INFORMAZIONI DA MEDJUGORJE fino al 2006

A cura di Silvia da Medjugorje

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Messaggio da Info da Medjugorje » lun apr 17, 2006 11:11 am

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La Settimana Santa, apice della preparazione quaresimale alla Pasqua, comincia con la Domenica delle Palme o Domenica della Passione. A Međugorje la Liturgia della Domenica della Passione inizia con la lettura del Vangelo, la benedizione dei rami d’ulivo e la Processione dal luogo dove una volta si trovava l’antica Chiesa parrocchiale verso la nuova Chiesa parrocchiale, dove è stata celebrata la Santa Messa.

La Liturgia è stata presieduta dal Parroco Fra Ivan Sesar. Fra Karlo Lovrić e Fra Bože Milić, accompagnati dal coro parrocchiale diretto da suor Slavica Kožul, hanno cantato la Passione.

Numerosi pellegrini dai luoghi vicini e dall’estero si sono uniti ai parrocchiani. Particolarmente numerosi sono stati i pellegrini dalla Croazia.

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fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » lun apr 17, 2006 11:14 am

7º seminario internazionale per coppie sposate

Il settimo seminario internazionale per coppie sposate si terrà a Međugorje dal 1º al 4 novembre 2006. Il tema del seminario sarà: “La famiglia chiamata al perdono ed alla santità” (“…vi invito tutti, figlioli, perché per prima cosa perdoniate in famiglia…che la vostra famiglia sia il luogo dove nasce la santità…”, dai Messaggi della Madonna del 25 gennaio 1996 e del 24 luglio 1986).

Si raccomanda di portare con sé: cuffiette e radiolina con frequenza FM, Bibbia.

Il seminario si svolgerà nel salone accanto alla chiesa. Il contributo spese al seminario è di € 40 per coppia. E’ possibile inviare le proprie adesioni al seguente indirizzo e-mail: seminar.marija@medjugorje.hr oppure a mezzo fax al seguente numero: 00387-36-651-999. 00387-36-651-988; fax:00387 36 651 999. Il numero dei partecipanti è limitato per esigenze di spazio; pertanto vi esortiamo ad inviare le vostre adesioni quanto prima ed al più tardi entro la fine di settembre. Inoltre invitiamo tutte le coppie che parteciperanno al seminario a trovarsi un alloggio a Medjugorje.
Programma

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Messaggio da Info da Medjugorje » lun apr 17, 2006 11:22 am

IL SIGNORE È VERAMENTE RISORTO, ALLELUIA!

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IL SIGNORE È VERAMENTE RISORTO, ALLELUIA!


Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato!” (Lc 24, 5-6)
“Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura.” (Mc 16,15)



Felice e benedetta Pasqua a tutti i parrocchiani, pellegrini, amici, benefattori e a tutti gli uomini di buona volontà!


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ADORAZIONE DI QUESTA SERA, 20 APRILE 06, Fra Ljubo Kurtovic

Messaggio da Info da Medjugorje » gio apr 20, 2006 7:27 pm

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ADORAZIONE DI QUESTA SERA, 20 APRILE 2006


Guidata da Fra Ljubo Kurtovic
nella Chiesa “Sveti Jakove” di Medjugorje


Signore Gesù, Tu vivi…


Anche noi viviamo,
ma solo dalla Tua potenza,
dalla Tua vita,
dalla Tua grazia.

Signore Gesù,
noi abbiamo bisogno di Te,
le nostre famiglie,
questo mondo ha bisogno di Te,
per questo Ti preghiamo vieni.

Oh, Signore Gesù, Risorto,
Tu hai alitato sui tuoi apostoli spaventati,
e hai detto:
“Ricevete lo Spirito Santo”.

Gesù ci fa ricordare la creazione,
quando Dio ha soffiato nelle narici dell’uomo,
quando ha soffiato lo Spirito di Vita su di noi.

Ti prego Gesù,
in questa adorazione
soffia su di noi, rinnova tutto quello
che il peccato ha ferito e distrutto,
guarisci e fa ogni cosa nuova.

Signore Gesù,
come i Tuoi apostoli
anche noi spesso
siamo presi dalla paura.

Oh, Gesù, Ti prego,
guarda tutte le nostre paure.
Dal futuro,
dalla malattia,
dagli altri
e anche da Te, Gesù

Dì al nostra cuore, Gesù:
“Perché siete spaventati?
Non abbiate paura
sono Io”.

Oh Gesù,
Tu hai convinto i Tuoi discepoli
nella vittoria della risurrezione,
convinci anche i nostri cuori.

Gesù,
con Te è possibile una vita nuova,
cambiata,
una vita di grazia.

Gesù,
con Te è possibile la guarigione
del corpo e del cuore,
con Te,
la nostra conversione è possibile.

Oh Gesù,
io credo,
credo nella Tua grazia,
nel Tuo perdono.
Non credo nei miei sbagli
e nei peccati,
perché Tu sei più forte di loro.

Credo, Gesù,
nella Tua Risurrezione,
nella nostra risurrezione.

Ti prego, Signore Gesù,
che attraverso la nostra preghiera,
la nostra fede,
entri la Tua pace
in ogni cuore,
in ogni famiglia,
in ogni posto dove non c’è pace.

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Tutti voi e quelli che ci hanno ascoltato via Radio Mir Medjugorje,
Benedica il Signore Onnipotente,
doni la pace, la salute e la gioia,
nel nome del Padre,
del Figlio e
dello Spirito Santo. Amen

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Messaggio da Info da Medjugorje » ven apr 21, 2006 8:49 pm

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Triduo Santo della Settimana Santa – Pasqua

Il Triduo Santo della Settimana Santa e la festa di Pasqua anche quest’anno hanno riunito a Međugorje numerosi pellegrini da tutti i continenti e di diversi gruppi linguistici: inglesi, tedeschi, francesi, italiani, spagnoli, ciechi, slovacchi, rumeni, fiamminghi, maltesi, arabi (dal Libano e dall’Egitto) e croati.

Il Giovedì Santo non c’è stata alcuna Santa Messa al mattino. Nel pomeriggio i gruppi di pellegrini hanno celebrato la Liturgia del Giovedì Santo in diverse lingue, e la sera la Messa della Cena del Signore, in croato, è stata presieduta dal Parroco fra Ivan Sesar nella Chiesa Parrocchiale. L’Adorazione notturna, dalle 22:30 alle 24:00, è stata presieduta da fra Ljubo Kurtović.

Il Venerdì Santo durante la mattinata i gruppi linguistici sono andati sul Križevac, pregando la Via Crucis, ogni mezz’ora: il primo gruppo è partito alle 6:30 e l’ultimo, in lingua croata, alle 11:00. La Via Crucis è stata presieduta dal Parroco fra Ivan Sesar. Numerosi pellegrini sono saliti individualmente sul Križevac nel pomeriggio. La Liturgia del Venerdì Santo è stata celebrata in diverse lingue e, alle 18:00, in lingua croata. Quella in croato è stata presieduta da fra Stjepan Martinović. Fra Karlo Lovrić e fra Bože Milić, accompagnati dal coro parrocchiale, diretto da suor Slavica Kožul, hanno cantato la Passione secondo Giovanni.

Il Sabato i gruppi linguistici hanno celebrato la Liturgia della Parola di Pasqua nelle ore pomeridiane, per poi unirsi alla sera alle 20:00 ai parrocchiani per la Veglia Pasquale e l’Adorazione nella Chiesa Parrocchiale.

La Veglia Pasquale è stata presieduta da fra Tomislav Pervan e l’ora di Adorazione notturna, dalle 23:00 alle 24:00, è stata presieduta da fra Ljubo Kurtović.

Durante tutta la Settimana Santa Sacerdoti locali e stranieri hanno trascorso gran parte della loro giornata nei confessionali, ed i frati in servizio a Međugorje hanno prestato particolare attenzione ai parrocchiani malati ed anziani che hanno confessato in casa.

Anche quest’anno, a causa del grande numero di fedeli e dell’insufficienza di posti nella Chiesa Parrocchiale, tutte le celebrazioni liturgiche sono state proiettate su un grandi schermi, cosicché i pellegrini hanno potuto seguirli nel nuovo salone ed a lato della Chiesa.

La Domenica di Pasqua le Sante Messe sono state celebrate al mattino secondo il solito orario festivo.

Durante il Santo Triduo e la Festa di Pasqua sono state distribuite circa 15.000 Sante Comunioni e ogni giorno hanno concelebrato 52 Sacerdoti.

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fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » ven apr 21, 2006 8:54 pm

Il segretario generale dell'ordine francescano OFM a Medjugorje

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Fra Sandro Overend Rigillo Ofm, segretario generale dell'ordine francescano OFM, è stato a Medjugorje nel mese di aprile 2006, per la settimana santa e per la Pasqua. Durante il suo soggiorno nella parrocchia di Medjugorje è stato informato del lavoro pastorale dei fratelli francescani, che prestano servizio a Medjugorje, e della vita della parrocchia di San Giacomo.

Il lunedì di Pasqua, durante la Messa serale presieduta dal parroco Dott. Fra Ivan Sesar, Fra Sandro Overend ha tenuto l’omelia che è stata tradotta da Fra Dragan Ruzic, un frate della provincia dell’Herzegovina che sta studiando a Roma.

fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » dom mag 07, 2006 7:39 am

Messa solenne a Surmanci per la domenica della Divina Misericordia

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La festività di Gesù Misericordioso (Domenica della Divina Misericordia) è stata celebrata solennemente la prima domenica dopo Pasqua, il 23 aprile 2006, a Surmanci, una delle chiese filiali della parrocchia di Medjugorje.

Durante la Novena di preparazione, gli abitanti hanno pregato ogni sera la Coroncina della Divina Misericordia. Durante la festività stessa la celebrazione principale della Santa Messa delle 10 è stata presieduta dal Dott. Fra Ivan Sesar, parroco di Medjugorje, e concelebrata da Fra Petar Vlasic, che sta prendendo la cura pastorale di questa parte della parrocchia di Medjugorje. Numerosi pellegrini si sono uniti ai parrocchiani per questa Messa. Nel pomeriggio, e fino a tarda notte, fiumi di pellegrini venuti da vari paesi, particolarmente dall'Italia, hanno pregato davanti all'icona di Gesù Misericordioso.

Un gruppo di amici italiani di Trento ha aiutato la costruzione di questa chiesa sia con la preghiera sia materialmente. Questo gruppo di preghiera ha offerto a Medjugorje un'icona di Gesù Misericordioso piena di significato: un miracolo di guarigione che è accaduto attraverso questa icona è stato una delle prove per la beatificazione di Suor Faustina Kowalska, il riconoscimento della devozione a Gesù Misericordioso e l'istituzione della Festa della Divina Misericordia, la prima domenica dopo Pasqua. Questa immagine è ora esposta sopra l’altare di questa chiesa, che è quindi consacrata a Gesù Misericordioso.

I fedeli vengono in pellegrinaggio sin dalla costruzione della chiesa di Gesù Misericordioso a Surmanci. Vengono in gruppi a pregare la Coroncina della Divina Misericordia davanti all'icona e ad affidarsi a Gesù Misericordioso.

fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » dom mag 07, 2006 8:29 am

Il rappresentante dell’Ambasciata Italiana in Bosnia Erzegovina in visita a Međugorje

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Lunedì 24.04.2006 il sig. Pier Luigi Bianchi-Cagliesi, Rappresentante dell’Ambasciata Italiana in Bosnia Erzegovina, è venuto a Međugorje con la moglie. Il Sig. Bianchi-Cagliesi è Addetto Stampa e Comunicazione presso l’Ambasciata Italiana a Sarajevo, Ufficio Sviluppo Cooperazione.

Nell’Ufficio Parrocchiale il Sig. Bianchi-Cagliesi si è incontrato col Parroco di Međugorje Dr. Fra Ivan Sesar col quale ha parlato della vita di questa Parrocchia e, in particolare, dei pellegrini italiani che vengono qui in gran numero.

Dopo l’incontro col Parroco, il Sig. Bianchi-Cagliesi ha concesso una breve intervista per Radio “Mir” Međugorje. In essa ha parlato della sua visione di Međugorje come luogo di preghiera e luogo delle apparizioni della Gospa. Secondo la sua esperienza, perché Međugorje ed il suo messaggio vengano compresi, bisogna liberarsi sia dai pregiudizi sia dagli ostacoli intellettuali di razionalità ed aprire il cuore alla semplicità evangelica con la quale la Gospa ci parla.

Poiché si trova in servizio a Sarajevo, il Signor Bianchi-Cagliesi viene spesso e volentieri con sua moglie a Međugorje.

fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » dom mag 07, 2006 9:26 am

Chi non ama rimane nella morte...
Da questo abbiamo conosciuto l'amore:
Egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. Ma se uno ha ricchezze di questo mondo e vedendo il suo fratello in necessità gli chiude il proprio cuore, come dimora in lui l'amore di Dio? Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità. Da questo conosceremo che siamo nati dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio;e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da lui perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quel che è gradito a lui. (1GV 3,16-22)

Conosco ormai da diverso tempo Dr. Pier Luigi Bianchi-Cagliesi, Addetto Stampa e Comunicazione, e Dr. Aldo Sicignano, Direttore dell'Ufficio Sviluppo Cooperazione presso l’Ambasciata Italiana a Sarajevo.
Personalmente sostengono l'infermeria del campo Tasovcici, Capljina -Mostar, dove presto la mia attività volontaria.
Ringrazio loro per il prezioso aiuto, e i carabinieri del contingente Italiano in Bosnia, che regolarmente inviano aiuti al suddetto campo.
Ultima modifica di Info da Medjugorje il dom mag 07, 2006 9:30 am, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da Info da Medjugorje » dom mag 07, 2006 9:30 am

Programma di preghiera - orario estivo
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L’orario estivo a Medjugorje inizia il 1° Maggio.

La preghiera del Rosario nella Chiesa Parrocchiale comincerà alle ore 18:00, la Santa Messa alle 19:00 seguita dal programma di preghiera a seconda del giorno della settimana. L’Adorazione Eucaristica il Mercoledì ed il Sabato inizierà alle 22:00, mentre la preghiera del Rosario sul Podbrdo e la Via Crucis sul Križevac inizieranno alle 16:00.

fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » dom mag 07, 2006 9:36 am

Intervista: Suor Isabel Bettwy, Steubenville, Ohio (USA)

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Suor Isabel Bettwy è sia fondatore sia direttrice dell'Associazione Madre Misericordiosa, un'associazione dedicata ad onorare Maria con la preghiera e l'educazione. Un'attività dell'associazione è stata l'organizzazione di pellegrinaggi ai luoghi di devozione Mariana nel mondo intero, il principale dei quali Medjugorje. Suor Isabel è venuta per la prima volta a Medjugorje nel mese di ottobre del 1983 ed ha cominciato a portarvi i pellegrini nel 1984 rispettando le indicazioni del direttore dell'Università Francescana Viaggi. Anche quando Suor Bettwy era direttrice del Santuario Nazionale della Divina Misericordia e dell'Istituto Divina Misericordia Giovanni Paolo II di Stockbridge, MA, ha portato i pellegrini a Medjugorje. La sorella ora è pensionata, ma continua ad accompagnare i pellegrini a Medjugorje. (vedere: http://www.mercifulmotherassociation.org)

Nel mese di aprile del 2006, durante la sua 73a venuta, Suor Isabel ha parlato a Medjugorje con Lidija Paris.

Essendo parte della storia di Medjugorje, particolarmente per gli Americani, sarebbe così gentile da farci una breve descrizione della sua amicizia con Medjugorje e con Nostra Signora?

Ho sempre amato Nostra Signora. Sono cresciuta in una parrocchia mariana. Da bambina andavo frequentemente in chiesa per devozioni e novene. Quando ho sentito parlare per la prima volta di Medjugorje nel mese di gennaio del 1983, ci ho creduto. Perchè non avrei dovuto credere che Nostra Signora stesse apparendo ? Ma non pensai di venire a Medjugorje.

Le mie responsabilità di quel periodo non permettevano un viaggio. Stavo lavorando all'Università francescana di Steubenville. Ero stata direttrice dell'Ufficio Congressuale dove si tenevano congressi nel periodo estivo, quando gli allievi erano assenti. Mi spostai quindi all'ufficio sviluppo, per dare sussidi agli allievi e stavo sviluppando quell'area.

Sentii parlare di Medjugorje, credetti, e sentii di dover andare là. Non sapevo come arrivare qui perché non ci stava venendo nessuno! Ma quando il Signore desidera qualcosa, lo fa accadere di sicuro. La famiglia Karminsky stava venendo, essi accompagnavano Fra Joseph Pelletier poi deceduto, che scrisse libri popolari sulle apparizioni mariane. Quindi ho avuto l'occasione di essere con lui quando intervistava. Quando venni per la prima volta, ero titubante perché pensavo che sarebbe stato tutto un "Maria, Maria, Maria." Tuttavia in quei tre giorni non ho sentito mai la parola "Gospa." Tutto era "Gesù." Ciò mi sembrava giusto. Ho capito che ero nel luogo giusto. Ero a casa. Maria ci guida a Gesù.

Ho avuto anche una riconversione personale, sapevo che qualcosa stava cambiando nella mia vita, ma non sapevo cosa. Come parte del lavoro all'Università Francescana, abbiamo cominciato a pianificare un viaggio e siccome ero stata a Medjugorje, decidemmo di fare un viaggio all'anno a Medjugorje, assieme ad un altro pellegrinaggio. Allora la gente ha cominciato a desiderare di venire. Abbiamo cominciato allora a fare dieci viaggi all'anno a Medjugorje. Abbiamo portato centinaia di pellegrini dagli USA.

Che cosa li ha attratti?

Credo sia stata la Santa Madre ad attrarli sinceramente. Tutti siamo cresciuti con Fatima. Tutti abbiamo conosciuto la storia di Fatima e ci abbiamo creduto. Abbiamo creduto in Lourdes ed in Nostra Signora di Guadalupe. Dopo il Vaticano II, Nostra Signora è stata messa in sottofondo, ma non nei cuori della gente. Hanno pregato Nostra Signora. Quando la voce su Medjugorje si è diffusa, essa ha colpito come una corda che risuona nei cuori della gente ed hanno desiderato venire. Portarli qui è stato un grande privilegio. Per cinque anni sono venuta dieci volte all'anno!

Come era Medjugorje in quel periodo?

Era una sfida per gli Americani, perché non eravamo abituati a vivere senza acqua corrente, stanze da bagno, doccia, ristorante… cose che non erano disponibili. Come anche la vita spirituale, che era tutta qui! E ciò realmente non è cambiato. Abbiamo avuto una messa quotidiana in inglese. In quei giorni era alle 9. Per molto tempo abbiamo portato un sacerdote con noi. Siamo andati sempre in chiesa per il programma serale anche se non capivamo l'omelia.

Com’era il programma di preghiera in quel periodo?

Era molto simile all'attuale programma della chiesa. Fra Tomislav Pervan era parroco, c'era Fra Slavko Barbaric ed il programma cominciò a svilupparsi molto rapidamente. Il modello era molto simile al modello attuale. Ciò che non c'era nei primi periodi erano le Adorazioni dopo la messa in determinati giorni, o durante la notte.

Avete incontrato i veggenti?

Non abbiamo avuto incontri con i veggenti come abbiamo attualmente. Con il mio gruppo, abbiamo familiarizzato molto bene con Ivan. La mia guida è sempre stata Dragan Zovko, col quale siamo anche attualmente in trattativa per essere nostra guida. Parlava inglese, passava le sue estati a Medjugorje e prendeva contatti ed accordi per noi. Prese Ivan e lo condusse nel boschetto – sulla strada del Villaggio della Madre - e là ha parlato al nostro gruppo. Era molto bravo. Ha trasmesso i messaggi di Nostra Signora con molta semplicità. La gente lo può riferire. Dragan traduceva. Occasionalmente incontriamo Marija a casa sua, o Vicka. La gente da loro le intenzioni. Jakov parla molto meglio adesso che è più grande! Oggi sono molto più chiari. Dicono: questo è il messaggio che Nostra Signora MI ha dato. Questa è la cosa più importante ed quello che posso dirvi. Non pretendono di conoscere tutto.

Ci sono altre differenze fra quei giorni ed oggi?

I sacerdoti a volte dovrebbero fare, dopo la massa serale, un resoconto di cosa è accaduto durante il giorno, o durante l'apparizione. In quei giorni, prima del messaggio del giovedì e prima dei messaggi mensili, Fra Slavko sarebbe uscito solitamente a farci un resoconto. I sacerdoti erano soliti parlare in chiesa nel pomeriggio nelle varie lingue, raccontare la storia di Medjugorje e spiegare i messaggi. Durante la mia prima venuta, le apparizioni erano nella piccola stanza vicino al santuario. Successivamente nel rettorato, quindi nel balcone e poi nelle case dei veggenti, quando non è stato più permesso loro di averle in chiesa. Abbiamo sempre visto i veggenti entrare ed uscire. In un senso sono felice che sia cambiato, perché la gente spingeva e provava ad entrare per essere presente all'apparizione – alcuni erano scelti ed altri no …

Lei è stata la prima persona a stabilire il contatto tra gli USA e Medjugorje?

Non la prima, ma nel primo gruppo. Io ho anche parlato di Medjugorje in diverse conferenze. Lavoravo nell’Università di Steubenville e le persone potevano chiamarmi direttamente. Qualcuno mi aveva dato una carta di credito per chiamare Medjugorje ogni volta che volevo avere le ultime notizie. Di solito chiamavo due o tre volte alla settimana durante la guerra. Quando è iniziata la guerra, la gente ha smesso di venire. Non sono venuta per diversi anni. Solo ora le persone dagli USA hanno iniziato a venire di nuovo a Medjugorje.

Medjugorje è conosciuta in America?

Certamente! Soprattutto a voce. Abbiamo anche conferenze su Medjugorje, il giornale “Medjugorje Magazine”, Internet… il messaggio viene pubblicato in Internet ed io lo pubblico anche sul mio sito e scrivo anche una riflessione mensile. Ci sono molti modi…

E riguardo alle relazioni tra i circoli di Medjugorje ed i Vescovi?

La Chiesa negli Stati Uniti prende la stessa posizione presa dal Vaticano: Medjugorje è un luogo di pellegrinaggio, i Sacerdoti possono venire, ma non organizzare viaggi – i viaggi sono sempre organizzati da qualcun altro, come me… Il Sacerdote viene invitato per essere direttore spirituale, per prendersi cura dei bisogni spirituali delle persone, è ciò è un bene. Noi abbiamo portato qui molti Sacerdoti. Essi sono convinti dell’autenticità di queste apparizioni ma, come tutti noi, assumono la posizione “attendi e vedi”.

Una volta il mio Vescovo voleva parlare con Fr. Michael Scanlan presidente dell’Università Francescana che era venuto qui ancora prima di me, perché molti altri Vescovi gli chiedevano: “Come puoi permettere che l’Università faccia tutti questi viaggi?”. Sono andata a parlare col nostro Vescovo. Lui mi ha fatto molte, molte domande. Mi ha chiesto: “Isabel, cosa farai se la Chiesa dirà NO a Medjugorje?”. Io ho risposto: “Se la Chiesa dirà NO a Medjugorje, non faremo più alcun viaggio a Medjugorje, non pubblicheremo nulla su Medjugorje, non venderemo alcun libro (a quel tempo stavo pubblicando i libri di Fra Slavko). Noi obbediremo alla Chiesa. Ma qualunque cosa dica la Chiesa, nulla può cambiare ciò che ho sperimentato a Medjugorje. Prima di tutto ho sperimentato una conversione personale, un più profondo amore per la Madonna ed il Signore. Ho portato qui persone che sono state lontane dalla Chiesa. Non sapevano perché erano venute, sapevano solo di dover venire. E mentre erano a Medjugorje, hanno fatto una buona Confessione e sono ritornati alla Chiesa. Ed essi sono ancora nella Chiesa. Ho visto matrimoni risanati, ho visto famiglie che non si parlavano – tra fratello e fratello ecc… - riconciliarsi tra loro e tornare insieme come una famiglia. Io qui ho visto conversioni personali. Ho visto molte guarigioni spirituali.

Secondo lei, qual è la peggiore malattia del nostro tempo?

Direi il falso senso di sicurezza. Ci affidiamo alle cose materiali attorno a noi e non al Signore.

Cosa pensa del fatto che la Madonna abbia scelto questo luogo, questo paese, questo Ordine Francescano?

Sembra sempre che scelga un luogo in cui è difficile venire! Sembra che le piacciano i bambini … Lei ha detto che ha trovato fede qui … I Francescani amano la Madonna e perciò non mi meraviglia che siano presenti nei luoghi delle apparizioni.

Secondo lei, quali sono i criteri che confermano l’autenticità di queste apparizioni?

Io non sono un teologo, ma direi l’accordo con gli insegnamenti della Chiesa, e con i messaggi di Fatima e di Lourdes, luoghi di apparizioni approvate. Gli stessi veggenti, la loro vita. Per ciò che riguarda la gente che viene qui, Dio premia la fede di ogni individuo. Egli premierebbe questa fede, anche se le apparizioni non fossero autentiche.

I veggenti devono essere perfetti? Senza difetti?

No, loro sono come tutti noi, soggetti al peccato originale. Tutti hanno le proprie debolezze. Se guardiamo ai Santi, essi dicevano: “Io sono il peggiore di tutti i peccatori!”. Essi avevano debolezze, ma la grazia opera in tutti.

Il nostro Vescovo non crede a queste apparizioni. I Francescani stanno comunque facendo tutto ciò che possono per essere obbedienti a tutto quello che chiede loro nell’amministrazione di questa parrocchia. Come vede questa situazione?

L’obbedienza è la chiave. Per me la cosa più importante è obbedire alla Chiesa. Io vedo questa situazione come una sorta di purificazione. Nella misura in cui i Francescani sono obbedienti per quanto è nelle loro possibilità, Dio li benedirà. Se loro non sono obbedienti, non saranno benedetti. E’ una sfida molto grande; è stata una sfida fin dall’inizio, anche col Vescovo precedente. Ma io devo dire questo: non ho mai sentito la gente di Medjugorje criticare il loro Vescovo. Quando chiedo loro di lui, essi dicono: “E’ il nostro Vescovo, noi preghiamo per lui”. Questo è tutto. Essi rispettano il fatto che lui è il loro Vescovo. Per me questo è molto importante.

I suoi desideri e le sue proposte?

Quando il tempo lo permette, la Messa sia più spesso all'aperto. A volte è anche difficile trovare un Sacerdote per la Confessione… Ogni luogo ha una grazia speciale. La grazia speciale di Medjugorje è una buona Confessione. Essa porta pace.

fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » dom mag 07, 2006 9:41 am

Il 17o Incontro Internazionale dei Giovani – Mladifest 17 - Medjugorje 2006

Il 17° Incontro Internazionale dei Giovani – Mladifest 17 - si svolgerà a Medjugorje dall’1 al 6 Agosto 2006. Il tema dell’incontro è: “Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino” (Sal 118[119], 105) (“Cari figli … testimoniate con la vostra vita che credete e vivete la Parola di Dio.” - Messaggio del 25 gennaio 2006)

Programma

fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » dom mag 07, 2006 9:43 am

Undicesimo seminario internazionale per i sacerdoti

L’undicesimo seminario internazionale per i sacerdoti si svolgerà a Medjugorje dal 3 all’8 luglio 2006. Il tema del seminario è: «La spiritualità del sacerdote» («...Preghiamo, figlioli,...,perché la Chiesa risorga nell’amore ...», messaggio del 25 marzo 1999.)

Le adesioni possono essere inviate al seguente indirizzo e-mail: seminar.marija@medjugorje.hr, oppure al seguente numero di fax 00387 36 651 999 (all’attenzione di Marija Dugandžić).

Invitiamo tutti i sacerdoti che provvedono da soli a trovare alloggio presso le famiglie di Medjugorje, a comunicarci, nella propria adesione, nome, cognome e numero di telefono della famiglia presso cui alloggeranno. I sacerdoti che non hanno conoscenze o la possibilità di trovare da soli un alloggio, possono comunicarcelo nella propria adesione, e provvederemo noi a trovarlo. Le spese del seminario sono coperte da cinque intenzioni per le S. Messe. E’ necessario portare con sé: celebret del proprio superiore, alba e stola, Bibbia, un radiolina con le frequenze FM e le cuffie (per la traduzione simultanea). Poiché numerosi sacerdoti non hanno accesso a Internet, forse non sono neppure a conoscenza dell’esistenza di questo incontro internazionale a Medjugorje. Invitiamo tutti gli organizzatori dei pellegrinaggi, dei gruppi di preghiera e dei centri per la pace a rendere note queste informazioni attraverso tutti i mezzi di comunicazione a loro disposizione, affinché possa partecipare il maggior numero possibile di sacerdoti. Vi esortiamo inoltre, per quanto vi è possibile, ad aiutare materialmente i sacerdoti che desiderano venire, ma non hanno i mezzi per pagarsi il viaggio. Vi ringraziamo in anticipo per il vostro aiuto ed invochiamo sul vostro lavoro la benedizione di Dio e della Regina della Pace.

fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » lun giu 26, 2006 11:45 am

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Un Arcivescovo argentino ha visitato Međugorje

Mons. Emilio Ogñénovich, Arcivescovo Emerito dell’Arcidiocesi di Mercedes-Luján (Argentina) è stato a Međugorje dal 25 al 31 Maggio 2006. Durante la sua visita ha incontrato il Parroco Fra Ivan Sesar. Mons. Ogñénovich, che ha fondato una Televisione ed una Radio Cattolica a Buenos Aires, ha espresso il desiderio di visitare Radio “Mir” Međugorje, che considera l'anima di Međugorje. In una intervista concessa a Huanita Dragićević, Mons. Emilio Ogñénovich ha detto riguardo a Međugorje:

“Sfortunatamente all’interno della Chiesa c’è ancora molta ignoranza sulla grande realtà soprannaturale che sta avvenendo a Međugorje, nel cuore del mondo moderno. Ciò che mi riempie di speranza sono le parole di Giovanni Paolo II che ha detto, a noi Sacerdoti e Vescovi, di accompagnare i pellegrini a Međugorje perché qui essi pregano, si convertono, digiunano, cambiano vita. La Chiesa avrà bisogno ancora di tempo per esprimere la sua posizione su Međugorje, come, nella sua sapienza, si è presa del tempo per esprimere la sua posizione su Fatima e Lourdes.

Riguardo a Međugorje, condividerò la mia convinzione personale con i miei Confratelli Vescovi della Conferenza Episcopale Argentina e con il nostro Cardinale, Mons. Bergoglio, che è stato molto felice quando gli dissi che sarei venuto a Međugorje. Se mi chiedete la mia opinione su Međugorje, vi dirò che può essere paragonata ad una madre, ad una donna al sesto mese di gravidanza che aspetta con impazienza il momento della nascita di suo figlio, ma nessuno può affrettarlo, perché il momento giusto arriverà“.

fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » lun giu 26, 2006 11:50 am

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Pellegrini dallo Zambia

Alla fine di Maggio 2006 un piccolo gruppo di pellegrini di Lusaka (Zambia) sono venuti a Medjugorje. Fred Mtamira, Florence Mwale, Jeremy Banda e l’organnizzatrice Joan Cochrane hanno espresso le loro impressioni:

Fred Mtamira: Vivo a Lusaka ed appartengo alla parrocchia di Sant’Ignazio. Ho saputo di Medjugorje grazie ad alcuni opuscoli che ho trovato nella nostra Chiesa Parrocchiale. L’anno scorso in Inghilterra nella Chiesa in cui va mia sorella, ho anche trovato un po’ di documentazione su Medjugorje. Già da molto avevo il desiderio di venire a Medjugorje, nel luogo in cui appare la Gospa. Desidero ascoltare ciò che dicono i veggenti su quello che Lei ci dice. Quest’anno, cinque di noi sono venuti in pellegrinaggio. Sono impressionato dalla presenza di numerose persone da diversi paesi che sono però tutte un’anima sola. Sento pace e gioia. Mi sono aperto alla preghiera. La pace deve vivere innanzitutto in noi e, solo allora, potremo diffonderla attorno a noi.

Florence Mwale: Ho sentito parlare di questo luogo appena la Gospa ha iniziato ad apparire qui. Avevo sentito parlare anche di Lourdes e di Fatima, ma volevo venire qui. Ho incontrato persone provenienti da tutto il mondo; ho anche parlato con alcune di loro e posso dire che la mia fede si è rafforzata. Sono stata elevata. Sento una pace che non ho mai sentito prima. Pensavo di pregare bene ed a sufficienza, ma durante questi giorni passati qui mi si sono aperti nuovi orizzonti.

Jeremy Banda: Una mia buona amica è stata qui in pellegrinaggio circa dieci anni fa ed ogni volta che si ricorda di Medjugorje, ogni volta che parla di Dio, della fede, della preghiera, la sua faccia diventa raggiante. Ci incontriamo ogni settimana ed ogni volta mi riferisce un particolare del suo pellegrinaggio. Mi ha aiutato nella mia fede. Quando ho visto nella chiesa della nostra parrocchia un opuscolo ed un invito per un pellegrinaggio, ho realizzato che sul mio conto corrente c’era esattamente l'importo necessario. La mia amica mi disse che dovevo assolutamente andare ed eccomi qui. Non sto cercando segni. Sto chiedendo a Dio di dare uno scopo alla mia vita. Ho trovato uno strumento qui che mi sta aiutandolo: la preghiera, il rosario, che non ho mai realmente gradito fino a ieri…, non mi sentivo bene, ma appena abbiamo pregato un rosario, mi sono sentito molto meglio. È un'arma potente. Spero di portare con me almeno una piccola parte di Medjugorje e, per quella, ritornerò presto. Prenderò con me una parte di Medjugorje e quando la pace diminuirà, ricorderò la mia esperienza. Nel nostro paese il 70% degli abitanti vive nella povertà. La chiesa cattolica nello Zambia esiste soltanto da circa 100 anni, ma sta facendo così tanto bene. Attualmente l'aiuto per i poveri arriva principalmente dall'estero, ci sono poche persone ricche nel nostro paese. Spero che venga il momento quando i cittadini dello Zambia potranno aiutare i nostri poveri.

Joan Cochrane: Non è facile ottenere i visti necessari per questo viaggio, ma il personale dell'ambasciata della Bosnia-Herzegovina a Pretoria, in Sudafrica, lo conosce già. In collaborazione con l'ambasciata croata e un'agenzia di Medjugorje, in una settimana espletano tutte le formalità. All'inizio, il nostro parroco non mi permetteva di mettere l’opuscolo di Medjugorje in chiesa. Da quando abbiamo iniziato l’Adorazione in parrocchia due volte alla settimana, è divenuto molto ma molto più aperto a Medjugorje. Essa ci ha aiutato molto. Noi non parliamo molto di Medjugorje, noi mettiamo in pratica i messaggi. Ciò lo ha ammorbidito… Il nostro Vescovo ha invitato i veggenti di Medjugorje a Lusaka. Ha inviato loro una lettera e li sta aspettando nelle nostre parrocchie. L’ha fatta dopo avergli spiegato i messaggi principali di Medjugorje. Gli ho offerto un biglietto aereo e spero che venga e veda da se.

fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » lun giu 26, 2006 11:53 am

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Staffetta in bicicletta per la pace

Il club ciclistico italiano „Avis-Aido“ di Grumello del Monte, vicino a Bergamo, ha organizzato una staffetta non-stop dal Santuario della Madonna di Boldesico a Međugorje dal 1° al 4 Giugno 2006. Lo scopo di questa iniziativa sportivo-religiosa è stato la promozione della pace.

Essi sono partiti da Boldesico all'alba del 1° Giugno, dopo la Messa e la Benedizione,. Hanno percorso senza sosta 920 chilometri. Al loro arrivo a Međugorje, nel luogo dell'antica Chiesa Parrocchiale, una cerimonia ha coronato la loro impresa: alla presenza di Fra Ivan Sesar, Parroco di Međugorje, hanno piantato un olivo, simbolo di pace, ed hanno liberato due colombe bianche da una gabbia.

La carovana consisteva di 16 ciclisti, divisi in 4 staffette, e nel gruppo logistico, guidato dal Signor Angelo Bonomelli, Presidente del Club ciclistico, e dal Sindaco Signor Alessandro Cottini.

Questo Club ciclistico organizza ogni anno una staffetta del genere: hanno già visitato San Giovanni Rotondo, Assisi, Sorano, Loreto e Lourdes ed i simbolismi sono sempre legati al significato spirituale del luogo che scelgono come loro meta.


fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » lun giu 26, 2006 11:57 am

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Cresima nella parrocchia di San Giacomo a Medjugorje

Giovedì 15 giugno 2006, per la solennità del Corpus Domini, Mons. Ratko Peric, vescovo di Mostar, ha visitato la parrocchia di Medjugorje per presiedere la Santa Messa delle 11 e conferire il Sacramento della Cresima. Quest'anno 95 giovani hanno ricevuto questo sacramento.

I cresimandi, i loro padrini ed i concelebranti sono entrati in chiesa in processione. I loro genitori, i parenti ed i parrocchiani hanno riempito la chiesa e lo spazio intorno alla chiesa. Nella sua omelia, Mons. Peric ha parlato dei doni dello Spirito Santo, dell'unità della chiesa col suo parroco e del lavoro pastorale di questa specifica parrocchia.

La Santa Messa è stata abbellita dal canto del coro della parrocchia della Regina della Pace, diretto da suor Slavica Kozul.

Dopo la Messa, Mons. Peric ha pranzato coi francescani ed è rimasto con loro in una lunga conversazione.

fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » lun giu 26, 2006 12:06 pm

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Solennità del Corpus Domini – Processione

Giovedì 15.06.2006, Solennità del Corpus Domini, la Messa serale solenne è stata presieduta da fra Tomislav Pervan. Come ogni anno, dopo la Santa Messa, è seguita la processione con il Santissimo Sacramento per le strade di Međugorje. Circa 20 Sacerdoti, provenienti da diversi paesi, si sono alternati nel portare l’Ostensorio. Durante la processione fra Ljubo Kurtović e fra Bože Milić hanno guidato il Rosario accompagnato dai canti di un gruppo di giovani. Alla processione si sono uniti numerosi parrocchiani e pellegrini. Essa è terminata con la preghiera e la benedizione davanti alla Chiesa Parrocchiale.

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fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » lun giu 26, 2006 12:08 pm

Orario del programma liturgico di preghiera per il 25° Anniversario delle apparizioni della Gospa a Međugorje

Da Giovedì 15.06. a venerdì 23.06.

Ore 16:00 Novena – preghiera del Rosario sul Podbrdo



Sabato 24.06. – Festa di San Giovanni Battista

Ore 6:00 “Marcia della Pace” da Humac a Međugorje

Partenza a piedi da Humac alle 6:00 del mattino davanti alla Chiesa di Sant’Antonio

Arrivo a Međugorje intorno alle 10:00. Benedizione Eucaristica.

Sante Confessioni: nella mattinata e dalle ore 17:00

Ore 8:00 e 11:00: Sante Messe in croato

Sante Messe in altre lingue – secondo l’orario festivo.

Ore 18:00 Rosario

Ore 19:00 Santa Messa serale della vigilia.

Dalle 22:00 alle 6:00 del mattino Adorazione Eucaristica.



Domenica 25.06. – 25° Anniversario delle apparizioni della Gospa a Međugorje

Sante Confessioni durante tutta la giornata

Ore 5:00, 6:00, 7:00, 8:00, 9:00, 11:00. 16:00 Sante Messe in Croato

Sante Messe in altre lingue – secondo l’orario festivo.

Ore 18:00 Rosario

Ore 19:00 Messa serale centrale.



Consigli per i pellegrini:



Preghiamo i pellegrini che giungono a piedi di fare il loro pellegrinaggio alla Regina della pace in preghiera e raccoglimento ed invitiamo coloro che guidano a farlo con prudenza in questi giorni poiché sulle strade ci saranno moltissimi pellegrini.

Rispettate le indicazioni della polizia stradale e del servizio d’ordine della parrocchia.

Coloro che vengono a piedi portino con sé una quantità sufficiente di bevande. Per qualsiasi problema di salute potete richiedere soccorso medico all’ambulatorio presso la parrocchia.

Potete richiedere la celebrazione di Sante Messe presso l’Ufficio Parrocchiale e presso lo stand vicino alla Chiesa.

Informate il servizio d’ordine di ogni evento sospetto ed abbiate cura dei vostri effetti personali.

fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » lun giu 26, 2006 12:12 pm

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L’APPARIZIONE ANNUALE DELLA VERGINE ALLA VEGGENTE IVANKA

La veggente Ivanka Ivanković Elez ha avuto la sua consueta apparizione annuale il 25 giugno 2006. Secondo la testimonianza della veggente Vicka, Marija ed Ivan hanno apparizioni ogni giorno mentre Mirjana, Ivanka e Jakov hanno un’apparizione all’anno.

In occasione dell’ultima apparizione quotidiana del 7 maggio 1985 la Madonna, rivelandole il decimo ed ultimo segreto, disse a Ivanka che per tutto il resto della sua vita avrebbe avuto un’apparizione all’anno nel giorno dell’Anniversario delle apparizioni. Così è avvenuto anche quest’anno. Ivanka ha avuto l’apparizione, durata 7 minuti, nella casa della sua famiglia. All’apparizione era presente soltanto la famiglia di Ivanka, suo marito ed i suoi tre figli.


La Madonna le ha affidato il seguente messaggio:
Cari figli, grazie per aver risposto alla mia chiamata. Pregate, pregate, pregate.La Madonna era gioiosa e ha parlato del settimo segreto.

fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

Ospite

Messaggio da Ospite » ven giu 30, 2006 2:57 pm

:) mi fa piacere Silvia vedere che sei tornata!! stai meglio?? 8)

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Messaggio da Info da Medjugorje » dom lug 02, 2006 9:53 am

Grazie Baz del benvenuto, si sto meglio ma sono sommersa di lavoro e qui fa un caldo terribile. Oggi grazie a Dio si riesce a supportare un po' meglio. Spero che anche voi tutti state bene. Siete sempre nel mio cuore e nelle mie preghiere.

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Messaggio da Info da Medjugorje » dom lug 02, 2006 10:01 am

25 Anniversario delle apparizioni della Gospa a Medjugorje

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Il 25° anniversario delle apparizioni della Gospa a Medjugorje è stato celebrato solennemente, in spirito di ringraziamento per tutte le grazie ricevute.

Preparazione spirituale – Novena


La preparazione spirituale è stata la Novena che i parrocchiani e i pellegrini da tutto il mondo hanno pregato sul Podbrdo. Dal 15 al 23 Giugno una folla è affluita sulla Collina delle apparizioni in ogni momento del giorno e della notte. Ogni pomeriggio alle 16:00 si è pregato il Rosario con i Francescani e anche i veggenti hanno salito la Collina per pregare qui con i fedeli.

Durante la Novena le Messe serali sono state presiedute da entrambi i Provinciali Francescani della Bosnia Erzegovina: fra Slavko Soldo, Provinciale della Provincia Francescana dell’Erzegovina dell’Assunzione di Maria e fra Mijo Džolan, Provinciale di Bosnia; da tre ex parroci di Medjugorje: fra Tomislav Pervan, fra Ivan Landeka e fra Branko Radoš e da tre Francescani nati a Medjugorje: fra Jozo Vasilj, fra Mate Dragićević e fra Miro Šego.

Giovedì 22 Giugno la Messa serale è stata presieduta dal Provinciale Francescano di Bosnia, fra Mijo Džolan da Sarajevo e accompagnata musicalmente dal Coro „Libertas“ di Dubrovnik.

La Novena è terminata Venerdì 23 Giugno con la solenne Messa serale delle 19:00 che è stata presieduta da fra Branimir Musa e concelebrata da fra Slavko Soldo, Provinciale Francescano della Provincia Francescana dell’Erzegovina dell’Assunzione di Maria, da fra Ivan Sesar, Parroco di Medjugorje e da 160 Sacerdoti. Durante la Messa ha cantato il Coro parrocchiale dei bambini „Piccole Colombe della Pace“.

Durante tutta la Novena, alla fine della Messa serale, Ivan Dragićević e Marija Pavlović-Lunetti hanno pregato il Magnificat.

La “Marcia della Pace”

La tradizionale “Marcia della Pace” dal Monastero Francescano di Humac (Ljubuški) alla Chiesa Parrocchiale di Medjugorje si è tenuta il 24 Giugno, Solennità di San Giovanni Battista. Essa è una preghiera penitenziale per la pace che si svolge regolarmente già dal 1992. E’ iniziata alle 6:00 del mattino con la preghiera e la Benedizione di circa 3.000 pellegrini davanti al Monastero Francescano di Humac. Dopo quattro ore di cammino dietro la Croce, pregando il Rosario e cantando tutto sotto il sole cocente di Giugno, i partecipanti sono arrivati a Medjugorje intorno alle 10:00. Essi si sono riuniti davanti alla Chiesa Parrocchiale per una breve preghiera che è terminata con la Benedizione Eucaristica. La “Marcia della Pace” è stata guidata da fra Ljubo Kurtović e de fra Bože Milić e la Benedizione finale è stata impartita dal Parroco, fra Ivan Sesar.

Vigilia

Numerosi pellegrini stranieri sono arrivati a Medjugorje durante l’intera settimana. Innumerevoli pellegrini locali si sono uniti nei giorni immediatamente precedenti la grande celebrazione. Il 24 giugno più di 25.000 pellegrini hanno assistito alla Messa ed al programma serale dalle 18 alla mezzanotte. La celebrazione Eucaristica è stata presieduta dal Dott. Fr. Ivan Dugandžić, OFM, professore della facoltà di teologia di Zagabria e concelebrata da 252 sacerdoti.

Dopo la Messa, dalle 21 alle 22, ha avuto luogo una preghiera solenne di ringraziamento alla quale hanno partecipato i veggenti Ivanka Ivanković-Elez, Jakov Čolo, Mirjana Dragićević-Soldo, Marija Pavlović-Lunetti ed Ivan Dragićević, nonché i due cori parrocchiali: il coro della Regina della Pace ed il coro di bambini "Piccole colombe della pace" diretti da Suor Slavica Kožul.

Dalle 22 alla mezzanotte, si è tenuta l’Adorazione del Santissimo Sacramento condotta da Fra Ljubo Kurtović. Alla mezzanotte, dopo la benedizione, il Santissimo è stato spostato dall’altare esterno all’altare interno alla chiesa ed esposto la per l’intera notte, fino alla prima Messa mattutina.

Durante la notte, migliaia di pellegrini locali, che vengono tradizionalmente a piedi, sono arrivati dall’ Herzegovina e dalla Croazia.

Anniversario

Il 24 ed il 25 giugno dozzine di sacerdoti hanno confessato instancabilmente, tutto il giorno, nei confessionali e sul prato attorno alla chiesa.

Il 25 giugno 2006, 25° Anniversario delle apparizioni, le Sante Messe in croato sono state celebrate alle 5, 6, 7, 8, 9, 11 ed alle 16. Nel corso della mattinata inoltre le Sante Messe sono state celebrate in 16 lingue straniere. Il programma di preghiera serale è stato tradotto simultaneamente in inglese, francese, tedesco, italiano, polacco, ungherese, coreano, arabo, spagnolo, portoghese e ceco, e l’Adorazione è stata tradotta anche in cinese, olandese, rumeno, Russo e Slovacco.

La Messa solenne serale di ringraziamento è stata presieduta dal prof. Dr. Tomislav Ivančić, membro del capitolo della diocesi di Zagabria e professore alla facoltà di teologia di Zagabria. Quattro vescovi e tre provinciali francescani hanno concelebrato: Mons. Geevarghese Mar Divannasios Ottathengil, vescovo Malankarese della diocesi di Battery (Kerala, India), Mons. Roger Louis Kaffer, vescovo ausiliare Emerito di Joliet (Illinois, U.S.A.), Mons. Brendan Oliver Comiskey, SS.CC., vescovo emerito di Ferns (Irlanda), Mons. Jérôme Gapangwa Nteziryayo, vescovo emerito di Uvira (Congo), Fra Slavko Soldo, provinciale della provincia di Herzegovina dell’Assunzione di Maria (Mostar, Herzegovina), Dott. Fr. Željko Tolić, provinciale della provincia francescana del Santissimo Redentore (Spalato, Croazia) e Dr. Fr. Josip Sopta, provinciale della provincia francescana di San Gerolamo (Zara, Croazia). 322 sacerdoti hanno concelebrato con loro. Dopo le Messa, si è tenuta la stessa preghiera solenne di ringraziamento della sera precedente.

Il 24 ed il 25 giugno sono state distribuite più di 50.000 sante comunioni. Circa 70 sacerdoti locali, come pure i numerosi sacerdoti stranieri venuti insieme ai pellegrini, hanno confessato.

Veggenti

Ivanka Ivanković-Elez ha avuto la sua apparizione annuale il giorno dell'anniversario. Jakov Čolo continua annualmente ad avere la sua apparizione annuale a Natale, Mirjana Soldo il 18 marzo, così come ogni 2 del mese, Ivan Dragićević, Vicka Ivanković e Marija Pavlović-Lunetti, alla quale Nostra Signora da il suo messaggio mensile, hanno ancora le apparizioni quotidiane.

Ringraziamo Nostra Signora per i 25 anni della sua fedeltà, ringraziamo Dio per le innumerevoli grazie che sta riversando sul mondo intero attraverso Medjugorje e rimaniamo uniti nella preghiera.

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fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE
Ultima modifica di Info da Medjugorje il dom lug 02, 2006 10:08 am, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da Info da Medjugorje » dom lug 02, 2006 10:04 am

Intervista: P. Dermod McCarthy, redattore di programmi religiosi a RTE

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P. Dermod McCarthy, ordinato sacerdote nel 1966, redattore di programmi religiosi a RTE, stimato per i sui successi nelle trasmissioni religiose, consulente del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali presso la Santa Sede ed ex coordinatore della Pro-Cattedrale di Dublino, è stato a Medjugorje nel mese di giugno del 2006, insieme ad un grande gruppo di circa 300 pellegrini irlandesi. Alla conclusione del suo pellegrinaggio, ha condiviso con noi i suoi pensieri ed esperienze. (intervista di Lidija Paris)



P. Dermod, sarebbe così gentile da dirci del suo primo contatto con Medjugorje?

P. Dermod McCarthy: Questa è la mia seconda visita a Medjugorje. Quando sono venuto qui la prima volta, 19 anni fa, ero coordinatore della Pro-Cattedrale di Santa Maria, che è la cattedrale cattolica di Dublino. L’Arcivescovo, il Dott. Kevin McNamara, era vicino agli ultimi momenti di vita, era malato ed io - come coordinatore - avevo ricevuto varie richieste da gruppi di Dublino collegati a Medjugorje, di avere incontri e servizi di preghiera nella cattedrale. Sapevo che c’erano difficoltà circa il riconoscimento delle apparizioni di Medjugorje e che il vescovo locale non aveva dato la sua approvazione e non ho voluto mettere l’allora od il futuro arcivescovo di Dublino in una situazione scomoda di fronte al suo collega episcopale a Mostar. Avevo sentito varie storie sul sole che girava e di rosari che diventavano d'oro e naturalmente le apparizioni giornaliere ai sei veggenti… Ho detto, meglio andare e vedere!

Sono venuto con un gruppo a Medjugorje. Sono venuto piuttosto scettico, ma sono rimasto immensamente impressionato. Il sole non ha girato per me ed i miei grani del rosario sono rimasti dello stesso colore, ma ciò che ho visto qui era un’effusione tremenda di fede, di credo, di santità. Come ho detto nell’omelia durante la Messa con il mio gruppo due giorni fa, il servizio sacerdotale dei laici ha preso un significato completamente nuovo per me, perché ho visto che sacerdoti ordinati e laici si stavano sostenendo reciprocamente in modo vigoroso. Ciò è conforme a quanto ha detto Nostra Signora dall'inizio. Era anche interessante che non ci fosse un rituale unico qui, come a Lourdes, in cui andate e vi bagnate nell'acqua, toccate la roccia della grotta e fate in processione la fiaccolata. Non potete fare queste cose a casa, ma ciò che accade qui voi lo potete fare a casa. Lei stava ripetendo ciò che aveva detto a Cana: "Fate quello che vi dice!" Questo è stato davvero sorprendente per me. Il fatto che la gente riempiva la chiesa per la preghiera, una grande sorgente sonora di canti, delle code esterne dei penitenti per la confessione - i confessionali non c’erano ancora allora - tutto questo ha lasciato un'impressione duratura in me.

Non avevano ancora costruito intorno allora… noi siamo rimasti in una azienda agricola a circa un chilometro da Medjugorje… Si sentiva che stavamo a casa di qualcuno. Siamo stati accolti calorosamente. Una altra delle cose notevoli delle apparizioni di Medjugorje a quel tempo era l’ evidente sostegno della gente della parrocchia a quello che stava accadendo qui. Non ho percepito alcuna gelosia di paese o non ho sentito mormorazioni del tipo `perchè sua figlia o suo figlio hanno le apparizioni ed i nostri no?' C’era un meraviglioso sostegno da tutta la gente. Questo è stato sicuramente anche grazie all'influenza di Nostra Signora in questa parrocchia.

Sono rimasto molto impressionato. Sono tornato di nuovo a Dublino, dicendo a me stesso: abbiamo fatto meglio ad attendere fino alla nomina del nuovo arcivescovo, prima di avere qualsiasi evento di Medjugorje nella cattedrale, ma sosterrò attivamente qualsiasi richiesta quando sarà nominato. E ciò è accaduto a tempo debito. Ora, sono tornato, 19 anni dopo …



Nel frattempo, è diventato redattore di programmi religiosi alla televisione irlandese…

Nel 1991, mi è stato chiesto di diventare capo dei programmi religiosi di RTE, organizzazione di diffusione nazionale in Irlanda. Avevo avuto già un'esperienza di lavoro nei media. Fui ordinato sacerdote nel 1966 e dal 1965 fino al 1982, ho lavorato con altri tre sacerdoti nell'unità di films documentari RADHARC – parola gaelica per “Vista” o “Panorama”. Abbiamo realizzato films documentari per la televisione in ogni luogo dell’Irlanda inizialmente e successivamente intorno al mondo. Era il periodo più emozionante per fare documentari di natura religiosa. La nostra serie, che era immensamente popolare sulla televisione irlandese, non è stata mai circoscritta; abbiamo coperto eventi, iniziative, movimenti e persone interessanti che hanno influenzato la chiesa cattolica subito dopo il Concilio Vaticano II. Siamo andati in Brasile, in Africa, in Giappone, nelle Filippine, in Corea, a Hong Kong e dozzine di altri paesi. I programmi hanno contribuito ad aprire gli occhi della gente alle realtà della chiesa in tutto il mondo. Noi irlandesi abbiamo sempre avuto l'idea che i missionari usciti dalla santa Irlanda, hanno portato Cristo a tutta questa gente ed hanno dato loro la fede… C’è una certa quantità di verità in questo, ma c’è un'altra verità: in molti modi, i nostri missionari sono andati ed hanno scoperto Cristo vivo ed attivo in quelle Comunità. Molti sacerdoti missionari, fratelli, sorelle e lavoratori laici ritornarono in Irlanda e portarono quella dose di energia, di entusiasmo e fuoco della Parola in quella che era a casa una chiesa piuttosto tradizionale.



Molti sacerdoti e vescovi parlano della stanchezza della chiesa nei paesi occidentali… Molti inoltre apprezzano ciò che sta accadendo a Medjugorje, perché tanti pellegrini ritornano a casa e portano nuovo zelo alle loro parrocchie… Ora, 19 anni dopo la sua prima visita, ha visto cambiamenti qui a Medjugorje?

Lo spirito non è cambiato e questo si vede alla grande. Trovo lo stesso genere di entusiasmo, lo stesso genere di benvenuto ed il calore qui, come 19 anni fa. Naturalmente, ci sono più caffè, ristoranti e negozi di ricordini, case più grandi e posti più numerosi per i pellegrini. Ma persino la cosa più semplice – il fatto che i pellegrini possano farsi una tazza di caffè o tè in qualunque momento del giorno nella loro pensione, è enormemente apprezzata. Sono qui con un gruppo di 300… per iniziativa di Heather Parsons, che ha scritto tre libri su Medjugorje, per riunire questo gruppo – un gruppo grande da controllare, ma non ho sentito reclami, a parte qualcuno sui compagni di camera che russavano! Al contrario, ci sono state molte osservazioni positive. Non vedo nessun segno di imbroglio qui e spero non accada mai. Grazie al cielo qui c’è ancora la stessa atmosfera ispirata dalla evidente fede dei pellegrini. Gradisco le nuove comodità per i pellegrini – aggiunte con calma e efficienza pratica. La chiesa, naturalmente, è troppo piccola per far accomodare tutti – non c’è virtù nel disagio continuo! Ed il salone affollato rompe con ogni regola moderna di sanità e sicurezza! Ma sono sicuro che le autorità qui stanno studiando la costruzione di un più ampio spazio coperto di culto. È atteso da tempo.



Come vede la spiritualità di Medjugorje – se c’è una spiritualità di Medjugorje?

Ho posto questa domanda a me stesso e ad altri se vi sia una distinta spiritualità di Medjugorje. Non penso che ci sia. Penso che sia più una chiamata ad approfondire la spiritualità che già abbiamo. Una nuova comprensione di ciò che abbiamo ricevuto da bambini a scuola e a casa; è un risveglio di questo, un rinnovamento di questo tipo di fede non complicata, non imbarazzata. Per ciò che riguarda le apparizioni di Maria, l’uomo dapprima pensa che – se Lei è la Madre di Dio – i suoi messaggi dovrebbero avere più sostanza teologica. Essi sono apparentemente semplici. E io dico a me stesso: ho finito i corsi teologici, forse per me questo è il tempo di tornare alla fede semplice che abbiamo tutti e con cui siamo cresciuti. Il tempo di guardare di nuovo a ciò che la Madonna dice, di leggere e rileggere i messaggi e leggere tra le righe, tra le parole.

Le deve parlare con parole comprensibili alle persone di ogni età, razza e provenienza. Ed eccomi, venuto con la mia formazione teologica e un innato senso di superiorità clericale in questioni religiose che credo sia più un ostacolo che un aiuto per la comprensione dei messaggi della Madonna. L’uomo deve essere abbastanza umile da iniziare da capo e riflettere di nuovo su tutto. La spiritualità di Medjugorje è una spiritualità che può essere applicata a tutti. Ritorniamo a casa. da qualunque paese veniamo, con nuova forza, nuovo entusiasmo, riscoprendo la verità che esiste già da 2000 anni. Soprattutto ella ci indirizza ogni volta a tornare a suo Figlio. Alcune delle cose che lei dice sono molto stimolanti… alcune delle cose a cui ci invita non sono facili: digiunare a pane ed acqua due volte a settimana, tre Rosari al giorno ecc..., devo riorganizzare il mio tempo e rivedere il mio programma giornaliero e vedere: ho il coraggio per farlo? Sono pronto a prendere il tempo per questo? Credo che Medjugorje è veramente necessario in questo momento della storia dell’Europa e del mondo. E’ una chiamata a tornare a una fede più semplice, che non è semplicistica, ingenua o separata dalle realtà della vita. E’ un riconoscimento quotidiano che esiste un Dio, che abbiamo un Salvatore che ci ha salvato, che Sua Madre ci presenta costantemente a Lui e ci chiama ad ascoltarlo, e che lo Spirito Santo è qui che ci circonda e sostiene col suo amore divino.



La Madonna parla di Dio Padre, di Dio Creatore, della creazione…Chiamandosi Regina della Pace tocca i temi chiave del nostro tempo in cui esiste il pericolo di distruggere le nostre risorse, in cui regna la guerra interiore in noi stessi, tra ciò che è bene e male per tutta l’umanità…

In molti messaggi lei dice: “Leggete i segni dei tempi”, cosa significa? Potrebbe trattarsi dell’insicurezza globale, della paura globale, della spaccatura globale della povertà, dell’avarizia sociale in certe parti del mondo, incluso, purtroppo, anche il mio paese. I segni dei tempi – questa è una frase molto significativa… Penso che Medjugorje sia per tutti noi un momento di richiamo a pensare a queste cose. Ma non dobbiamo essere pessimisti. Piuttosto troviamo i modi per portare la pace di cui Maria parla così spesso, in ogni area delle nostre vite, privata e pubblica, a seconda delle nostre individuali sfere di influenza.



Lei ha sentito parlare i veggenti. Essi il più delle volte dicono la stessa cosa. Lei è un uomo dei Media, di televisione, di comunicazione. Come comprende questo modo di trasmettere i messaggi? I pellegrini li sentono ogni volta e non sembrano mai averne abbastanza…



I veggenti non si comportano secondo le regole dei media, non seguono il comandamento “sii sempre nuovo, sii sempre diverso, sii pieno di colori”. Secondo il “vangelo” dei media di oggi, tutto deve essere “alternativo”. I veggenti mi ricordano Madre Teresa di Calcutta che ha sempre detto la stessa cosa. Non possiamo giudicare Medjugorje secondo gli standard dei media odierni. Dobbiamo pensare con la nostra testa e non essere influenzati dai trend o dalla moda dell’opinione pubblica. Dobbiamo avere il coraggio di opporci alla pressione costante, soprattutto sui giovani, a conformarsi all’opinione degli altri – che spesso è un prodotto di un marketing ben congegnato. Medjugorje mi offre lo specchio per confrontarmi con le mie credenze e mi sfida a pensare con la mia testa!

Sono impressionato dal modo in cui parlano i veggenti. Ho sentito Mirjana l’altro giorno. Non desidera in alcun modo scioccare, non presenta segni di stanchezza quando parla della sua esperienza. Era così entusiasta, così chiara e avvincente come penso fosse 25 anni fa. Questa settimana ho incontrato sia Mirjana che Ivan. In loro non c’è alcun segno di qualche senso di celebrità, cosa che è una tentazione naturale, ma ovviamente estranea a loro. Non ci sono segni di volontà di attirare l’attenzione su loro stessi. L’attenzione è sempre rivolta a ciò che Maria dice e ai messaggi che lei da e non a loro stessi. Questo si vede molto chiaramente.



Tutti quelli che ha detto sono segni di autenticità. Secondo lei perché la Chiesa è ancora esitante?

Trovo sorprendente che la Chiesa locale non abbia ancora confermato ciò che accade qui a Medjugorje. Non sono un canonista, ma indipendentemente dalle ragioni canoniche che vengono addotte per ritardare il riconoscimento ufficiale, penso che è scandaloso che la Chiesa ufficiale qui in Bosnia Erzegovina sia così indietro rispetto alle persone di tutto il mondo che, anno dopo anno, spendono così tanto tempo, risorse finanziarie ed energie per venire e pregare qui sulla collina delle apparizioni o sul Križevac. Ciò non può accadere per un così lungo periodo a causa di una qualche forma di inganno. Penso a Gamaliele che negli Atti degli Apostoli dice: “Se questa è un’opera umana si disgregherà da sola, ma se viene da Dio, non solo voi non riuscirete a fermarla, ma vi trovereste a combattere contro Dio”. Credo che la Chiesa ufficiale perda la sua credibilità quando non appoggia ciò che avviene a Medjugorje. Mi sembra che i cattolici di tutto il mondo abbiano dato la loro benedizione, la loro affermazione, il loro riconoscimento. Generalmente le persone non sono stupide e certamente non 25 milioni in 25 anni. Qualsiasi prelato che venisse in incognito e vedesse per un giorno ciò che accade qui a Medjugorje, l’evidente approfondimento della fede, lo spirito di vera contrizione e preghiera, e si unisse ai pellegrini mentre salgono sul Križevac, alcuni anche a piedi scalzi, e contemplasse la Via Crucis, non potrebbe non essere convinto che tutto ciò è una chiara testimonianza della presenza divina in modo unico e potente, che Medjugorje è davvero un luogo che ha scelto il Signore stesso perché vi apparisse sua Madre.

fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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Messaggio da Info da Medjugorje » mer set 06, 2006 10:02 am

Statistiche di Maggio e Giugno 2006

Maggio 2006:

Sante Comunioni distribuite: 141.500

Concelebranti: 3.152

Giugno 2006:

Sante Comunioni distribuite: 200.000

Concelebranti: 4.503

In Maggio e Giugno 2006, gruppi di pellegrini sono venuti da 51 paesi: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Bosnia-Herzegovina, Brasile, Repubblica Ceca, Cile, Danimarca, Inghilterra, Filippine, Francia, Martinica Franc, Haiti, Croazia, India, Indonesia, Irlanda, Italia, Giappone, Sud Africa, Canada, Cina, Colombia, Corea, Lituania, Lettonia, Libano, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Messico, Olanda, Nuova Zelanda, Germania, Panama, Perù, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, USA, Slovacchia, Slovenia, Serbia, Scozia, Spagna, Svezia, Svizzera, Uganda, Ucraina, Zambia, Zimbawe.

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Messaggio da Info da Medjugorje » mer set 06, 2006 10:09 am

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Dal 2 al 5 Luglio 2006 un gruppo di 30 pellegrini sordomuti italiani (Roma, Abruzzo, Marche) è venuto a Međugorje. Altri quattro pellegrini sono venuti con loro oltre a P. Vincenzo Di Blasio, loro cappellano ed interprete, che appartiene alla „Piccola missione per sordomuti“ che è stata fondata nel 19° secolo da Don Giuseppe Gualandi. P. Di Blasio dice che le persone con questo grave handicap sono molto aperte a tutto ciò che ha a che fare con la vista – e quindi anche al fenomeno delle apparizioni – ed ecco perché è già andato in pellegrinaggio con loro a Lourdes ed a Fatima. Questo è il suo secondo pellegrinaggio a Međugorje dove egli scopre la Madonna sotto un altro aspetto.

Citando Helen Keller, che era cieca e sordomuta, ha detto: “L’impossibilità di vedere separa una persona dalle cose e l’impossibilità di sentire e di parlare separa dalle persone, e perciò l’essere sordomuti è più duro della cecità”. Per questo P. Di Blasio cerca sempre di fare in modo che assieme ai sordomuti vengano in pellegrinaggio anche persone senza questo handicap. Egli dice che, in questo modo, la loro esperienza è duplice: essi incontrano sia Dio che l’uomo.

Questo pellegrinaggio è stato organizzato dall’«Opera Romana Pellegrinaggi», l’agenzia di pellegrinaggi del Vicariato di Roma che dipende direttamente dal Pontificio Cardinale Vicario.

(Vedere: http://www.orpnet.org/

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Messaggio da Info da Medjugorje » mer set 06, 2006 10:12 am

L'Undicesimo Seminario Internazionale per i Sacerdoti

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Dal 3 all' 8 Luglio 2006 ha avuto luogo a Medjugorje l'Undicesimo Ritiro Internazionale per i Sacerdoti, che ha riunito 250 Sacerdoti di 25 paesi del mondo ed è stato tradotto simultaneamente in 10 lingue. Il primo seminario internazionale è stato organizzato dal defunto fra Slavko Barbarić nel 1996. Lo scopo di questi seminari è familiarizzare i Sacerdoti, che vengono a Medjugorje, con i messaggi della Madonna e con la spiritualità che qui si è sviluppata. Questi raduni sono, di fatto, ritiri per i Sacerdoti che li aiutano a fortificare la loro fede e la loro vocazione alla presenza della Madonna. Il primo ritiro, nel 1996, ha riunito circa 30 Sacerdoti e, col passare degli anni, il numero è continuamente aumentato.
Il tema di quest'anno è stato la Spiritualità del Sacerdote. I relatori sono stati il Prof. Klaus Berger, fra Ivan Dugandžić, fra Tomislav Pervan e fra Ljubo Kurtović. Da differenti punti di vista essi hanno parlato della spiritualità, del sacerdozio, della Chiesa, dell'Eucaristia, del significato delle apparizioni e dei messaggi della Madonna, e del ruolo e della responsabilità dei Sacerdoti nella evangelizzazione della Chiesa e del mondo.
Il Prof. Berger ha parlato, nei primi due giorni, degli impedimenti sulla via della fede in Gesù, Gesù e l’Eucaristia, Gesù e la Chiesa e della relazione di Gesù verso le donne. Fra Ivan Dugandžić ha tenuto una lezione sul tema: „Medjugorje e la Nuova Evangelizzazione“, sottolineando i messaggi semplici e forti della Madonna che evangelizzano e cambiano i cuori degli uomini. Fra Tomislav Pervan ha parlato di Medjugorje come un forte movimento spirituale nella Chiesa, collocandolo nel contesto delle circostanze storiche in cui viviamo, e di Medjugorje come dono di Dio alla Chiesa.
Ogni giornata inizia con l'Adorazione di Gesù nel Santissimo Sacramento e la preghiera mattutina, seguiti dalle conferenze (inclusa una pausa) fino alle 12.00. Nel primo pomeriggio, numerosi sacerdoti rimangono in Adorazione silenziosa del Santissimo esposto. Nel pomeriggio il programma continua con conferenze e meditazioni ed, alla sera, i sacerdoti partecipano al programma di preghiera serale in chiesa: Rosario, santa Messa, preghiere dopo la Messa. Durante il seminario i sacerdoti si sono arrampicati sulla collina delle apparizioni, dove hanno pregato il rosario, e sulla montagna della Croce, dove hanno pregato la Via Crucis, quale preparazione per la confessione. Dopo la Via Crucis i sacerdoti si sono confessati l'un l'altro sul Krizevac.
Prima della Messa finale i partecipanti hanno condiviso le loro impressioni ed esperienze, ed anche le proposte per il prossimo incontro. Molti di loro hanno dato un bilancio positivo a questo incontro, dicendo che qui a Medjugorje, come in nessun altro luogo al mondo, hanno avvertito un atmosfera di preghiera. Un di loro ha detto, "Quando i pellegrini vanno in Terra Santa, parlano delle piacevoli sensazioni e delle impressioni positive, ma qui a Medjugorje parlano del loro desiderio di conversione, di cambiare vita, di camminare sulla via della santità." Molti di loro hanno sottolineato la bontà dei parrocchiani che li hanno accolti amichevolmente nelle loro case durante questo seminario.
Alla Messa conclusiva hanno partecipato anche le famiglie che hanno ospitato i sacerdoti nelle loro case. Alla fine della Messa, i sacerdoti hanno fatto la consacrazione alla Beata Vergine Maria. In segno di ringraziamento hanno dato una speciale benedizione alle famiglie ed a questa parrocchia, pregando per la loro perseveranza nel cammino di testimonianza della presenza di Nostra Signora in questo luogo.

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Messaggio da Info da Medjugorje » mer set 06, 2006 10:16 am

Un vescovo dello Sri Lanka in pelleginaggio a Medjugorje

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Mons. Joseph Vianney Fernando, vescovo della diocesi di Kandy, nello Sri Lanka, e presidente della Conferenza Episcopale dello Sri Lanka, è venuto in pellegrinaggio per cinque giorni a Medjugorje nel mese di luglio 2006. Venerdì 21 luglio ha presieduto la Santa Messa in inglese ed ha tenuto l'omelia. Ha incontrato i francescani nell'ufficio parrocchiale ed ha parlato con loro degli eventi di Medjugorje. (intervista: in preparazione)


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Messaggio da Info da Medjugorje » mer set 06, 2006 10:19 am

Festività di San Giacomo Apostolo, patrono della parrocchia di Medjugorje

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Il 25 giugno la parrocchia di Medjugorje ha celebrato la festività di San Giacomo, suo santo patrono. Nel corso della mattinata, secondo la tradizione, la celebrazione Eucaristica che si tiene nel parco vicino alla chiesa parrocchiale, è stata preceduta dalla processione con la statua di San Giacomo e dal canto delle litanie dei santi. Quest’anno questo onore è toccato a coloro che vivono nelle zone di Medjugorje denominate Sivric, Kozine e Dodig. La Sante Messa è stata presieduta da Fra Stanko Dodig, nativo di Medjugorje e concelebrata da Fra Slavko Soldo, provinciale francescano dell’Herzegovina, da Fra Ivan Sesar, parroco della parrocchia di Medjugorje e da una ventina di sacerdoti locali e stranieri. Nella sua omelia Fra Stanko Dodig ha parlato di San Giacomo, del suo ruolo fra i dodici, delle sue attività nella Chiesa primitiva e del suo martirio, e di come il suo esempio si possa applicare oggi. I fedeli che hanno assistito alla Messa erano principalmente parrocchiani, ma c’erano anche alcuni pellegrini. Dopo la Messa la statua di San Giacomo è stata portata di nuovo in chiesa in processione cantando le litanie.

La parrocchia di Medjugorje è stata fondata nel 1892 ed è stata posta sotto la protezione di San Giacomo Apostolo. La prima chiesa parrocchiale è stata costruita nel 1897, ma non è durata. Una nuova chiesa è stata completata e benedetta il 19 gennaio 1969.

San Giacomo Apostolo, come suo fratello Giovanni, era figlio di Zebedeo, pescatore sul lago di Galilea ed amico di Pietro ed Andrea. Insieme a loro, Giacomo in un primo momento si era unito ai discepoli di Giovanni Battista per poi diventare discepolo di Gesù e quello che fu denominato “pescatore di uomini”. Giacomo, uno dei discepoli più intimi di Gesù: con Pietro e Giovanni fu presente alla resurrezione della figlia di Giairo ed alla Trasfigurazione di Gesù. Fu tra coloro che erano con Gesù durante la sua agonia nel giardino dei Getsemani. Giacomo fu il primo fra gli apostoli ha perdere la sua vita per la Parola: nel 43 o nel 44, sotto il re Erode Agrippa I.

Dal nono secolo San Giacomo è stato venerato in Europa: quando i musulmani hanno occupato la terra santa e quando i pellegrini sono ritornati da Gerusalemme, hanno portato le sue reliquie nella città di Compostella in Spagna, che si è trasformata dal quel momento in poi nel principale punto di raccolta di tutti i pellegrini che hanno desiderato, non potendo, visitare la tomba di Gesù. San Giacomo è stato presto dichiarato patrono dei pellegrini. Viene raffigurato come un pellegrino, con un bastone in mano, una zucca per portare l'acqua ed una conchiglia per bere.

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Messaggio da Info da Medjugorje » mer set 06, 2006 10:23 am

Mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina vicino a Roma, in pellegrinaggio a Medjugorje

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Mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina vicino a Roma, ha passato 3 giorni in pellegrinaggio a Medjugorje. Mons. Sigalini ha ricevuto la sua consacrazione episcopale soltanto 15 mesi fa. E' stato l'ultimo vescovo nominato da Papa Giovanni Paolo II. Prima della sua ordinazione episcopale, per 10 anni è stato delegato pastorale per la gioventù. La scorsa estate a Colonia, durante le giornate mondiali della gioventù, è stato uno dei vescovi che hanno tenuto delle catechesi in quel contesto.

Il 1° agosto, Mons. Domenico Sigalini ha assistito all'apertura del 17° Festival Internazionale dei Giovani. Il 2 agosto, nel corso della mattinata, ha tenuto una catechesi per i giovani.

fonte originale: INFORMATIVNI CENTAR "MIR" MEDJUGORJE

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