LA PENSIONE

Giammarco... perchè credo in Dio, le mie poesie e un po' della mia vita

Moderatore: Giammarco De Vincentis

Rispondi
Avatar utente
Giammarco De Vincentis
Fondatore del Forum
Fondatore del Forum
Messaggi: 3702
Iscritto il: ven mag 06, 2005 4:11 pm
Località: San Benedetto dei Marsi (AQ)
Contatta:

LA PENSIONE

Messaggio da Giammarco De Vincentis » mar ott 16, 2018 4:52 pm

Prima del posto fisso, da bambino mi affascinava andare in pensione, allora erano ricche le famiglie con nonni e zii tutti insieme.
Con la pensione ci campava una intera generazione e chi per malattia, chi per lavoro, spesso ci andava prima dei 50 anni. Diversi anche a 40.
Pensioni di guerre, invalidi di guerra, figli di invalidi di guerra, invalidi civili e in ultimo la pensione per vecchiaia.
Quando moriva qualcuno si era in doppio lutto, soprattutto se capitava un giorno prima, che iella ragazzi, saltava una pensione.
Nei nostri giorni, gran parte di quelle poche pensioni, vanno alle badanti o alle case di riposo, perché non è piu' come una volta, le famiglie si sono sparpagliate, non si vive piu tutti insieme, ma lontani in altri paesi sperduti.
Questa la chiamano globalizzazione, la gente che si mischia, nessuno si trova a casa sua, siamo tutti stranieri anche a casa nostra.
Ovunque nei paesi troviamo annunci, di case messe in vendita, che nessuno compra, tutti se ne vanno in città, lavorando una vita per pagare il mutuo per la casa, l'affitto costa caro, pregando ogni sera che non venga licenziato, altrimenti addio a tutto.
Eppure sono frutto di lavoro, di sudore, dei nostri genitori che immaginavano la nostra, come la vita loro.
Chi si sposava forestiero, si prendeva la moglie al paese piu vicino, il mondo sembrava circoscritto da poche montagne.
Dagli anni 60 fino ai 90 il mondo ha avuto il cambiamento, che non ha avuto in tutta la vita.
Non riuscivamo ad andargli dietro, molti hanno perso il treno del progresso, pochi hanno preso al volo le occasioni.
Sono quelli che oggi comandano il mondo, alcuni di loro vivevano di pensione pure loro, da bambini.
Forse è successo tutto troppo in fretta, non abbiamo assaporito quel che succedeva, abbiamo ingoiato senza masticare, facciamo fatica ancora oggi a digerire.
Mentre pensavamo a lavorare, credendo di fare sacrifici per il bene dei nostri figli, abbiamo vissuto gli anni piu' belli di questo mondo e della nostra vita.
Ci stiamo rendendo conto piano piano che stavamo meglio prima.
Ora i soldi per le pensioni sono finiti, lavoro non ce ne e' per tutti, a mala pena ci si campa.
Andare in pensione domani è un sogno buio, per chi ancora un lavoro non ce l'ha.
Se prima erano tanti a lavorare la pensione c'era per tutti, non serviva arrivare quasi come oggi a settant'anni.
Ora i sogni si sono accavallati, si sogna ancora un lavoro, all'eta' di chi prima andava in pensione.

Giammarco De Vincentis
C'è piu' gioia nel dare :-) che nel ricevere
CLICCA QUI Per leggere le mie poesie. il mio tel è 348-3825993

Rispondi

Torna a “GIAMMARCO... LE MIE POESIE E UN PO' DELLA MIA VITA.”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti