e si può ascoltare in tutta Europa, nel Nord Africa, in Medio Oriente, e attraverso Internet in tutto il mondo. (Vedere: http://radio.ognjisce.si).

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Messaggio da Ospite » sab ott 14, 2006 10:52 pm

che bello il festival dei giovani a Medjugorje!!!
spero di andarci un giorno!! :)

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Messaggio da Info da Medjugorje » sab nov 04, 2006 3:22 pm

Orario invernale del Programma di preghiera

Lunedì 11 Settembre cominciamo l’orario invernale del programma di preghiera.

La Preghiera del Rosario, nella Chiesa parrocchiale, inizierà alle ore 17:00, la Santa Messa alle 18:00 seguita dal solito programma di preghiera, a seconda del giorno della settimana.

L’Adorazione Eucaristica, il Mercoledì ed il Sabato, comincerà alle 21:00. Il Rosario domenicale, sulla Collina delle Apparizioni, e la Via Crucis del Venerdì, sul Križevac, cominceranno alle 14:00.


clika qui per vedere il programma

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Messaggio da Info da Medjugorje » sab nov 04, 2006 3:25 pm

Il “Transitus” di San Francesco

Con una liturgia particolare, che viene celebrata la sera del 3 Ottobre, Vigilia della Festa di San Francesco, la famiglia francescana in tutto il mondo celebra il “Transitus” – il momento del passaggio di San Francesco nell’eternità.

Nella Parrocchia di San Giacomo a Međugorje questo rito è stato celebrato subito dopo la Messa serale presso l’altare esterno. I Frati di Međugorje, le Sorelle francescane, la Fraternità della Gioventù Francescana (Frama) ed i membri del Terz’Ordine Francescano hanno preso parte a questa celebrazione.

Insieme a molti parrocchiani e pellegrini, con la partecipazione del coro della Fraternità della Gioventù Francescana e del coro dei bambini “Piccole Colombe della pace”, la liturgia del Transitus di quest’anno è stata presieduta dal Parroco, Dr. Fra Ivan Sesar.

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Messaggio da Info da Medjugorje » sab nov 04, 2006 3:29 pm

Mons. Luigi Bommarito e Mons. Harry Joseph Flynn a Međugorje per la Festa della Regina del Santo Rosario

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Due Arcivescovi sono venuti a Međugorje per la Festa della Regina del Santo Rosario.

Mons. Luigi Bommarito, Arcivescovo Emerito dell’Arcidiocesi di Catania (Italia) è stato a Međugorje dal 5 al 7 Ottobre 2006 con un gruppo di pellegrini italiani. Questa è la sua seconda venuta a Međugorje.

Mons. Harry Joseph Flynn, Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Saint Paul e Minneapolis, Minnesota (USA), è stato a Međugorje per la prima volta dal 6 all'8 Ottobre 2006 con un gruppo di pellegrini del Minnesota. Mons. Flynn si è incontrato con i Francescani in servizio in questa Parrocchia ed ha parlato con loro degli aspetti pastorali del lavoro con i pellegrini, specialmente di quelli che vengono dalla sua Arcidiocesi, dove sono stati fondati numerosi gruppi di preghiera, gruppi che hanno reintrodotto l'Adorazione del Santissimo Sacramento nelle loro Parrocchie. Egli ha detto che è venuto a Međugorje per pregare.

Entrambi gli Arcivescovi hanno visitato i luoghi di preghiera, hanno celebrato le Sante Messe mattutine per i pellegrini di lingua italiana o inglese ed hanno trascorso molte ore confessando.

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Messaggio da Info da Medjugorje » sab nov 04, 2006 3:34 pm

L'Adorazione di Medjugorje a Voivodina

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Nella parrocchia rurale, di lingua ungherese, di San Pietro e Paolo, nella città di Male Pijace in Voivodina (Serbia), vivono circa 2000 abitanti. Nella loro chiesa, ogni giovedì, hanno l'Adorazione del Santissimo Sacramento. Ascoltano le meditazioni dalla chiesa di Medjugorje grazie a "Radio Maria" di Novi Sad, che ritrasmette Radio "MIR" Medjugorje. Se a Medjugorje non c'è traduzione in lingua ungherese, viene fatta in studio a Novi Sad.

Fra József Széll, parroco della parrocchia, è venuto a Medjugorje in pellegrinaggio insieme ai suoi parrocchiani nel mese di ottobre del 2006 e ci ha detto come, nella sua parrocchia, stanno pregando per pace.

„Negli anni '90, quando è iniziata la guerra nell'ex-Iugoslavia, la nostra diocesi ha deciso di pregare per la pace ogni giovedì prima della Messa. Ho deciso, insieme ai miei parrocchiani, di fare un'ora di Adorazione ogni giovedì prima della Messa. Il 25 marzo del 1999, di notte, quando la NATO ha cominciato a bombardare la Serbia, il nostro Santo Padre Giovanni Paolo II ha chiesto al mondo di pregare per noi e per la pace nel nostro paese. Ci siamo resi conto allora che se tutti i cristiani erano stati invitati a pregare per la nostra libertà, noi dovevamo pregare ancora di più. Ho annunciato allora ai miei parrocchiani che ogni giorno, prima della Messa, avremmo fatto un'ora di Adorazione. Accettarono. L'abbiamo fatta fino alla fine del bombardamento, in luglio. All'inizio eravamo 10 o 20. Tuttavia, poichè le scuole erano chiuse a causa dei bombardamenti ed i bambini non avevano le classi, ma venivano per il catechismo, un giorno decisero da soli di venire a gruppi per l'Adorazione. Fu una gioia grande per noi, perché la presenza dei bambini ci diede una resistenza ancor maggiore per perseverare.

Quando i bombardamenti finirono, decidemmo di continuare a pregare per la pace il giovedì, pregando il rosario prima della Messa. Durante il giubileo del 2000, abbiamo avuto ancora un'ora di Adorazione ogni giovedì prima della Messa. Nel 2003, Papa Giovanni Paolo II invitò ancora i cristiani a pregare per la pace, a causa della situazione nel Medio Oriente. Da allora, nella nostra parrocchia, facemmo ancora l'Adorazione il giovedì. L'anno scorso, anno dell'Eucaristia, abbiamo celebrato l'Adorazione ogni giovedì.

Nel mese di agosto del 2005, noi che viviamo vicino a Subotica abbiamo sentito che, attraverso "Radio Maria", potevamo seguire - ogni giovedì – l'Adorazione dalla chiesa di San Giacomo a Medjugorje. Il nostri catechisti ed io abbiamo deciso allora – malgrado il fatto che avevamo l'Adorazione con i fedeli prima della Messa del giovedì – di consacrare quest'ora a Gesù, uniti ai fedeli ed ai pellegrini di Medjugorje. Parecchie settimane più tardi, abbiamo proposto a tutti i parrocchiani di riunirci il giovedì dalle 20 alle 21 (dalle 19 alle 20 in inverno) ed essi hanno accettato, e facciamo così ogni settimana per la gloria di Dio, in onore della Madre di Dio e per la salvezza delle anime – possa la pace regnare in tutti i cuori. Se non c'è traduzione a Medjugorje, la traduzione - grazie a Teresa che lo sta facendo con amore grande – arriva da "Radio Maria" che trasmette l'Adorazione.

Oltre il giovedì, abbiamo l'Adorazione ogni primo sabato del mese, per il perdono dei peccati del mondo.

Nel 1992, sono andato a Fatima e, da allora, ogni anno a maggio, giugno, luglio, agosto, settembre ed ottobre, il 13 del mese, abbiamo un'ora di Adorazione, e, dopo la Messa, una processione con la statua di Nostra Signora di Fatima."

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Messaggio da Info da Medjugorje » sab nov 04, 2006 3:44 pm

Mons. Pavel Mária Hnilica, S.J. è morto

Mons. Pavel Mária Hnilica, S.J., Vescovo Titolare di Rusado, è morto alle prime ore del mattino dell’8 Ottobre 2006 a Novi Hrady nella Repubblica Ceca. Sarà sepolto il 18 Ottobre a Trnava (Slovacchia). Mons. Hnilica è stato ordinato Sacerdote il 29.09.1950 ed ha ricevuto la Consacrazione Episcopale il 02.01.1951. E’ stato nominato Vescovo Titolare di Rusado il 13.05.1964.

Mons. Hnilica è stato consacrato Vescovo nell’allora Cecoslovacchia a trent’anni dal suo Vescovo che era vicino alla morte. A causa della persecuzione comunista il suo Vescovo lo ha consacrato in segreto e gli diede una missione speciale, aiutare la Chiesa nell’Est: “La tua Diocesi si estende da Berlino a Mosca e Pechino”. Hnilica prese questa missione molto seriamente e per quarant’anni ha portato aiuto a molti Vescovi ed ha evangelizzato molti popoli rischiando la vita. Giunse a Roma dove fondò una associazione religiosa chiamata “Pro Deo et Fratribus” (Per Dio ed i fratelli) ed il suo lavoro consisteva nell’aiutare la gente spiritualmente, con Bibbie e Vangeli, ed anche materialmente, con denaro. Il Vescovo Hnilica era convinto che il trionfo annunciato dalla Madonna a Fatima sarà possibile solo se la Chiesa Cattolica e quella Ortodossa si riconcilieranno. Secondo lui l’opera ecumenica si deve realizzare attraverso opere di carità, perché il dialogo può essere fruttuoso solo nella carità. (Vedere: http://www.christendom-awake.org/pages/ ... nilica.htm)

Mons Hnilica è conosciuto anche per il suo impegno a favore di Međugorje. Il 25 Giugno 1997, insieme a Mons. Frano Franić, Fra Tomislav Pervan, Fra Ivan Landeka, Fra Jozo Zovko, Fra Slavko Babarić e Fra Leonard Oreč scrisse una lettera agli amici dei gruppi di preghiera di Međugorje (Vedi: Il Santuario – Međugorje nella Chiesa – Movimento spirituale della Regina della Pace).

In un'intervista fatta da Marie Czernin per il mensile cattolico tedesco PUR (pubblicato nel Dicembre 2004), egli parla della sua conversazione con Papa Giovanni Paolo II su Međugorje. (Nell'archivio del nostro Sito Web in data 28.04.2005.)



Marie Czernin: Vescovo Hnilica, lei ha trascorso abbastanza tempo con il Papa Giovanni Paolo II ed ha avuto con lui molti incontri privati, ad esempio, quando è andato a trovarlo al Policlinico Gemelli poco dopo l’attentato del 13.05.1981. Ha parlato col Papa degli avvenimenti di Medjugorje?

Vescovo Pavel Hnilica (V.P.H.): Ho visitato il Santo Padre nel 1984. Ci siamo trovati a Castel Gandolfo, sua residenza estiva, è gli ho parlato della consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria da me fatta nella Cattedrale dell’Assunta a Mosca il 24.3 di quell’anno come chiese la Madonna a Fatima. Quando dissi questo al Santo Padre, rimase molto colpito e disse: “La Vergine Maria ti ha guidato là sotto la sua protezione”. Io risposi: “No Santo Padre, Lei mi ha portato in braccio”. Poi mi chiese cosa pensassi di Medjugorje e se ci fossi stato. Gli ho risposto che il Vaticano me lo aveva sconsigliato. Il Papa mi guardò e disse: “Vai a Medjugorje in incognito come sei andato a Mosca. Chi te lo può proibire?”. Il Papa non mi ha autorizzato ufficialmente ad andare, ma ha trovato un'altra soluzione. Il Papa mi mostrò un libro su Medjugorje scritto da Rene Laurentin. Cominciò a leggerne alcuni brani e sottolineò che i messaggi di Medjugorje sono in stretto rapporto con quelli di Fatima. “Medjugorje è la continuazione di Fatima. La Madonna appare per la prima volta in terre comuniste a causa dei problemi che vengono dalla Russia”, disse il Papa che aveva già preso questo come missione del suo Pontificato. Per questo ho capito il collegamento riguardo allo stesso tempo.

Dopo il colloquio col Papa ho visitato Medjugorje tre o quattro volte in incognito. Ma il Precedente Vescovo di Mostar mi scrisse una lettera in cui mi chiese di non visitare più Medjugorje; e che se avessi rifiutato lui avrebbe scritto al Papa stesso. Si vede che qualcuno lo aveva informato della mia visita. Invece io non avevo alcuna ragione di aver paura del Santo Padre.



- Ha avuto ancora occasione di parlare col Papa di Medjugorje?

V.P.H. Sì. Abbiamo parlato di Medjugorje il primo agosto 1988. Un gruppo di medici di Milano, che avevano esaminato i ragazzi, vennero in visita al Papa a Castel Gandolfo. Uno dei medici ricordò che il Vescovo di Mostar avesse reso difficile il loro lavoro. Il Papa disse: “Poiché lui è il Vescovo di quella terra, dovete rispettarlo”. Poi continuò con tono accorato: “Ma lui risponderà a Dio se non ha agito correttamente”. Poi il Papa pensò per qualche minuto e disse: “Il mondo di oggi ha perso il senso del soprannaturale, ovvero, il senso di Dio. Ma molti lo riscoprono a Medjugorje attraverso la preghiera, il digiuno ed i Sacramenti”.

Per me personalmente questa è la più forte ed esplicita testimonianza su Medjugorje. Ciò che ha particolarmente e profondamente impressionato è che i dottori presenti avevano dichiarato “Non constat de supernaturalitate”, il Papa, al contrario, aveva riconosciuto molto tempo prima che gli avvenimenti in corso a Medjugorje sono davvero soprannaturali. Attraverso diverse fonti il Papa è arrivato alla convinzione che in quel posto si può sperimentare Dio.



- Non è possibile che molto di quello che si lega a Medjugorje sia inventato?

V.P.H. Qualche anno fa si tenne un incontro giovanile a Marienfrend e fui invitato. Un giornalista, durante l’incontro, mi domandò: “Vescovo, perché lei non crede che tutto quello che si lega a Medjugorje venga da satana?”. Risposi: “Sono un Gesuita. Sant’Ignazio ci ha insegnato come dobbiamo sapere discernere gli spiriti. Ma ci ha anche insegnato che ogni avvenimento può provenire da tre diverse fonti: dall’uomo, da Dio o dal diavolo”. Alla fine ha concordato con me che è impossibile spiegare umanamente ciò che avviene a Medjugorje. Di fatto, ogni anno giovani normali vi si recano attirati in silenzio e dicono come si siano riconciliati con Dio. Medjugorje è chiamato il “Confessionale del mondo” perché né Lourdes né Fatima sono riuscite ad ottenere che una così grande massa di giovani si confessassero. Cosa accade nella Confessione? Il Sacerdote libera il peccatore dal diavolo. Ho risposto al giornalista: “Certo, Satana è capace di molte cose, ma di una certamente no: è possibile che satana spinga la gente a confessarsi, proprio per liberarsi di lui?”. I giornalisti hanno sorriso capendo ciò che volevo dire. Perciò rimane Dio come unica fonte. In seguito ho riferito questo colloqui anche al Santo Padre.



- Come sintetizzereste i messaggi di Medjugorje? Cosa li differenzia da quelli di Lourdes e di Fatima?

V.P.H: In tutti e tre i luoghi la Madonna ci invita alla penitenza, al perdono, alla preghiera. Sotto questo aspetto i messaggi delle tre apparizioni sono simili. La differenza è che a Medjugorje le apparizioni continuano già da 23 anni. L’intensità degli insegnamenti spirituali non è diminuita in tutti questi anni, risulta invece che un numero sempre più grande di intellettuali si converte qui.



- Molti non vedono come possibili i messaggi di Medjugorje, perché la guerra ha toccato queste regioni e perché risulta che i popoli si sono volti gli uni contro gli altri. Non è un posto di pace e non di conflitto?

V.P.H.: Nel 1991 (dieci anni dopo il primo messaggio “Pace, Pace, Pace”, quando la guerra scoppio in Croazia, mi incontrai ancora una volta col Papa e lui mi chiese: “Come si possono spiegare le apparizioni di Medjugorje in mezzo alla guerra in Bosnia?”. Davvero la guerra fu orribile. Ho risposto: “Si vede che siamo nella stessa situazione di Fatima. Se la Russia si fosse consacrata subito al Cuore Immacolato di Maria, la Seconda Guerra Mondiale e la diffusione del comunismo e dell’ateismo potevano essere evitate. Santo Padre, subito dopo che Lei ha consacrato nel 1984 la Russia al Cuore Immacolato di Maria ci sono stati innumerevoli cambiamenti in Russia ed è iniziata la caduta del Comunismo. La Madonna a Medjugorje aveva ammonito che sarebbe venuta la guerra se non ci fossimo convertiti. Nessuno ha preso questi messaggi seriamente. Forse se i Vescovi jugoslavi avessero accolto seriamente questi messaggi, ciò non sarebbe arrivato così avanti. Ma certo questo non avrebbe garantito il riconoscimento definitivo della chiesa, perché le apparizioni continuano ancora oggi”. Allora il Papa mi disse: “Dunque, Vescovo Hnilica, è vero che il mio atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria è stato valido?”. Risposi: “Certo che è stato valido! L’unica domanda è quanti Vescovi veramente abbiano fatto quell’atto di consacrazione in unione col Santo Padre”.



- Perché è così importante che tutti i vescovi l’abbiano fatto in unione spirituale a quello fatto dal Santo Padre?

V.P.H: Questo esprime la collegialità della Chiesa, in altre parole, l’unione dei Vescovi col Papa, che conferisce all’atto un significato più profondo. Quando nel 1978 Karol Wojtyla è stato eletto Papa, gli ho fatto i miei auguri, ma gli ho subito detto che sarebbe mancato qualcosa al suo Pontificato se non avesse consacrato la Russia insieme a tutti i Vescovi. Lui mi disse: “Se riesci a convincere i Vescovi, lo farò già domani”. Per questo dopo la consacrazione del 25.3.1984 mi chiese quanti Vescovi avessero concelebrato con me. Poiché non seppi rispondere alla sua domanda, il Papa disse: “Ogni Vescovo deve preparare la sua Diocesi, ogni Sacerdote la sua comunità, ogni padre la sua famiglia, poiché la Madonna ha detto che anche i laici devono consacrarsi al Suo Cuore”.

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Messaggio da Info da Medjugorje » sab nov 04, 2006 3:46 pm

Mons. Michael Pearse Lacey, Vescovo Ausiliare a riposo di Toronto (Canada), al suo quinto pellegrinaggio privato a Međugorje

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Mons. Michael Pearse Lacey, Vescovo Ausiliare a riposo di Toronto, è venuto per la quinta volta in pellegrinaggio privato a Međugorje dall'11 al 16 Ottobre 2006. E' venuto con un gruppo di pellegrini dal Canada. Ha seguito l'usuale programma per i pellegrini ed ha confessato. Mons. Lacey si è incontrato con i Francescani in servizio a Međugorje ed ha concesso un intervista a Radio „Mir“ - Međugorje in cui ha sottolineato che crede che la Gospa appaia qui.

Mons. Lacey è stato ordinate Sacerdote nel 1943 e Vescovo nel 1979. E’ a riposo dal 1993. E’ venuto per la prima volta a Međugorje nel 1987 come attivo Vescovo Ausiliare di Toronto.

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Messaggio da Info da Medjugorje » dom nov 26, 2006 12:27 am

Statistiche di Settembre ed Ottobre 2006

Settembre 2006:

Sante Comunioni distribuite: 196.000

Sacerdoti concelebranti: 4.062

Ottobre 2006:

Sante Comunioni distribuite: 170.000

Sacerdoti concelebranti: 3.677

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Messaggio da Info da Medjugorje » dom nov 26, 2006 12:30 am

Si è svolto il 7° Seminario Internazionale per le Coppie Sposate a Medjugorje

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Dal 1° al 4 Novembre 2006 si è svolto il Settimo Seminario Internazionale per le Coppie Sposate sul tema „La famiglia chiamata al perdono ed alla santità“ («...vi invito tutti, figlioli, perché per prima cosa perdoniate in famiglia … che la vostra famiglia sia il luogo dove nasce la santità...», dai Messaggi della Madonna del 25 gennaio 1996 e del 24 luglio 1986).

All’incontro si sono riunite 130 Coppie di 14 Paesi di lingua Croata, Inglese, Tedesca, Spagnola, Slovacca, Russa, Francese, Polacca ed Italiana.

Le Coppie Sposate hanno partecipato al programma di preghiera serale in Chiesa, sono andate insieme sulla Collina delle apparizioni e sul Križevac, hanno scambiato e condiviso le loro esperienze e, nel corso della Messa conclusiva, hanno rinnovato le loro Promesse Matrimoniali ed hanno affidato la loro unione al Signore.

Questo Seminario è stato guidato da una coppia sposata, Silva ed Ivo Vrdoljak, che vivono e lavorano a Slavonski Brod (Croazia). Essi hanno 2 figli di 18 e 13 anni. Sono membri della Comunità “MIR” (“Molitva i Riječ”, che significa “Preghiera e Parola”) che è stata fondata dal Prof Dott Tomislav Ivančić. Da 25 anni vivono attivamente il carisma della Comunità “MiR” di cui sono membri già da quando erano studenti.

Ivo Vrdoljak, ingegnere nutrizionista, ha ricevuto la sua formazione spirituale dal Prof. Dr. Tomislav Ivančić. E’ stato incaricato della Comunità “MiR” dal 2001 al 2005. È incaricato della Comunità "MIR" di Slavonski Brod e predica in numerosi incontri spirituali di rinnovamento.

Silva Vrdoljak è teologo ed agiologo, incaricato del centro per l'aiuto spirituale di Slavonski Brod e membro del consiglio regionale per i problemi dei tossicomani. Guida numerosi incontri spirituali di rinnovamento per gli addetti, le coppie di sposi, le famiglie, le donne, le famiglie dei soldati caduti e la gioventù.

Il carisma della Comunità "MiR" ha segnato la loro esistenza; ispira la loro vita ed il loro lavoro.

"Preghiera e Parola", il nome della Comunità, esprime la sua essenza: dalla preghiera riceve l'alimentazione dello Spirito Santo, che permette di portare il Dio Vivente alla gente attraverso la parola. Questa è precisamente l'esperienza che i partecipanti a questo seminario portano a casa alle loro famiglie.


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Messaggio da Info da Medjugorje » dom nov 26, 2006 12:45 am

Quattordicesimo incontro internazionale delle guide

Il quattordicesimo incontro internazionale delle guide dei centri della pace, preghiera e carità legati a Medjugorje si svolgerà a Medjugorje dal 4 all’8 marzo 2007.

Il tema dell’incontro sarà: “Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime”. (Luca 21, 19)

Programma ed adesioni
seminar.marija@medjugorje.hr

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Messaggio da Info da Medjugorje » dom nov 26, 2006 1:00 am

Dodicesimo seminario internazionale per sacerdoti

Il dodicesimo seminario internazionale per sacerdoti si terrà a Medjugorje dal 2 al 7 luglio 2007. Il tema del seminario sarà: “Con Maria nel Cenacolo, in attesa dello Spirito Santo”.

Il docente del seminario sarà P. Raniero Cantalamessa, OFMCa

Programma ed adesioni

seminar.marija@medjugorje.hr

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Messaggio da Info da Medjugorje » dom nov 26, 2006 1:03 am

Arcivescovo Harry J. Flynn, St. Paul-Minneapolis, USA, una testimonianza: “A Medjugorje le persone si volgono a Dio”

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(Pubblicato sul giornale Arcidiocesano di St. Paul-Minneapolis “The Catholic Spirit”, 19 Ottobre 2006 e sul sito web http://www.spiritdaily.org)



Alcuni anni fa, quando ero Vescovo in Louisiana, doveva essere il 1988, feci la mia prima visita “Ad Limina” al Santo Padre a Roma.

Gli altri Vescovi della Louisiana erano con me e, come era costume di Giovanni Paolo II, fummo invitati ad unirci a pranzo con lui. C’erano otto di noi a tavola con lui.

Fu servita la minestra. Il Vescovo Stanley Ott of Baton Rouge, La., che intanto è ritornato al Padre, chiese al Santo Padre: “Santo Padre, cosa pensa di Medjugorje?”.

Il Santo Padre ha continuato a mangiare la sua minestra ed ha risposto: “Medjugorje? Medjugorje? Medjugorje? Solo cose buone accadono a Medjugorje. Le persone pregano là. Le persone si confessano. Le persone adorano l’Eucaristia e le persone si volgono a Dio. E solo cose buone sembra accadano a Medjugorje”.

Ciò parve aver concluso la discussione e siamo passati ad un altro tema. Ma ricorderò a lungo la risposta molto abile e cauta del nostro Santo Padre.



L’avventura di un pellegrinaggio

Appena due settimane fa ho avuto l’opportunità di visitare Medjugorje. Un buon amico da più di 50 anni, Jim McHale del Connecticut, da un po’ di tempo desiderava andare a Medjugorje. Sua moglie non era incline ad andare ora per molte ragioni, ma soprattutto perché stava preparando il matrimonio di sua figlia a New York.

Abbiamo volato da Minneapolis ad Amsterdam, da Amsterdam a Praga e da Praga a Spalato, in Croazia. Abbiamo trascorso due notti in Croazia prima di metterci in viaggio percorrendo la strada lungo la costa adriatica attraverso i monti verso Medjugorje, in Bosnia Erzegovina.

E’ un po’ un’avventura arrivare in questo piccolo villaggio montano diventato famoso per le asserite apparizioni che qui avvengono.

Noi siamo stati abbastanza fortunati ad aver preso contatto con Stephanie Percic di Minneapolis. Stephanie stava facendo il suo centesimo pellegrinaggio a Medjugorje guidando un gruppo di Twin Cities, Crookston, Duluth e di altre parti del paese.

Essendo stata qui così tante volte, Stephanie è ben conosciuta dagli abitanti del villaggio. Certamente questo ci ha aiutato ad orientarci.

Il viaggio da Spalato a Medjugorje è veramente meraviglioso. Le strade serpeggiano lungo la costa adriatica e vicino ai monti. Ci sono momenti in cui pare un po’ pericoloso, ma la bellezza del paesaggio incanta.

Siamo arrivati nel villaggio un Venerdì pomeriggio. C’erano dai 30,000 ai 40,000 pellegrini per il fine settimana. Questo mi ha un po’ impressionato.

Venivano da tutto il mondo, dall’Europa, dagli Stati Uniti, dall’Irlanda, dal Canada e dalle Filippine. Anche l’Italia era ben rappresentata.

Il Sabato mattina abbiamo sentito parlare uno dei veggenti e devo dire che tutto ciò che ha detto era veramente serio.

Qualcuno tra coloro che ascoltavano gli ha fatto una domanda sulla “Comunione sulla mano”.

La sua risposta è stata molto diretta e molto semplice: “Fate ciò che la Chiesa vi permette di fare. Così sarete sempre sicuri”.

Il momento più grande, per me, è stato ascoltare le confessioni ogni pomeriggio dalle 17 fino alle 22 o 22.30. C'erano 46 sacerdoti che ascoltavano le confessioni in varie lingue. Quale grande grazia c'è in ciò: "La gente si sta volgendo verso Dio."

Ho camminato intorno ed ho guardato le file. C'erano 26 confessionali in ognuno dei quali vi era un sacerdote, mentre altri 20 preti confessavano in postazioni provvisorie. Era domenica pomeriggio, dalle 17 fino a circa le 20.30. Ho confessato in inglese ed è stata una grande grazia per me ed un'esperienza meravigliosa.

La Cappella dell'Adorazione era edificante. La gente entrava tranquillamente ad adorare il Signore Eucaristico ed a pregare. Tutto era così ordinato e calmo, come i gruppi di persone per le strade e sulle colline che dicevano il rosario e pregavano.

La domenica ho celebrato la Messa di mezzogiorno in inglese. La chiesa era piena all'eccesso. Ci sono panche all'esterno da tutti e tre i lati della chiesa da cui la gente può sentire la Messa ma non può vederla. Ancora una volta la fede di così tanta gente mi ha toccato profondamente.



Un desiderio nel cuore

La scorsa settimana abbiamo celebrato la festività di Sant'Ignazio di Antiochia. Nella sua lettera ai Romani, Ignazio ha scritto: "Dentro me è l'acqua viva che dice profondamente in me: 'Vieni al Padre“.

C'è qualcosa di quel desiderio in tutti quei pellegrini che hanno visitato Medjugorje.

In qualche modo c'è qualcosa nel loro profondo che esce fuori in evidenza, "Vieni al Padre."

Lo fanno con devozione. La fanno per amore di Maria. Lo fanno per amore di Gesù Cristo. "Vieni al Padre" è profondo dentro ciascuno di noi.

Lunedì mattina, il nostro pellegrinaggio stava giungendo all fine. Ho celebrato la Messa nel cappella dell'Eucaristia per i pellegrini guidati da Stephanie Percic. Molti di loro provenivano dall'Arcidiocesi di San Paolo-Minneapolis e sono stato impressionato dalla loro fede forte e dalle loro promesse di preghiera per l'intera Arcidiocesi.

… Sempre di più, dopo il viaggio a Medjugorje, continuo a ponderare le parole di Giovanni Paolo II mentre stava pranzando quel giorno del 1988:

"Medjugorje? Medjugorje? Medjugorje? Soltanto cose buone sembrano accadere a Medjugorje. La gente si sta volgendo verso Dio."

fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » dom dic 03, 2006 3:10 pm

Sesto Anniversario della morte di Fra Slavko Barbarić

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Venerdì 24.11.2006 i parrocchiani ed i pellegrini di Medjugorje hanno commemorato il sesto anniversario della morte di Fra Slavko Barbarić con la preghiera della Via Crucis sul Križevac, alle 14:00, e con la Santa Messa serale e la Venerazione della Croce nella Chiesa Parrocchiale.

Fra Slavko è morto sul Križevac subito dopo aver guidato l'ultima Via Crucis della sua vita, venerdì 24 Novembre 2000. Durante la discesa, alcuni metri sotto la quattordicesima stazione si è sentito debole, ha perso conoscenza ed ha reso l'anima al Signore. E' morto tra la tredicesima stazione, in cui Gesù viene deposto dalla croce, e la quattordicesima, in cui Gesù viene posto nel sepolcro. E' morto sotto la croce, come umile servo del suo Signore, così vicino che più non si poteva, ma sotto... E' morto come San Francesco, sulla nuda terra, dopo aver dato disinteressatamente tutta la sua vita, come il Signore: „Come il Padre ha amato me così anch'io ho amato voi. Amatevi gli uni gli altri...“. Erano circa le 15:30.

Il 24 Novembre 2006, sullo stesso Križevac innumerevoli parrocchiani e pellegrini hanno pregato la Via Crucis meditando sull'Amore di Dio che dona Se stesso senza riserve... e ricordando Fra Slavko che ha fedelmente seguito questo amore, al servizio dei pellegrini a Medjugorje per 18 anni.

Di fianco, sul luogo in cui Fra Slavko ha messo la sua anima nelle mani del Signore, è stato messo un memoriale: un rilievo in bronzo di Fra Slavko incastonato nella pietra. Fra le due stazioni della Via Crucis, rimane come segno e memoriale di un uomo che ha seguito la Parola ed ha diffuso i messaggi della Regina della Pace.

A Medjugorje c'è un altro memoriale ci che ricorda Fra Slavko: nel primo anniversario della morte di Fra Slavko, un monumento in sua memoria è stato svelato nel villaggio della madre. È un lavoro dello scultore italiano Carmelo Puzzolo, in omaggio al suo caro amico. Poco prima della sua morte, Fra Slavko aveva chiesto a Carmelo Puzzolo di progettare qualcosa per lo spazio esterno dinanzi all'entrata del villaggio della madre. Quel giorno l'artista non poteva immaginare che successivamente una statua di Padre Slavko sarebbe sorta in quel luogo, come memoriale e ricordo, come invito a seguire la via che Nostro Signore e Sua Madre Maria ci mostrano, la via che Fra Slavko ha realizzato in modo così bello nella sua vita, transformandosi in esempio per tanti.

Una Messa solenne serale per Fra Slavko Barbarić è stata celebrata venerdì 24 novembre 2006, nella chiesa della parrocchia di Medjugorje riempita all'inverosimile. Ha celebrato il parroco di Medjugorje, Fra Ivan Sesar, in concelebrazione con Fra Slavko Soldo, provinciale francescano di Herzegovina, i francescani che servono a Medjugorje, altri francescani ed i sacerdoti pellegrini.


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Messaggio da Info da Medjugorje » sab dic 16, 2006 3:31 am

Franz Gollowitsch – 400 pellegrinaggi organizzati a Međugorje

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Per la Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, Franz Gollowitsch è venuto a Međugorje dall’Austria col suo quattrocentesimo pellegrinaggio. Dal primo pellegrinaggio, organizzato l’08.07.1985 fino all’08.12.2006, per 21 anni, Gollowitsch ha accompagnato personalmente i pellegrinaggi. Durante la guerra, ha portato non solo pellegrini, ma anche aiuti umanitari.

Gollowitsch ricorda in modo molto speciale il suo 250° pellegrinaggio e la Santa Messa di ringraziamento, che fu celebrata da Fra Slavko Barbarić il 24.11.2000, nel giorno stesso della sua morte.

Fra Slavko allora disse: «Oggi desidero in modo speciale dire “Grazie” a Maria per tutte le persone che a loro modo hanno risposto alla sua chiamata. E’ bene per noi sapere che Maria sottolinea quanto siamo importanti per lei e che senza di noi non può fare nulla. … Dio ha voluto ciascuno di noi nel tempo e nell’ambiente in cui viviamo. Ci ha voluto e ci ha dato delle grazie perché attraverso esse noi potessimo servirlo. Se Dio avesse pensato che avremmo potuto servirlo meglio in un altro tempo ed in un altro luogo, non ci avrebbe messo qui ma là. … Apri i tuoi occhi e le tue orecchie al tempo e alle persone con cui vivi. Questo è il tuo primo dovere, qui sei indispensabile, qui sei importante per Dio, qui Dio non può operare senza di te… Spesso siamo tentati di lamentarci delle persone e dei tempi in cui viviamo, ma Maria vede ciò che è bene, anche se piccolo, anche se non è ancora abbastanza buono. Lei lo vede e ringrazia. La gratitudine è il migliore metodo di educazione. … Leggete i messaggi, i messaggi sono positivi, i messaggi danno speranza, i messaggi incoraggiano. … Se decidi di amare Dio e gli uomini come te stesso, e se molti fanno questo, significa che sta arrivando la nuova primavera di cui parla la Gospa».

Ci rallegriamo perché Gollowitsch non è il solo. Sono numerosi gli organizzatori di pellegrinaggi da tutti i continenti che, ispirati dalla Gospa, si sono sentiti chiamati a questo specifico servizio. Che Dio li benedica tutti!


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Apparizione annuale a Jakov Colo del 25 Dicembre 2006

Messaggio da Info da Medjugorje » dom gen 07, 2007 2:49 pm

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25.12.2006

Apparizione annuale a Jakov Colo del 25 Dicembre 2006

Nell'ultima apparizione quotidiana del 12 Settembre 1998 la Madonna ha detto a Jakov Colo che avrebbe avuto l'apparizione una volta all'anno, il 25 Dicembre, a Natale. Così è avvenuto anche quest'anno. La Madonna e venuta con il Bambino Gesu tra le braccia. L'apparizione è iniziata alle 15 e 23 ed è durata 6 minuti.

La Madonna ha dato il seguente messaggio:

Cari figli, oggi è un grande giorno di gioia e di pace. Rallegratevi con Me. Figlioli, in modo particolare vi invito alla santità nelle vostre famiglie. Desidero, figlioli, che ogni vostra famiglia sia santa e che la gioia divina e la pace che Dio oggi vi manda regnino e dimorino nelle vostre famiglie. Figlioli, aprite i vostri cuori oggi, in questo giorno di grazia. Decidetevi per Dio e metteteLo al primo posto nella vostra famiglia. Io sono vostra madre. Vi amo e vi dono la mia benedizione materna.




fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEĐUGORJE

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Casa di preghiera „Domus Pacis“ - rapporto annuale

Messaggio da Info da Medjugorje » dom gen 07, 2007 2:50 pm

Casa di preghiera „Domus Pacis“ - rapporto annuale

Seminari di preghiera e digiuno nel silenzio

Croazia 4 seminari 150

Polonia 3 seminari 88

Francia 3 seminari 88

Italia 3 seminari 111

Germania 3 seminari 61

Lituania 2 seminari 99

Republica Ceca 1 seminario 47

Ucraina 1 seminario 43

Russia 1 seminario 40

Slovacchia 1 seminario 48

Inghilterra 1 seminario 33

Ungheria 1 seminario 20

Totale 24 seminari 828 partecipanti



Gioventù francescana 8 seminari 274

Chirichetti 2 seminari 70

Seminari per le giovani 5 seminari 160



Altri:

Gioventù dal Montenegro 2 seminari 70

Gioventù dalla Bosnia centrale 1 seminario 45

Gruppi di preghiera da Zagabria 3 seminari 126

Festival dei Giovani - musicisti 1 gruppo 55

Arte Coloniale 1 gruppo 40

Seminario studenti, Nuovo anno 1 seminario 40

Un gruppo da Tenerife 1 seminario 53

Totale altri: 10 seminari 429



Totale anno 2006: 49 seminari 1661 partecipanti

fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » dom gen 07, 2007 2:53 pm

Giorni di Natale a Medjugorje


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Nel Tempo di Natale numerosi fedeli del villaggio, delle vicinanze e delle parti più lontane del mondo anche quest'anno si sono riuniti insieme a Medjugorje.

La preparazione per il Natale è stata segnata dalla Novena sulla Collina delle Apparizioni e dalla ricezione del Sacramento della Riconciliazione. Ogni giorno alle 14:00 i parrocchiani e i pellegrini – molto più numerosi del solito – hanno pregato il Rosario sul Podbrdo e dalle 17:00 in poi i Sacerdoti nei Confessionali hanno amministrato ai fedeli il Sacramento della Riconciliazione con Dio. Molti fedeli nel tempo natalizio desiderano confessarsi proprio a Medjugorje. Perciò numerosi Sacerdoti della Provincia Francescana dell'Erzegovina sono venuti ad aiutare in questa parrocchia. Anche molti Sacerdoti pellegrini hanno ascoltato le Confessioni. In parrocchia ogni giorno è stata celebrata la Santa Messa all'alba.

Nei giorni precedenti il Natale ha avuto luogo il tradizionale concerto natalizio. Esso è stato tenuto dal coro „Piccole Colombe della Pace“ di Medjugorje diretto da Suor Slavica Kožul e dai „Piccoli Cantanti Dubrovnik“ da Dubrovnik diretti dal Maestro Đelo Jusić. Quest’anno Suor Slavica Kožul e le “Piccole Colombe della Pace” hanno anche partecipato al tradizionale concerto natalizio umanitario a Zagabria, il cui scopo è raccogliere fondi per il restauro della Cattedrale di Zagabria. Questo concerto è stato inaugurato nel 1988 dall’allora Arcivescovo di Zagabria il Cardinale Franjo Kuharić. Anche quest’anno il Cardinale Josip Bozanić, Arcivescovo di Zagabria, ha assistito al concerto. Questo concerto, in cui hanno cantato e suonato i migliori musicisti della Croazia, è stato trasmesso dalla Televisione Croata.

La Vigilia di Natale, tra la Santa Messa serale e la Veglia di Natale, la Comunità “Cenacolo” ha presentato il “Presepe vivente”, il più grande Presepe vivente presentato in tutta questa regione. Un centinaio di membri di questa Comunità tiene ogni anno a Medjugorje tre rappresentazioni del Presepe vivente (la Vigilia di Natale, la Festa dei Santi Innocenti ed il 31 Dicembre). Molti pellegrini, sotto l’influenza del modo odierno secolarizzato di celebrare il Natale, non hanno occasione di sperimentare il Natale in preghiera, nelle loro anime e nei loro cuori. Questa rappresentazione li aiuta ad immaginare come il Natale possa essere veramente avvenuto 2000 anni fa… Dopo la presentazione, i fedeli hanno potuto entrare sulla scena come i pastori che correvano verso la mangiatoia ed hanno potuto sentire concretamente cosa abbia potuto significare quando gli abitanti di Betlemme e dei dintorni si sono affrettati verso la stalla per vedere il Re Neonato. E’ stata una presentazione piena di entusiasmo, ricca di musica, danze ed effetti luminosi, e i parrocchiani ed i pellegrini – tra cui anche molti bambini – l’hanno seguita senza dispiacersi di essere rimasti fuori per più di mezz’ora al freddo ed al vento.

Quest’anno, oltre ai pellegrini di diversi Paesi Europei, anche pellegrini dalla Cina, dalla Corea e dal Libano hanno trascorso il Natale a Medjugorje. Per Natale i parrocchiani ed i pellegrini locali sono la maggioranza dei presenti. Il raccoglimento, la mitezza, la pace e la gioia hanno caratterizzato la Veglia di Natale, che è iniziata alle 22:00 con l’Adorazione del Santissimo Sacramento. Essa è stata guidata da fra Stjepan Martinović e da fra Svetozar Kraljević. Ha cantato un gruppo di giovani parrocchiani. La Messa di Mezzanotte, che ha seguito l'Adorazione, è stata presieduta da fra Ljubo Kurtović ed ha cantato il coro Parrocchiale “Regina della Pace”. Gli avvenimenti nella Chiesa sono stati trasmessi su un grande schermo nel salone giallo per tutti coloro che non hanno potuto trovare posto in Chiesa. Radio “Mir” Medjugorje ha trasmesso in diretta tutto il programma di preghiera notturno. A Natale le Sante Messe sono state celebrate in circa 10 lingue. La Santa Messa delle 11:00 è stata presieduta dal Parroco, il Dottor fra Ivan Sesar.

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